Papirologo (Magdeburgo 1856 - Heidelberg 1924). Autore di opere sussidiarie di grande importanza per la papirologia, come il Namenbuch relativo a tutti i nomi di persona ricorrenti nei documenti greci [...] dell'Egitto (1922; nel 1967 si è iniziato in Italia un supplemento a cura di D. Foraboschi) e il Wörterbuch der griechischen Papyrusurkunden (post., 1925-27; un supplemento si è iniziato nel 1944); avviò ...
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Giurista (Heidelberg 1813 - Tubinga 1858). Dopo avere esercitato l'avvocatura fu nominato prof. a Zurigo (1844); insegnò quindi a Jena (1845) e a Tubinga (1852). La sua opera maggiore è la continuazione [...] delle Ausführliche Erläuterungen der Pandekten di C. F. von Gluck e di E. Mühlenbruch (sono suoi i voll. 44 e 45). Altre opere: Recht der Kollation (1842); Beiträge zur Lehre von der Novation und Delegation ...
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Banchiere e uomo politico (Heidelberg 1698 circa - Stoccarda 1738). Precettore di Carlo Alessandro del Württemberg, fu da questo nominato proprio consigliere finanziario quando divenne duca (1733). S.-O. [...] introdusse i monopolî nello stato, si riservò alcune privative, fondò una banca, manifatture, ecc. Odiato dalla popolazione (protestante) sia perché ebreo, sia per i vantaggi che traeva dai favori del ...
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Musicista tedesco (Lipsia 1907 - Heidelberg 1987). Allievo di H. Grabner, affermatosi come uno dei più noti compositori tedeschi della sua generazione, dal 1945 ha adottato la tecnica dodecafonica. La [...] sua produzione comprende le opere teatrali Der Wald (1954), Die Blut hochzeit (1957), Corinna (1958), In seinem Garten liebt Don Perlimplin Belisa (1962), Immagini (1967), Elisabeth Tudor (1972), i balletti ...
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Storico (Dannenberg 1848 - Heidelberg 1926); allievo di G. Waitz e di L. von Ranke, prof. straordinario dal 1877 all'univ. di Berlino, fu poi chiamato a Strasburgo. Collaboratore dei Monumenta Germaniae [...] historica dal 1877, pubblicò magistrali edizioni di documenti imperiali e illustrò i regni di Enrico II e di Corrado II (Jahrbücher des deutschen Reichs unter Heinrich II, 3 voll., 1875; Jahrbücher des ...
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Giurista (Neuenheim, Heidelberg, 1864 - Berlino 1924), prof. nell'univ. di Berlino dal 1898. Romanista di alto valore, dedicò la sua attività anche agli studî di diritto comune e al diritto tedesco vigente. [...] Le sue opere principali (tra cui quelle di più ampia impostazione non furono ultimate) sono: Beiträge zur Geschichte beider Rechte im Mittelalter (vol. I, 1898); Studien zu Benedictus Levita (1900-16, ...
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Psicologo e filosofo tedesco (Heidelberg 1861 - Tubinga 1946), prof. nelle univ. di Giessen, di Basilea e (dal 1911) di Tubinga. Dallo studio dell'idealismo tedesco passò a occuparsi di problemi estetici [...] (Einleitung in die Aesthetik, 1892) e psicologici. A lui si deve una delle principali teorie sul gioco, secondo cui esso è un bisogno innato capace di assumere valore di esercizio preparatorio, determinante ...
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Generale bavarese (Heidelberg 1767 - Ellingen 1838); si batté contro la Francia al fianco dell'arciduca Carlo (1795-98), e protesse a Hohenlinden (1800) la ritirata dell'armata austriaca. Alleatasi la [...] Baviera con Napoleone, combatté per la Francia contro gli Austriaci (1805, 1809, 1812, 1813). Dopo la battaglia di Lipsia concluse con gli Austriaci il trattato di Ried (1813), e si volse contro la Francia, ...
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Chimico (Göringen, Eisenach, 1892 - Heidelberg 1969), direttore e capo delle ricerche della Badische Anilin- und Sodafabrik di Ludwigshafen. È noto per fondamentali ricerche nel campo della sintesi industriale [...] di prodotti organici. Rilevanti furono le sue ricerche sulla chimica dell'acetilene, che portarono alla realizzazione di numerose sintesi industriali ad elevata pressione, poi brevettate: tra queste, vanno ...
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Medico (Graben, Karlsruhe, 1822 - Heidelberg 1902), prof. di clinica medica a Erlangen, Friburgo, Strasburgo; tra i maggiori clinici tedeschi del sec. 19º. Per primo descrisse la periartrite nodosa (o [...] malattia di K.), la paralisi bulbare progressiva, l'acetonemia nel diabete, il respiro caratteristico del coma diabetico (respiro di K., contraddistinto da inspirazioni profonde e lente seguite da una ...
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palatino3
palatino3 agg. [dal lat. palatinus, che, riferito in origine al colle di Roma (v. la voce prec.), passò poi a significare «del palazzo, della residenza imperiale» quando gli imperatori romani fecero edificare sul colle le loro dimore]....
francone
fràncone (raro francóne) agg. e s. m. e f. [tratto da Franconia (ted. Franken)]. – Dei Franchi, antica popolazione germanica; della Franconia, regione storica della Germania centro-meridionale. Il termine è usato soprattutto in linguistica:...