Fotografo italiano (Milano 1944 - ivi 2013). Laureatosi in architettura (1973), si è dedicato in seguito (1975) alla fotografia: ha trattato soprattutto l'architettura, il paesaggio industrializzato e [...] le visioni urbane, ma non ha ignorato i temi sociali. Nel 1984 ha lavorato con la missione fotografica della DATAR (Délégation à l'aménagement du territoire et à l'action régionale) sul litorale della Francia settentrionale. Oltre a quelle collettive ...
Leggi Tutto
Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] 'improvvisazione, per l'altro a una profonda incertezza. Il quarto problema concerne l'accesso di tutti i cittadini alla comunicazione urbana e la partecipazione sempre più estesa alle scelte riguardanti le modificazioni della città. Tale problema ha ...
Leggi Tutto
URBANISTICA
Gabriele Scimemi
Giuseppe Lavitola-Paolo Nervi
(XXXIV, p. 768; App. III, II, p. 1037; IV, III, p. 740)
Il processo di progressiva urbanizzazione della popolazione mondiale continua nel [...] il primo teleporto del mondo, a Staten Island. Al tempo stesso è a New York che si trovano i sintomi estremi di degrado urbano, le più vistose concentrazioni di senzatetto (60.000 persone), di criminalità, di segregazione etnica, di spaccio di droga ...
Leggi Tutto
STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] più fortemente dotate di aree per il parcheggio privato, per favorirne un uso pedonale e per ridurre i guasti nel tessuto urbano; dall'altro lato, nelle più limitate dimensioni provinciali, l'afflusso delle auto viene invece favorito presso le ...
Leggi Tutto
Restauro
Giorgio Torraca
Gianfranco Spagnesi
Maria Grazia Castellano
(XXIX, p. 127; App. II, ii, p. 698; IV, iii, p. 210; V, iv, p. 470)
La voce restauro è presente fin dall'inizio nell'Enciclopedia [...] stesso della loro esibizione.
Nel caso della Land art gli interventi sono eseguiti sull'ambiente naturale o urbano, come i famosi 'impacchettamenti' realizzati con plastiche e corde da Christo su elementi naturali o architettonici generalmente molto ...
Leggi Tutto
Casa di abitazione.- Immediatamente prima della seconda Guerra mondiale si era avuto un breve periodo di notevole fervore costruttivo, esauritosi all'inizio delle ostilità, particolarmente dedicato alle [...] ricostruzione delle abitazioni distrutte e la ripresa edilizia, sia la disciplina delle costruzioni nei centri urbani. I precedenti legislativi, però, risalgono al periodo immediatamente successivo alla prima Guerra mondiale in cui si manifestarono ...
Leggi Tutto
TŌKYŌ (XXXIII, p. 970; App. III, 11, p. 959)
Vittorio Franchetti Pardo
Ō Architettura. - A partire dal 1945 si ha in T. un processo di accrescimento eccezionale che ne ha portato la popolazione a 10.467.000 [...] incremento demografico da porre in relazione al configurarsi di un'area di conurbazione. Secondo i calcoli dell'International urban research si raggiungono così i 13.627.715 abitanti. L'intera area di gravitazione, prevista dal piano di sviluppo ...
Leggi Tutto
URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
*
Adriano Guerra
*
Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] New York 1989; D. Lane, Soviet society under perestrojka, Boston 1990; M. Urban, More power to the Soviets: the democratic revolution in the USSR, Aldershot 1990; M.J. Gefter, Iz tech i etich let ("Da quegli e da questi anni"), Mosca 1991; S. Kotkin ...
Leggi Tutto
GERMANIA
Giuliano Bellezza
Giannandrea Falchi
Livio Tornetta
Hartmut Ullrich
Luigi Quattrocchi
Eugenia Equini Schneider
Susanne von Falkenhausen
Paola Gregory
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XVI, [...] -Thälmann Park (1981-86, su progetto di un collettivo di architetti fra i quali E. Schröter), che presentano, rispetto ai modelli precedenti, una ricerca di maggiore ''urbanità'' attuata attraverso l'uso prevalente di edifici alti (circa 14 piani) e ...
Leggi Tutto
LAZIO
Piergiorgio Landini
Alessandra Manfredini
Fausto Zevi
Anna Lo Bianco
Daniela Di Cioccio
(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)
Popolazione e struttura insediativa. [...] i suoli calcarei del preappennino. Qui una ridefinizione del perimetro e dell'assetto urbano (1989), pp. 27-52. Tuscania, Ara del Tufo: A.M. Sgubini Moretti, in Arch. Tuscia, i, 1982, pp. 133-48; Pian di Mola, Id., in Boll. d'Archeol., 7 (1991), pp ...
Leggi Tutto
urban farmer
loc. s.le m. e f. Persona che lavora alla coltivazione di aree inserite all'interno del tessuto urbano. ◆ La produzione agricola, con tecniche di elevata qualità ecologica, può avvantaggiarsi della prossimità alla città con varie...
urbanista
s. m. e f. [der. di urbano] (pl. m. -i). – Chi si occupa, da un punto di vista teorico o pratico, di urbanistica; architetto specializzato in urbanistica.