GIULIARI, Bartolomeo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona il 15 ag. 1761 da Federico, di nobile e antica famiglia veronese, e dalla nobildonna veronese Maria Caterina Pellegrini.
Compì i suoi studi a Milano [...] del prefetto, presentò un progetto di sistemazione del principale accesso alla città.
Esso prevedeva, sulla direttrice che della fine di un'epoca: con il venire meno delle idealità civili che avevano animato l'urbanistica napoleonica, e che avevano ...
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MAGALOTTI, Lorenzo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze, il 1 genn. 1584, dal senatore Vincenzo e da Clarice Capponi. Entrambi i genitori appartenevano a famiglie gentilizie; ma i nobili Magalotti, pur [...] di nove tele - ora perdute - che raffiguravano le principali cerimonie pontificie. Era una ostentazione della vicinanza della famiglia , che lascia intravedere una sentita adesione agli ideali tridentini, nell'affermazione di un governo pastorale ...
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PEREZ, Augusto
Federica De Rosa
PEREZ, Augusto. – Nacque a Messina il 1° gennaio 1929, da Camillo, funzionario di banca, originario di Caltagirone, e Piera Belluco, milanese.
Nel 1936 si trasferì a [...] in Grecia, luogo d’origine di tutti i suoi ideali, al contempo amata e temuta. Al ritorno modellò al saggio di Maria Corbi, Finale di partita, ibid., pp. 69-155; contributi principali pubblicati prima e dopo tale testo sono: R. Causa, Cronache d’arte, ...
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BUONDELMONTI, Giuseppe Maria
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 13 sett. 1713 da Francesco Giovacchino e da Maria Teresa Rinuccini, figlia del marchese Folco.
Il padre era cavaliere dell'Ordine di S. Stefano [...] Vincenzo). Il B. crebbe dunque in una delle principali famiglie dell'aristocrazia fiorentina. L'appartenenza al Senato, se sperimentale, attento alla dinamica effettiva delle forze politiche e ideali che l'illuminismo metterà in onore. Ma l'insistere ...
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BALDOVINETTI, Antonino (A. Maria Niccolò)
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 22 genn. 1745 da Giovanni e Caterina Maria Canal. Ventenne, ricevette gli ordini minori; nel 1770 divenne canonico coadiutore [...] sottopone a Pietro Leopoldo nel corso del 1784.
Sua principale preoccupazione è quella di eliminare abusi nella disciplina ecclesiastica tradizionali della pratica religiosa il B. immette gli ideali ascetici e penitenziali (conobbe tra l'altro i ...
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GUADAGNI, Francesco
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Roma nel 1769 da Giacomo, giureconsulto, originario di Fara Sabina e da Teresa Franceschini. Seguendo una prassi della società romana più tradizionalista, [...] non meraviglia, non solo perché questi era uno dei principali animatori del circolo degli arcadi, del loro giornale e delle fondatori del Giornale archeologico, impegnato nella divulgazione degli ideali del neoclassicismo. I legami del G. con ...
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CERISE, Lorenzo Alessandro Filiberto
Franco Della Peruta
Nato ad Aosta il 2 febbr. 1807 dal barone Antonio, studiò a Torino, dove nel 1828 si laureò in medicina. Poco tempo dopo, nel 1831, si recava [...] dal censo.
Un'influenza profonda e duratura sulle sue tendenze ideali e politiche fu esercitata in questi anni da Ph. J. dopo aver richiamato quello che era stato il compito principale dell'Européen fin dalla sua prima apparizione nel 1831, ...
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FORNARI, Vito
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Molfetta (Bari) il 10 marzo 1821 da Giuseppe Antonio e da Anna Maria Tridente, "genitori di onorata probità". Compì i primi studi classici col dotto sacerdote [...] ss.).
Alla scuola del Puoti il F. si era aperto agli ideali di unità nazionale, onde gli avvenimenti del 1848 e la susseguente Guerrini, occupato com'era a dare alle stampe la sua opera principale, Della vita di Gesù Cristo libri tre, la cui stesura ...
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LAMBERTI, Jacopo (Giacomo)
Valentino Sani
Nacque a Reggio nell'Emilia il 25 ott. 1762, secondo di quattro figli (il primo, Luigi, sarà ugualmente noto come letterato e politico nell'Italia napoleonica), [...] di emanciparsi dalla tutela estense, il L. fu l'ispiratore principale del provvedimento adottato dal Senato (30 giugno 1796) per l'invio dalla politica attiva, ma non il definitivo abbandono degli ideali che lo avevano animato, al rispetto dei quali ...
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MALATESTA (de Malatestis), Galeotto, detto Malatesta Ungaro
Anna Falcioni
Nacque a Rimini nel giugno 1327 dal fecondo matrimonio tra Malatesta detto l'Antico e Guastafamiglia e Costanza Ondedei. Battezzato [...] inaugurarono così un nuovo corso nei rapporti con la Chiesa: da nemici principali a difensori e campioni della S. Sede. Nel 1356, quando il mente il viaggio della Commedia dantesca e gli ideali dell'amor cortese, testimonia del vento di cambiamento ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
tipo
s. m. [dal lat. typus, gr. τύπος «impronta; carattere, figura, modello», dal tema di τύπτω «battere»]. – 1. Con il sign. originario di impronta, fatta battendo o premendo, si conserva in due accezioni specifiche: a. In numismatica, figurazione...