Linguista e mitologo (Worms 1886 - Heidelberg 1948): si è occupato di problemi indo-europei (Indogermanische Ablautprobleme, 1916; Geschichte der germanischen Völkerschaften, 1943), di linguistica generale [...] (Grundfragen der Sprachwissenschaft, 1925) e di storia delle religioni (Kalypso, 1919; Von der Sprache der Götter und Geister, 1921; Der arische Weltkönig und Heiland, 1923; Labyrinth, 1932; Altgermanischer ...
Leggi Tutto
Valdese (Schlieben, Wittenberg, 1390 circa - Heidelberg 1425); discepolo di Pietro di Dresda, che seguì a Praga, dove fu ordinato sacerdote (1417) e si diede alla predicazione, passando poi in varie altre [...] città. Catturato a Heilbronn (1425), respinse, davanti al tribunale ecclesiastico, il principio dell'infallibilità del concilio e del primato pontificio e fu giustiziato ...
Leggi Tutto
Scrittrice tedesca (Oerlinghausen, Lippe, 1870 - Heidelberg 1954), moglie di Max; svolse un'intensa attività nel movimento femminile tedesco e presiedette (1919-23) la Federazione delle associazioni delle [...] donne tedesche (Bund deutscher Frauenvereine). Pubblicò molti scritti di carattere giuridico e sociale sulla donna, una biografia del marito (1926), un volume di memorie (Lebenserinnerungen, 1948) ...
Leggi Tutto
Giurista e storico (Breslavia 1848 - Heidelberg 1911). Insegnò diritto romano ad Amsterdam dal 1878 al 1907. Lasciò contributi fondamentali, modelli di metodo critico, sulle fonti romanistiche dell'alto [...] Medioevo, i cui risultati confluirono nell'opera maggiore, rimasta incompiuta: Geschichte der Quellen und Literatur des römischen Rechts im früheren Mittelalter (1891) ...
Leggi Tutto
Giurista tedesco (Fürth, Baviera, 1846 - Heidelberg 1924). Prof. di diritto civile francese, di diritto internaz. privato e di diritto amministrativo a Strasburgo, poi a Lipsia (dal 1903). Fu tra i maggiori [...] cultori del diritto amministrativo. Tra le opere: Die iusta causa bei Tradition und Usukapion (1871); Die dingliche Wirkung der Obligation (1879); Theorie des französischen Verwaltungsrechts (1886); Deutsches ...
Leggi Tutto
Generale (San Gabriel, California, 1885 - Heidelberg 1945): fu aiutante di campo del gen. J. J. Pershing nella spedizione del Messico (1916-17) e nella prima guerra mondiale (1917-18), acquistandovi notevole [...] esperienza nella guerra motomeccanizzata. Generale (1940), due anni dopo partecipò allo sbarco in Marocco alla testa di una divisione corazzata. Al comando della VII armata americana, compiva lo sbarco ...
Leggi Tutto
Giurista e uomo di stato (Heidelberg 1679 - ivi 1755); fu detto il grande cancelliere di Federico il Grande per le importanti riforme (particolarmente quella dell'amministrazione della giustizia), compiute [...] tra il 1746 e il 1751, nelle quali volle attuare le sue teorie sul diritto naturale. Queste trovarono la loro più compiuta espressione in quel progetto di Corpus iuris Fredericiani che, morendo, il C. ...
Leggi Tutto
Attore tedesco naturalizzato irlandese (n. Heidelberg 1977). Dopo gli studi al Drama Centre London e una lunga gavetta nei serial televisivi americani, ha raggiunto la notorietà interpretando lo spartano [...] Stelios in 300 (2007). Da allora ha recitato in numerose pellicole, tutte molto amate dal pubblico; tra queste Fish tank (2009, London Critics’ Circle Film Award come miglior attore non protagonista), ...
Leggi Tutto
Generale di origine tedesca (n. Heidelberg 1615 - m. presso il f. Boyne 1690), naturalizzato francese nel 1668; suo padre era stato consigliere di Federico V elettore palatino. Combatté col principe d'Orange, [...] poi (1635) al servizio della Francia, divenendo (1650) capitano dei gendarmi scozzesi e nel 1655 luogotenente generale. Al servizio del Portogallo dal 1661 al 1668, con l'approvazione segreta di Luigi ...
Leggi Tutto
Poeta svizzero (Basilea 1760 - Schwetzingen, Heidelberg, 1826). Di umili origini, poté tuttavia intraprendere regolari studî, che compì presso l'università di Erlangen. Nel 1783 iniziò a Lörrach l'attività [...] d'insegnante, che proseguì poi a lungo a Karlsruhe, a partire dal 1791, divenendo nel 1806 consigliere ecclesiastico, nel 1808 direttore del liceo, nel 1819 prelato della chiesa evangelica e membro della ...
Leggi Tutto
palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....
francone
fràncone (raro francóne) agg. e s. m. e f. [tratto da Franconia (ted. Franken)]. – Dei Franchi, antica popolazione germanica; della Franconia, regione storica della Germania centro-meridionale. Il termine è usato soprattutto in linguistica:...