Architettura
Alessandro Cappabianca
Il rapporto tra architettura e cinema
Spazialità del cinema e spazio dell'architettura
Il rapporto tra a. e cinema, ricco di implicazioni, scambi e sfumature, non [...] linee di forza, nei cui labirinti si svolgerà il rituale della caccia. Anche i personaggi appartengono alla tipologia urbana, primi tra tutti i mendicanti: dislocati nei punti strategici, agli incroci delle strade, sui marciapiedi più frequentati ...
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CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] rete di villaggi di servizio abitati da gruppi di ministeriales addetti a prestazioni o servizi specializzati.In Moravia, i più importanti centri urbani del sec. 11°-12°, contrariamente a quelli del 9°, non furono più situati sul fiume Morava, ma più ...
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LOMBARDIA
F. Cervini
Regione dell'Italia settentrionale, comprendente la parte centrale della pianura Padana, delimitata a N dalle Alpi Centrali, dal Mincio e dal lago di Garda a E, dal corso del Po [...] Architetture dei francescani in Lombardia. Problemi e indicazioni di ricerca, ivi, pp. 247-254; I. Gianfranceschi Vettori, Ordini mendicanti e struttura urbana: i primi insediamenti mendicanti a Brescia, ivi, pp. 255-266; F. Buonincontri, Conventi e ...
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COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] città in grado di rivaleggiare anche sul piano monumentale con l'antica Roma e i cui assi portanti condizionarono in maniera sensibile lo sviluppo urbano anche nei secoli successivi. Le fonti non concordano sulla cronologia delle fasi di costruzione ...
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LONGOBARDI
E.A. Arslan
Popolazione germanica convenzionalmente accolta, sulla base della prevalente area di migrazione, nel novero dei Germani occidentali, insieme ad Alamanni, Bavari, Franchi.
Storia [...] forogiuliesi 46, 1965, pp. 19-36; D.A. Bullough, Urban Change in Early Medieval Italy: the Example of Pavia, PBSR 34, cattolico; nel Nord ciò avvenne con l'ascesa al trono di Ariperto I nel 653 e ufficialmente durante il sinodo di Pavia del 698; al ...
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CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] la creazione di centri autonomi. Un'altra norma (1, 26; Lucet, 1964, p. 36) prevede che i monaci non dormano nelle case urbane dipendenti dall'Ordine, cioè in quelle strutture che, andando contro la prima legislazione che insisteva sulla necessità di ...
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Territorio, pianificazione e sistemazione del
Corrado Beguinot
con la collaborazione di Luigi Dadda
Giampio Bracchi
Adriano De Maio
Giorgio Noseda
di Corrado Beguinot, con la collaborazione di Luigi [...] ; inoltre, ognuno di essi è al tempo stesso origine e destinazione del flusso d'informazioni presente nell'ambito urbano. I primi due settori rappresentano le attività rivolte a produrre beni e servizi, mentre il settore familiare rappresenta più ...
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PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] al p. di Viterbo, in forme meno monumentali e scenografiche, venne eretto il p. papale di Orvieto. I lavori promossi nel 1262-1264 da papa Urbano IV comportarono la costruzione, presso il vescovado, di un corpo di fabbrica articolato in due grandi ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] ", assai lontano da concreti modelli antichi, della tarda architettura sangallesca.Organici lavori di fortificazione e di trasformazione urbana comportavano anche i progetti del C. per Castro, su incarico di Pier Luigi Farnese, figlio di Paolo III e ...
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VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] in Vestfold, in Archaeological Contributions to the Early History of Urban Communities in Norway, a cura di A. Herteig, Oslo 1975 di P.V. Addyman, London 1986; C.E. Blunt, B.H.I.H. Stewart, C.S.S Lyon, Coinage in Tenth Century England, Oxford ...
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urban farmer
loc. s.le m. e f. Persona che lavora alla coltivazione di aree inserite all'interno del tessuto urbano. ◆ La produzione agricola, con tecniche di elevata qualità ecologica, può avvantaggiarsi della prossimità alla città con varie...
urbanista
s. m. e f. [der. di urbano] (pl. m. -i). – Chi si occupa, da un punto di vista teorico o pratico, di urbanistica; architetto specializzato in urbanistica.