CURCI, Carlo Maria
Giacomo Martina
Nato a Napoli il 4 sett. 1810 da Vincenzo e Costanza De Ferrante, entrò nella Compagnia di Gesù il 13 sett. 1826, e fu ordinato sacerdote il 1° nov. 1836. Il carattere [...] Ma l'opera da lui fondata e poi abbandonata ha mostrato una vitalità sorprendente, e molte delle sue idee 1850), Roma 1974, pp. 63-70, 180-189, 366, 369, 423-434, 547 s.; G. Mucci, Libertà carismatica e riforma della Chiesa: il caso C., in Rassegna di ...
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DAIBERTO
Luigina Carratori
Bernard Hamilton
Nacque, in luogo che non siamo in grado di precisare, dopo la metà del sec. XI.
La sua nascita pisana e la sua appartenenza alla nobile famiglia dei Lanfranchi [...] ortodossa. La diversa linea che venne seguita dai due legati ha indotto alcuni storici a pensare che la nomina di D. a Pisa, Firenze 1970 (n. ed.), pp. 85, 90, 132, 199 s.; 256 s.; 310; R. D'Amico, Note su alcuni rapporti fra città e campagna nel ...
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EUGIPPIO
Rajko Bratoz
Presbyter (abate) del monastero di S. Severino in castro Lucullano presso Napoli, nacque intorno al 460 o - al più tardi - intorno al 467 nel Noricum Ripense o nella Raetia Secunda, [...] Marino resse tra il 500 ed il 510 il monastero fondato da s. Onorato nell'isola di Lerina (od. Saint-Honorat, la dell'attendibilità di quest'opera quale fonte storica ed agiografica ha portato nell'ultimo ventennio a una serie di controversi giudizi ...
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La predicazione è stata lo strumento di comunicazione di massa che più a lungo e capillarmente ha operato in Europa e in Italia, importante sia come veicolo di conoscenza religiosa e orientamento morale, [...] Vuol dire che elli non ci è». In una predica a Firenze nel 1425 s. Bernardino (1940: 262) rende esplicito il suo programma:
L’arte de’ dicitori di fornitura di strumenti di analisi, anche se ha cercato un equilibrio migliore tra ammonimento e lezione, ...
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LAZZATI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Carlo e Angela Mezzanotte, nacque a Milano il 22 giugno 1909, quarto di otto fratelli.
Dal 1915 iniziò le elementari a Milano, alla scuola Vittoria Colonna, [...] l'ha nutrito" (G. Dossetti, Nel segno dell'"ora et labora", ibid., pp. 11 s.). F. Traniello ha sottolineato 71-81.
Assai estesa è la bibliografia sul L.; il saggio che meglio ne ha colto la personalità è quello di P. Vanzan, Il mondo, la Chiesa e il ...
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Gregorio IV
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma in data sconosciuta, venne eletto papa dopo il breve pontificato di Valentino, con larga partecipazione dell'aristocrazia laica, così come era già accaduto [...] a cura di G. Chittolini-G. Miccoli, Torino 1986, p. 37.
P. Riché, I Carolingi. Una famiglia che ha fatto l'Europa, Firenze 1988, pp. 144-45, 163, 264, 267-68.
Charlemagne's Heir. New Perspectives on the Reign of Louis the Pious (814-840), a cura di P ...
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LUBICH, Chiara
Paolo Marangon
Fondatrice del movimento dei Focolari, nacque a Trento il 22 gennaio 1920 da Luigi Lubich e Luigia Marinconz, secondogenita di quattro figli: Gino, il maggiore, Liliana [...] in Dio, o in una verità, che per noi cristiani ha un nome: Padre. È Lui il fondamento della fraternità universale. la spiritualità dell’unità, Roma 2002; L’arte di amare, prefazione di S. Zavoli, Roma 2005; La dottrina spirituale, a cura di M. ...
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COLONNA, Francesco
Giovanni Pozzi
Nacque a Venezia nel 1433 o 1434; né il luogo né la data sono documentati per via diretta. Sulla patria non dovrebbero esistere dubbi, poiché nei documenti conventuali [...] ostacolo all'identificazione coi C., come qualche storico ha pensato, l'età eccezionalmente tarda del frate colpito, fra Quattro e Cinquecento, Firenze 1968, pp. 5-12, 117, 120 s., 125 s. Merita un cenno più per la frequenza con cui è impiegata che ...
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CONCINA, Daniele
Paolo Preto
Nato a Clauzetto (Udine) il 2 ott. 1687 da Pietro e Pasqua Cecconia, dopo i primi studi a San Daniele del Friuli e a Invelino di Carnia, frequentò il collegio dei gesuiti [...] di tutti i suoi libri. Conviene seguire, come ha fatto il Coulon, un criterio tematico raggruppando le varie 102, 104, 108, 112, 115, 173, 181, 188, 194, 201-15, 217 s., 219, 231 s., 241 ss., 254, 259, 276, 288, 334, 342, 408; G.Natali, Il ...
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BARBO, Ludovico
Alessandro Pratesi
Figlio di Marco e di una Capello, nacque a Venezia intorno al 1382. Entrato nella vita ecclesiastica come semplice chierico, ottenne in commenda ancor giovinetto, [...] Promoteurs de la méditation méthodique au quinzième siècle, Enghien 1919, l'editio princeps di Venezia 1523; dal cod. 64 della Bibi. di S. Pietro di Perugia l'ha ripubblicata di recente I. Tassi nel suo volume sul B., pp. 143-152; per la lettera a ...
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s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...
s-
– Prefisso presente in molte parole italiane, soprattutto verbi e, in misura minore, aggettivi e sostantivi. Rappresenta in genere la continuazione del lat. ex, preposizione e prefisso (per la forma ridotta e-, v. e-), che, in composizione,...