Monty Python
Francesco Zippel
Gruppo inglese di artisti del cinema e della televisione costituito nel 1969 da Graham Chapman (nato a Leicester l'8 gennaio 1941 e morto a Maidstone il 4 ottobre 1989), [...] romano scambiato per il Messia. A testimoniare la loro popolarità negli Stati Uniti giunse nel 1982 Monty Python live at the Hollywood Bowl di Terry Hughes e MacNaughton, film che documenta gli spettacoli tenuti dal gruppo nel 1980 a Los Angeles. Il ...
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Jean-Louis (propr. Berthault, Jean-Louis)
Stefano Masi
Costumista francese, naturalizzato statunitense, nato a Parigi il 5 ottobre 1907 e morto a Palm Springs (California) il 20 aprile 1997. Fu molto [...] nel 1993) nei 52 episodi del suo programma The Loretta Young show per la National Broadcasting Company.
Bibliografia
D. Chierichetti, Hollywood costume design, New York 1976, pp. 160-63; M. Delpierre, M. de Fleury, D. Lebrun, L'élégance française au ...
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Buchman, Sidney (propr. Sidney Robert)
Flavio De Bernardinis
Sceneggiatore statunitense, nato a Duluth (Minnesota) il 27 marzo 1902 e morto a Cannes il 23 agosto 1975. Tra il 1932 e il 1950, soprattutto [...] al partito comunista dal 1938 al 1945, rifiutando però di rivelare altri nomi. Impossibilitato quindi a proseguire il lavoro a Hollywood, si trasferì in Europa e, solo dieci anni più tardi, nel 1961, tornato negli Stati Uniti, poté firmare di nuovo ...
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Falk, Peter
Roy Menarini
Attore cinematografico statunitense, nato a New York il 16 settembre 1927. Il suo volto è indissolubilmente legato al ruolo del tenente Colombo (Columbo, in originale) dell'omonima [...] vicino), dove veste i panni di sé stesso, segno dell'avvenuta consacrazione internazionale. Negli ultimi anni, ormai escluso da Hollywood, ha interpretato per lo più film direttamente prodotti per la televisione, tra i quali A storm in summer (2000 ...
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Crichton, Charles
Emanuela Martini
Regista cinematografico inglese, nato a Wallasey il 6 agosto 1910 e morto a Londra il 14 settembre 1999. Il suo nome è legato soprattutto alle commedie che diresse [...] ; La battaglia dei sessi) e The boy who stole a million (1960; Paquito). Dopo un fallito tentativo di carriera a Hollywood (1961-62), passò a lavorare in televisione (con la quale aveva collaborato occasionalmente sin dal 1956), e negli anni Sessanta ...
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Leisen, Mitchell
Ermelinda Campani
Regista cinematografico statunitense, nato a Menominee (Michigan) il 6 ottobre 1898 e morto a Woodland Hills (California) il 28 ottobre 1972. Fu uno degli autori più [...] quanto attenti alla complessità e alle sfumature piscologiche dei personaggi, può considerarsi conclusa nella seconda metà degli anni Cinquanta.
Bibliografia
D. Chierichetti, Hollywood director: the career of Mitchell Leisen, New York 1973. ...
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Lake, Veronica
Anton Giulio Mancino
Nome d'arte di Constance Frances Marie Ockleman, cantante e attrice cinematografica statunitense, nata a New York il 14 novembre 1919 e morta a Burlington (Vermont) [...] una moda, la figura minuta e aggraziata, la L. ha lasciato un segno inconfondibile nella storia del divismo hollywoodiano. Bravissima nel rappresentare il lato oscuro e intrigante della femminilità così come l'abbandono romantico e la dedizione ...
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Stanlio e Ollio
Marco Pistoia
La coppia comica per eccellenza
Stanlio e Ollio hanno costituito la più formidabile e importante coppia di comici del cinema della prima metà del Novecento, in grado di [...] godevano più della libertà acquisita con Roach.
Ollio (doppiato in Italia dopo il 1938 da Alberto Sordi) morì a North Hollywood nel 1957, Stanlio a Santa Monica (California) nel 1965.
Furono molto amati dal pubblico e continuano a esserlo ancora oggi ...
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Leigh, Janet
Francesco Costa
Nome d'arte di Jeanette Helen Morrison, attrice cinematografica statunitense, nata a Merced (California) il 6 luglio 1927. Bionda, attraente, sottilmente sensuale, talvolta [...] alcuni dei quali sono ormai concordemente ritenuti dei classici.
Nel 1984 è stata pubblicata l'autobiografia, There really was a Hollywood, seguita nel 1995 dal suo romanzo House of destiny e da Psycho: behind the scenes of the classic thriller, che ...
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Sangster, Jimmy (propr. James)
Marzia G. Lea Pacella
Sceneggiatore e regista cinematografico inglese, nato nel Galles il 2 dicembre 1924. Autore fra i più importanti della Hammer Film Production contribuì, [...] dove i protagonisti vengono coinvolti in strane cerimonie rituali, e Phobia (1980), giallo a enigma firmato da John Huston.
Nel 1997 ha pubblicato l'autobiografia Do you want it good or Tuesday?: from Hammer Films to Hollywood. A life in the movies. ...
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hollywoodiano
〈ollivud-〉 agg. – Di Hollywood 〈hòliu̯ud〉, quartiere periferico della città di Los Angeles, in California, centro dell’industria cinematografica americana; spesso è usato con intonazione leggermente spreg., alludendo alle forme...
hollywoodita
s. m. e f. e agg. Chi o che appartiene alla grande tribù di Hollywood, al mondo del cinema americano, condividendone stili di vita, logiche e strategie. ◆ Come previsto, il FilmFest [di Berlino] si è confermato ancora una volta...