DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] di Mussolini, considerando tramontato e deluso il suo ideale di veder affermati in Italia un nuovo liberalismo La Zagaglia, IV (1962), pp. 165-170, 424-440; tra le commemorazioni, principalmente E. Rossi, A. D., uomo civile, Bari 1948, e G. Salvemini, ...
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ALBERICO di Roma
Girolamo Arnaldi
Nato da Alberico di Spoleto e da Marozia, figlia di Teofilatto "senator Romanorum" e della senatrice Teodora, A. è generalmente menzionato come Alberico II, ma tale [...] Landolfo, alleato di re Ugo, ed Alberico. Balduino, il principale collaboratore di Oddone di Cluny nella sua opera di riforma a si trovò ad essere stranamente associata all'affermazione di quell'ideale di una Renovatio romana, di cui, dopo la crisi ...
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BELLORI, Giovanni Pietro
Kenneth Donahue
Nacque a Roma il 15. genn. 1613 da Giacomo (1585-1655), piccolo agricoltore originario di Cardano in Lombardia, e da Artemetia Giannotti originaria della Valtellina. [...] così che quest'opera resta la fonte principale per l'interpretazione secentesca degli affreschi di improntata a serietà morale e a coscienziosità di studioso, è esempio ideale del classicista ed erudito del suo secolo, contrario sia alle pretese ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] e della romanità non meno che ad un ideale evangelico di fratellanza universale, giungendo a riassumerne i gli sviluppi dal vertice del ministero. Ripercorrendone solo alcune tappe principali, lo ritroviamo di volta in volta al fianco di Pisanelli ...
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BOTTERO, Giovanni Battista
Giuseppe Locorotondo
Nato a Nizza il 16 dic. 1822 da Paolo intraprendente negoziante originario di Limone Piemonte, e dalla nizzarda Teresa Broc di Torretta, fece i primi [...] proprio nel momento in cui il suo ardente ideale patriottico-unitario s'avviava alla realizzazione. Legatissimo alla senza Roma capitale) il B. vide realizzarsi "la parte principale e più popolare" del suo programma, "compiersi il vaticinio" ...
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DE MAURO, Tullio
Federico Albano Leoni
Nacque a Torre Annunziata (Napoli) il 31 marzo 1932, da Oscar, chimico e farmacista, originario di Foggia, e da Clementina Rispoli, napoletana, di formazione [...] promana da un modulo del cervello; il ‘parlante ideale’ incorporeo, fuori della storia e della società; V. Orioles, Roma 2016, pp. 19-26.
Fonti e Bibliografia
Fonte principale per la biobibliografia di De Mauro è il sito <www.tulliodemauro.com ...
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BATTISTI, Lucio
Alessandro Bratus
Nacque a Poggio Bustone, nel Reatino, il 5 marzo 1943, da Dea Battisti e Alfiero Battisti, impiegato amministrativo in una ditta che gestiva la riscossione delle imposte [...] (oggi popular music). Se la sua figura è infatti principalmente conosciuta per il talento come interprete di canzoni di cui Mogol – non solo artistico, ma anche personale e ideale – trovò un momento particolarmente evidente di visibilità con ...
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DE FELICE, Renzo
Emilio Gentile
Nacque l’8 aprile 1929 a Rieti, figlio unico di Vittorio e Giuseppina Bonelli. La madre era originaria di San Marino, il padre, un funzionario delle dogane, era stato [...] storiografia sul fascismo, della quale era già divenuto il principale esponente, potesse «portare a una sorta di “revisionismo termini definitivi: «Anche se fu mosso da “grandi” ideali, anche se occupò un grande posto ed ebbe grandi responsabilità ...
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COLLETTA, Pietro
Alfonso Scirocco
Nacque a Napoli il 23 genn. 1775 da Antonio, avvocato, e da Maria Saveria Gadaleta, terzo di sette figli. Di indole vivace e ribelle, fu poco seguito dai genitori. [...] con consigli alcuni suoi amici, come G. B. Niccolini, e principalmente il Capponi e il Giordani, i quali lessero i libri man formatosi in quel "decennio" che resta il suo punto di riferimento ideale e gli offre il modello di uno Stato forte, capace di ...
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BREME, Ludovico Pietro Arborio Gattinara dei conti di Sartirana dei marchesi di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Torino nel giugno 1780 (non 1781) da Ludovico Giuseppe e da Marianna Dal Pozzo dei principi [...] documentano l'apporto dato dal B. alle battaglie ideali del tempo, ma rispecchiano i fermenti, i valori . 321-32; Id., I manifesti romantici del 1816e gli scritti principali del "Conciliatore" sul Romanticimo, Torino 1951, ad Indicem; Il Conciliatore ...
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asse3
asse3 s. m. [lat. axis]. – 1. a. In senso ampio, l’elemento meccanico, di forma per lo più cilindrica, che, per un corpo girevole intorno a una retta, materializza, opportunamente vincolato, la retta stessa: a. di un volano, di una puleggia,...
secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...