DOSSALE
A. Condorelli
Con il termine d. (dal lat. medievale dorsale, doscale, torsale) si suole indicare - per esteso rispetto alla sua accezione originaria di 'veste' che ricopre il dorso di un altare [...] .Ne fornisce un esempio il d. di S. Orsola, opera aragonese di poco posteriore al 1300, proveniente da Casbas de Huesca (Barcellona, Mus. d'Art de Catalunya), che si distingue dagli antependia per l'esplicito intento narrativo che prelude ai grandi ...
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Gli ambienti dello sport nella storia
Livio Sacchi
Dall'Antichità all'Ottocento
L'antichità è, come tutti sanno, ricchissima di fabbriche dedicate allo sport: ginnasi, palestre, stadi, circhi, anfiteatri, [...] faglia, quasi 'sismicamente' decostruita. Ancora Miralles, con l'italiana Benedetta Tagliabue, progetta poi il Palazzo dello Sport di Huesca (1992-94) che, non diversamente dall'edificio di Alicante ma forse con maggiore maturità dal punta di vista ...
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PONTE
V. Galliazzo
Le strutture di attraversamento note con il nome generico di p. possono assumere forme, caratteristiche e aspetti molto diversi tra loro, offrendo la possibilità di essere indagate [...] Genil a Granada, i p. sul Guadiato e sul torrente di Los Nogales, nei pressi di Córdova, e il p. di Niebla sul Tinto (Huesca), del 9°-10° secolo.Non mancano in Spagna p. islamici in mattoni, che sembrano apparire fra i secc. 11° e 12°: tra di essi ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] urbano della Spagna musulmana si arricchiva di un grandissimo numero di c. minori (per es. Teruel, Huesca, Tarragona, Jaca, Borja, Barbastro, Cáceres, Badajoz, Calatayud, Daroca, Albarracín, Murcia, Ronda, Valencia, Maiorca, Tudela, Játiva, Jaén ...
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