Porter, Edwin Stanton
Giulia Carluccio
Regista cinematografico statunitense, nato a Connellsville (Pennsylvania) il 21 aprile 1869 e morto a New York il 30 aprile 1941. Personalità poliedrica (lavorò [...] the nickelodeon: the early cinema of Edwin S. Porter (1982).
Bibliografia
G. Sadoul, English influences on the work of Edwin S. Porter, in "Hollywood quarterly", Fall 1947.
F.J. Balshofer, A.C. Miller, One reel a week, Berkeley 1967.
K. Brownlow ...
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The Band Wagon
Franco La Polla
(USA 1953, Spettacolo di varietà, colore, 112m); regia: Vincente Minnelli; produzione: Arthur Freed per MGM; sceneggiatura: Betty Comden, Adolph Green; fotografia: Harry [...] New York 1975.
J.A. Casper, Vincente Minnelli and the Film Musical, South Brunswick, NJ-New York 1977.
E. Mordden, The Hollywood Musical, New York 1981.
G. Mast, Can't Help Singin'. The American Musical on Stage and Screen, Woodstock-New York 1987.
S ...
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Casablanca
Gualtiero De Marinis
(USA 1942, bianco e nero, 102m); regia: Michael Curtiz; produzione: Hal B. Wallis per Warner Bros.; soggetto: dal testo teatrale Everybody Comes to Rick's di Murray Burnett [...] è una leggenda. Tuttavia Casablanca è il prodotto dei "migliori istinti di un gruppo disparato di persone di talento" (R. Haver). Hollywood all'epoca è davvero una macchina che alimenta se stessa. Le scene del mercato sono girate sul set che era ...
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Zinnemann, Fred
Franco La Polla
Regista cinematografico austriaco, naturalizzato statunitense, nato a Vienna il 29 aprile 1907 e morto a Londra il 14 marzo 1997. Osteggiato dai settori innovativi della [...] e durissima L. Hellman in Julia, sono ritratti inusitati, tutt'altro che in linea con i dettami dello star system hollywoodiano. Ed è vero, come è stato notato (Rausa 1985), che i suoi personaggi sono individui moralmente ammirevoli e coerenti con ...
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Harris, Richard (propr. Richard Francis)
Luigi Guarnieri
Attore cinematografico irlandese, nato a Limerick il 1° ottobre 1930 e morto a Londra il 25 ottobre 2002. Interprete di grande professionalità [...] con l'infelice partecipazione al mediocre film a episodi I tre volti, 1965, di Mauro Bolognini), H. lavorò a Hollywood dove impersonò il capitano sudista Benjamin Tyreen di Major Dundee (1965; Sierra Charriba), violento e sanguinario western di Sam ...
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Bernstein, Elmer
Marta Tedeschini Lalli
Compositore statunitense, nato a New York il 4 aprile 1922. Considerato uno dei maggiori autori di musica per il cinema, ha composto oltre duecento colonne sonore, [...] , con le quali ha promosso e diretto nuovi arrangiamenti e registrazioni di lavori realizzati da compositori storici di Hollywood come Miklós Rózsa, Bernard Herrmann, Max Steiner, Dimitri Tiomkin, Franz Waxman.
Negli anni Cinquanta e Sessanta, grazie ...
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Bonnie and Clyde
Aldo Viganò
(USA 1967, Gangster Story, colore, 111m); regia: Arthur Penn; produzione: Warren Beatty per Tatira/Hiller; sceneggiatura: David Newman, Robert Benton, Robert Towne; fotografia: [...] , tra il montaggio narrativo e la frantumazione delle sequenze in improvvisi e violenti primi piani: in sintesi, tra Hollywood e la Nouvelle vague francese, guardando alla quale il film è stato esplicitamente concepito, come dimostrano le vicende ...
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Der Verlorene
Francesco Pitassio
(RFT 1951, bianco e nero, 98m); regia: Peter Lorre; produzione: Arnold Pressburger; sceneggiatura: Peter Lorre, Benno Vigny, Axel Eggebrecht; fotografia: Václav Vích; [...] : lo scacco produttivo indusse l'attore ad abbandonare ogni ulteriore tentativo di regia, per tornare alla recitazione a Hollywood. Grazie anche al suo tono disperato, alla scarsa fortuna commerciale e all'eccezionalità del contributo di Lorre, Der ...
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Mayer, Carl
Giovanni Spagnoletti
Sceneggiatore austriaco di famiglia ebrea, nato a Graz il 20 febbraio 1894 e morto a Londra il 1° luglio 1944. Il maggiore sceneggiatore dell'epoca della Repubblica [...] nell'ideazione di Berlin. Die Sinfonie der Grossstadt (1927), il celebre film d'avanguardia di Walther Ruttmann. Trasferitosi a Hollywood, ancora per Murnau M. scrisse lo splendido Sunrise. A song of two humans (1927; Aurora), dal racconto di H ...
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Ritt, Martin
Daniele Dottorini
Regista cinematografico statunitense, nato a New York il 2 marzo 1920 e morto a Santa Monica (California) l'8 dicembre 1990. R. è stato uno dei maggiori rappresentanti [...] un lungo e fruttuoso sodalizio), contrapposto a un efficace Orson Welles e a una convincente Joanne Woodward, si affermò a Hollywood la sua fama di grande regista di attori. L'attenzione per i conflitti nel proprio Paese diventò per R. un limite ...
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hollywoodiano
〈ollivud-〉 agg. – Di Hollywood 〈hòliu̯ud〉, quartiere periferico della città di Los Angeles, in California, centro dell’industria cinematografica americana; spesso è usato con intonazione leggermente spreg., alludendo alle forme...
hollywoodita
s. m. e f. e agg. Chi o che appartiene alla grande tribù di Hollywood, al mondo del cinema americano, condividendone stili di vita, logiche e strategie. ◆ Come previsto, il FilmFest [di Berlino] si è confermato ancora una volta...