L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] strutture ventilato, ben prima che dalla generazione del Sessantotto, dalla sinergia di forze che aveva trovato un fertile habitat di maturazione nell’Università di Gemelli. Da qui era partito il massimalismo dell’‘anima cristiana’ della nazione, che ...
Leggi Tutto
Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] dall'accento posto sulle pratiche razionali nell'amministrazione delle risorse, sia che si trattasse di greggi nel loro habitat ecologico, sia che si trattasse di relazioni sociali, di attività connesse con lo status, di rivitalizzazioni di religioni ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. La diffusione della scienza europea
Florence C. Hsia
La diffusione della scienza europea
Verso la fine del XVI sec., il pittore fiammingo Jan van der [...] elogia la qualità dei terreni e delle acque, spiega l'utilità dei diversi tipi di legname da costruzione, descrive gli habitat di uccelli e pesci, e cataloga diverse forme di vita vegetale, per poi passare a un dettagliato esame etnografico degli ...
Leggi Tutto
ANATOLICA, Arte ( v. vol. I, p. 343 e s 1970, p. 41, s.v. Anatolia)
P. E. Pecorella
È frequente l'impiego, in luogo di arte a., del termine «arte ittita» nel tentativo di far rientrare in quest'ambito [...] della Città di Mida) e la riproduzione di facciate lignee, un elemento locale, si mostra tipica della produzione e dell’habitat frigio.
La maggior tomba decorata con elementi scultorei è quella di Yılan Taş (detta «del leone spezzato»), di cui la ...
Leggi Tutto
PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] vegetale, esse contengono talora dei succinti programmi figurati, ma anche in questi casi ne esce confermato il peculiare habitat d'origine, caratterizzato da una cultura di base orale, intrisa di credenze popolari, diametralmente all'opposto del ...
Leggi Tutto
AMBIENTE, TUTELA DELL'
Richard B. Stewart e Emilio Gerelli
Tutela dell'ambiente
di Richard B. Stewart
Introduzione: la nascita della tutela ambientale
La tutela dell'ambiente ha lo scopo di prevenire [...] necessario in molte delle nazioni in via di sviluppo, soprattutto in Africa; l'eccesso di pesca e la distruzione di habitat marino; le conseguenze a lungo termine delle attuali tendenze nell'uso dell'energia; gli effetti dell'urbanizzazione. Vi è una ...
Leggi Tutto
Natura e cultura
Francesco Remotti
Natura/cultura: da domini 'naturali' a costrutti 'culturali'
Come molte coppie di concetti oppositivi, anche la distinzione natura/cultura può dare a tutta prima l'impressione [...] sia del cervello sia del sistema nervoso in generale richiede un ambiente sociale e culturale. Il cervello funziona solo entro un habitat culturale: se da un punto di vista organico esso è inserito e protetto nella scatola cranica, da un punto di ...
Leggi Tutto
Lo sviluppo di biotecnologie per l'ambiente
Walter Marconi
(Dipartimento di Chimica, Università di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
In questo saggio illustreremo il contributo delle biotecnologie alle [...] organismo entomopatogenico più studiato. È un batterio largamente distribuito, si trova naturalmente nel suolo e in altri comuni habitat dove si possono trovare gli insetti e può, in particolari condizioni ambientali, generare delle spore. La maggior ...
Leggi Tutto
Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] 'azione trasformatrice che le società umane esercitano nei confronti dell'ambiente - dall'ambiente ristretto che costituisce l'habitat di una società primitiva all'intero pianeta -, un'altra disciplina si è venuta sviluppando soprattutto negli ultimi ...
Leggi Tutto
Le politiche urbane: uno strano contratto comunitario
Paolo Perulli
L’Italia delle cento città
L’importanza delle città per la storia d’Italia, perfino maggiore di quanto non sia per altri Paesi del [...] , dei mercati.
È stato inoltre evidenziato come le città, e in particolare i poli metropolitani, siano l’habitat preferenziale per i lavoratori creativi. È nella città che tali professionisti, che necessitano non solo di condizioni lavorative ...
Leggi Tutto
habitat〈àbitat〉 s. m. [verbo lat., 3a pers. sing. del pres. indic. di habitare «abitare» (quindi propriam. «esso abita»)]. – 1. In biologia, l’insieme delle condizioni ambientali in cui vive una determinata specie di animali o di piante, o anche...
European Green Deal (Green Deal europeo, Green Deal) loc. s.le m. Il piano dell'Unione europea per fronteggiare i cambiamenti climatici e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, avendo come obiettivi un ambiente più pulito, energia...