DIONIGI il Piccolo (Dionysius Exiguus)
Hubert Mordek
Monaco della Scizia, fu un importante tramite della cultura greca nell'Occidente latino svolgendo il ruolo di dotto traduttore, canonista e computista. [...] S. Anastasia in Roma.
Le decretali non provengono direttamente dall'archivio pontificio, come ha de l'Aglise en Occident du III au VIII siècle, Paris 1985, pp. 130 s., 134-137.
Per le opere cronologiche, oltre alle voci, in Dict. d'archéol. ...
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ANTICRISTO
G. Schüssler
Con il nome di a. si indica in genere nell'escatologia cristiana un individuo nella cui persona e azione le potenze del male - prima del secundus adventus Christi - raggiungono [...] Ts. 2, 9). In realtà la maggior parte degli esegeti non ha mai messo in dubbio che si tratti di un uomo ("Nascetur autem ex de la ville de Besançon, Mémoires de la Société d'emulation du Doubs, s. VII, 1899, pp. 121-239; 1900, pp. 17-112; 1901, ...
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CAPRARA MONTECUCCOLI, Giovanni Battista
Giuseppe Pignatelli
Nato a Bologna il 29 maggio 1733 dal conte Francesco Raimondo Montecuccoli e da Maria Vittoria dei conti Caprara, assunse insieme con i fratelli [...] da Nostro Signore il permesso di fare una corsa in Olanda e in Inghilterra, ha fatto nascere in me un nuovo titolo di obbligazione verso di Lei"), s'impegnò a seguire ugualmente durante la sua assenza gli affari della nunziatura e a rientrare ...
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ERCHEMPERTO
Massimo Oldoni
Di questo monaco cassinese del sec. IX, scrittore e poeta in latino, la cui opera cronistica è stata a buon diritto definita dalla Westerbergh "the chief historical source [...] da U. Westerbergh, in Erchempert, a Beneventan poet and partisan, pp. 8 s. In questo saggio, tuttavia, la studiosa svedese, correggendo l'errore del Pertz, non solo ha dimostrato che il carme era stato in realtà indirizzato al principe di Benevento ...
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GRAZIANO
Diego Quaglioni
Poche personalità nella storia del pensiero e dell'esperienza giuridica dell'età intermedia sono così avvolte dall'oscurità, e al tempo stesso così presenti alla tradizione, [...] i primi anni '30 del XII secolo, e del compimento della vulgata: questioni che, come ha posto in evidenza Kuttner (1988, p. 10), s'intrecciano tutte con quella relativa allo stesso scopo della compilazione grazianea, che potrebbe essere più complesso ...
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BRESCIANI BORSA, Antonio
Anna Coviello Leuzzi
Nacque ad Ala (Trento) il 24 luglio 1798 da Leonardo, discendente dei Bresciani di Verona e dei Borsa conti palatini stabilitisi nel Tirolo, dalla Lombardia, [...] l'idealizzazione della grandezza d'animo dei Sardi che "ha de' tempi eroici" (Opere, IV, p. 28 225-30; P. Dalla Torre, L'opera di un purista, in Ann. del Pont. Ist. S. Apollinare, Roma 1931-32; G. Mazzoni, L'Ottocento, Milano 1934, II, pp. 898 ss.; ...
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CAVOUR, Gustavo Benso marchese di
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 27 giugno 1806 da Michele e Adele de Sellon. Si formò sotto la guida della nonna Filippina de Sales, della madre e dei precettori [...] del cui saggio Du problème de la destinée humaine si ha un'eco anche nel titolo della successiva opera inedita Armonia" dal 1848 al 1857, ibid., XLIII(1956), pp. 475-484; S. Mastellone, Victor Cousin e il Risorgimento ital., Firenze 1955, pp. 155-157 ...
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BALDUCCI, Ernesto
Maria Paiano
Nacque a Santa Fiora (Grosseto) il 4 agosto 1922 da Luigi, minatore, e Domenica Pasqualini. Alla sua nascita fece seguito quella delle sorelle Agnese, Maria e Beppina. [...] Quaranta, gli aveva chiesto di occuparsi del settore giovanile della S. Vincenzo, e su questa esperienza Balducci innestò, tra il alle porte di Faenza.
Fonti e bibliografia
Balducci ha lasciato una documentazione inedita e una bibliografia molto ...
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CERUTTI, Giuseppe Antonio
Marie-Ange Maire-Vigueur
Nacque a Torino il 13 giugno 1738. Dopo aver compiuto brillanti studi presso i gesuiti di Torino, nel 1752 egli entrò nel noviziato della Compagnia [...] li si giudica da quel che ce ne ha trasmesso Grimin qua o là nella sua Correspondance et les Cahiers de Paris en 1789, Paris 1888-1889, I, p. 174; II, pp. 311 s.; A. Aulard, Un pamphlet de C., in La Révolution française, XV (1888), pp. 55-61 ...
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DURINI, Angelo maria
Nicola Raponi
Nato a Milano il 24 maggio 1725, figlio del conte Giuseppe e della contessa Costanza Barbavara, fece gli studi di umanità dai barnabiti di S. Alessandro a Milano. [...] Polonia in cui ha bramato sempre che Ella pur impiegasse con miglior successo il suo zelo" (ibid., pp. 49 s.). Era un duro fu creato cardinale ed ebbe insieme in commenda la ricca abbazia di S. Dionigi, che aveva beni in Merate e a Milano. Il breve ...
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s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...
s-
– Prefisso presente in molte parole italiane, soprattutto verbi e, in misura minore, aggettivi e sostantivi. Rappresenta in genere la continuazione del lat. ex, preposizione e prefisso (per la forma ridotta e-, v. e-), che, in composizione,...