AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] di s. Elzeario di Sabran, commissionata dal cardinale Anglic de Grimoard, fratello del pontefice Urbano V, per la chiesa dei Francescani di Apt, i cui bellissimi frammenti sono oggi dispersi tra collezioni e musei francesi e americani. Altra tomba ...
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CROCIATI
J. Folda
L'appellativo di c., derivato dalla croce che essi portavano raffigurata sul petto, si riferisce ai soldati che parteciparono alle spedizioni militari cristiane in Terra Santa per [...] la popolazione latina si andava rapidamente concentrando all'interno dei centri urbani preesistenti (Prawer, 1977; Pringle, 1993a). Non mancò inoltre un riassetto delle diocesi, i cui confini vennero ridisegnati per essere adeguati alle nuove realtà ...
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BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] Antiquaries 95, 1965, pp. 65-114; D. A. Bullough, Urban Change in Early Medieval Italy: the Example of Pavia, PBSR 34 alla metà del 15° secolo. Nella prima metà del sec. 10° i b. di Baghdad sarebbero stati già sessantamila (Monneret de Villard, 1966, ...
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FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] 'interesse a sistemare l'intera area diede al F. la reputazione di lungimirante urbanista in senso moderno (Coudenhove Erthal, 1930; Tavassi La Greca, 1977, pp. 43-46).
Tra i primi disegni che il F. dové eseguire per Innocenzo XII si ricordano quelli ...
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PAVIA
A. Segagni Malacart
(lat. Ticinum; Papia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, posta lungo il corso del fiume Ticino.Al nome lat. di Ticinum, derivato da quello del [...] (prov. Pavia), si stabilirono nel 1327 gli Eremitani, che iniziarono la costruzione di un nuovo chiostro. Il contesto urbano e i ritmi della vita cittadina agli inizi del sec. 14° sono dettagliatamente restituiti da Opicino de Canistris, che dà conto ...
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BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] nella b. di questo periodo della memoria martyrium nell'ambiente sud presso l'abside (diaconico).Ad Antiochia tra i monumenti urbani va segnalata la grande chiesa ottagona del sec. 4°, posta sull'isola dell'Oronte e vicina al palazzo imperiale ...
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L'ambiente urbano
Herbert Sukopp
(Institut für Ökologie Technische, Universität Berlin Berlino, Germania)
Gli ambienti creati dall'uomo includono un'ampia varietà di habitat, organismi e comunità. L'alterazione [...] una dozzina di città avrà più di 20 milioni di abitanti e alcune supereranno la quota di 30 milioni. Tra i 25 maggiori agglomerati urbani del pianeta, 23 saranno città dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina. La figura (fig. 1) riporta le stime ...
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BERNINI (Bernino), Gian Lorenzo
Howard Hibbard
Figlio dello scultore fiorentino Pietro e di Angelica Galante, napoletana, nacque a Napoli il 7 dic. 1598.
Il padre si trasferì a Roma nel 1605 o 1606, [...] A. Muñoz, G. L. B. architetto e decoratore, Roma 1925; E. Benkard, G. L. B., Frankfurt 1926; O. Pollak, Die Kunsttätigkeit unter Urban VIII., I e II, Wien 1928-1931, v. Indici; L. v. Pastor, Storia dei Papi, XII-XIV, Roma 1930-32, v. Indici; H.Brauer ...
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GIULIANO da Maiano (Giuliano di Leonardo d'Antonio)
Daniela Lamberini
Nacque a Maiano, sulle colline a nord di Firenze, intorno al 1432. Questa data, accettata dalla maggior parte degli studiosi, si [...] intervento previsto dall'illustre compratore avrebbe migliorato la piazza (C. Elam, Lorenzo de' Medici and the urban development of Renaissance Florence, in Art History, I, 1978, p. 62 n. 46).
Come gli studi più recenti hanno ben messo in evidenza, a ...
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GIARDINO
M. Bernardini
Il g., una volta abbandonato, soggetto alle incursioni degli estranei e del tempo, si cancella facilmente; anche le strutture più consistenti che lo caratterizzano (fontane, bacini, [...] realtà abbaziale; si sono potuti distinguere vari tipi di orto: quello della casa contadina, quello dominicale, quello urbano e suburbano; per Lucca, tra i secc. 8° e 11°, è stato addirittura possibile parlare di una 'città-orto'.A partire dal sec ...
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urban farmer
loc. s.le m. e f. Persona che lavora alla coltivazione di aree inserite all'interno del tessuto urbano. ◆ La produzione agricola, con tecniche di elevata qualità ecologica, può avvantaggiarsi della prossimità alla città con varie...
urbanista
s. m. e f. [der. di urbano] (pl. m. -i). – Chi si occupa, da un punto di vista teorico o pratico, di urbanistica; architetto specializzato in urbanistica.