Famiglia principesca tedesca, che si ritiene abbia avuto per capostipite Luitpoldo, cugino dell'imperatore Arnolfo, margravio della Marca orientale, caduto nel 907 combattendo contro gli Ungari. Della [...] III (m. 1576). Anche se ciò costò a Federico V la dignità elettorale, ne trasse tuttavia vantaggio la fama della casata familiari stretti con la corona svedese (Caterina, sorella di Gustavo Adolfo, aveva sposato Giovanni Casimiro del Palatinato, e il ...
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Figlia (Mons 1752 - Firenze 1824) di Gustavo Adolfo di Stolberg-Gedern; nel 1772 a Macerata sposò l'assai più anziano Charles Edward ultimo degli Stuart, pretendente al trono d'Inghilterra, che assunse [...] il titolo di conte d'Albany. A Firenze, dove la male assortita coppia si era stabilita, la d'A. conobbe (1777) V. Alfieri e suscitò in lui "la quarta ed ultima febbre del cuore". Dopo varie vicissitudini, ottenuta la separazione legale dal marito ...
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Famiglia di musicisti spagnoli, fiorita dalla fine del sec. 18º agli inizî del 20º. Un Francisco Javier detto lo Spagnoletto (Nalda 1731 - Saragozza 1809) fu insegnante di canto a Roma, poi maestro di [...] I suoi figli e allievi María (sposata Malibran, v.), Pauline (sposata Viardot, v.) e Manuel Patricio Rodríguez (Madrid 1805 - Londra celebri maestri e cantanti. Nelle stesse attività si distinse anche suo figlio Gustavo (Milano 1837 - Hampstead 1925). ...
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Famiglia nobile svedese di antica origine, che, già nota nel paese durante il sec. 14º con Bengt Nilsson, consigliere della corona, raggiunse particolare influenza politica a cominciare dal sec. 15º, quando [...] 'influenza degli O. scemò nel sec. 16º, per divenire invece preponderante soprattutto durante i regni di Gustavo II Adolfo, di Cristina e di Carlo X Gustavo. Axel (v.) degli O. di Södermöre e suo figlio Erik (n. 1624 - m. 1656) furono cancellieri del ...
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VESPUCCI, Amerigo
Alberto Magnaghi,
Nato a Firenze nel 1454 e morto a Siviglia nel 1512, il più grande e il più degno tra i continuatori di Colombo.
Soltanto oggi, in seguito ai criterî radicalmente [...] due grandi navigatori. Essa è esposta ordinatamente da Giuseppe Fumagalli, Bandini e Uzielli, Vita di A. V. scritta da A. M. Bandini e commentata da Gustavo Uzielli, Firenze 1898, e da H. Vignaud, Améric Vespuce, Parigi 1917. A non ricordare le opere ...
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ROSMINI Serbati, Antonio
Carlo Caviglione
Nacque il 24 marzo 1797 a Rovereto nel Trentino, da nolbile famiglia; morì il 1° luglio 1855 a Stresa. La sua vita fu intensa, profondamente ascetica, dedita [...] il Tommaseo, suo compagno di studî a Padova e a Milano, Gustavo di Cavour e il Manzoni, conosciuto personalmente a Milano già nel . Sulla sua tomba, a Stresa, si erge una statua di V. Vela che porta per iscrizione l'alto elogio fattogli da Gregorio ...
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LUTERANESIMO (ted. Luthertum)
Alberto Pincherle
Questo nome designa e il corpo delle dottrine predicate da Lutero (v.) e la teologia dei suoi seguaci, alcuni dei quali su qualche punto si differenziarono [...] gettare lo sguardo sui possessi del clero. La minaccia di Gustavo, di abbandonare il trono, fa crollare ogni resistenza: la si sforza di stabilire. A poco a poco, si verrà con V. Strigel ad affermare che la colpa originale ha solo attutito, ma ...
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MODENA, Gustavo
Silvio D'Amico
Figlio di Giacomo (v.) e dell'attrice Maria Luisa Lancetti, nato il 13 febbraio 1803 a Venezia, morto a Torino il 21 febbraio 1861. A Venezia compì i primi studî; passò [...] nella Giovine Italia; il suo Epistolario è stato pubblicato nel 1888 in Roma, con prefazione di E. Socci.
Bibl.: Oltre le opere citate, v.: C. Leoni, Dell'arte o del teatro nuovo di Padova, Padova 1873; L. Bonazzi, G.M. e l'arte sua, 2ª ed., con ...
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MATTEUCCI, Pellegrino
Attilio Mori
Viaggiatore italiano, nato a Ravenna il 13 ottobre 1850, morto a Londra l'8 agosto 1881. Compiuti a Bologna e a Roma gli studî di medicina, l'amore per i viaggi lo [...] dalla Società geografica, accolse l'invito venutogli da R. Gessi (v.), di seguirlo nel viaggio al Caffa per la via del Nilo della quale oltre al M. facevano parte Pippo Vigoni e Gustavo Bianchi (v.), lasciò l'Italia alla fine del 1879; ma durante il ...
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GIOVENALE, Giovanni Battista
Gustavo Giovannoni
Architetto e studioso di storia dell'architettura, nato in Roma l'11 novembre 1849, morto ivi il 23 settembre 1934. Il G., che per lungo tempo tenne un [...] scritti, in indagini e in restauri, come quelli della suaccennata casa romana in Santa Cecilia a Roma, della casa di Martino V a Genazzano, e soprattutto della chiesa romana di S. Maria in Cosmedin di cui il G., in collaborazione con l'Associazione ...
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gustare
v. tr. e intr. [lat. gustare, der. di gustus -us «gusto»]. – 1. tr. a. Avvertire e distinguere il sapore di qualche cosa per mezzo del gusto: sono così raffreddato che non riesco a g. nulla. b. Assaggiare di un cibo o di una bevanda...
gusto
s. m. [lat. gustus -us; nel sign. 3 b, deverbale di gustare]. – 1. Uno dei cinque sensi di cui l’uomo è dotato: è il senso specifico esercitato attraverso gli organi gustativi o organi del g. (papille contenute nelle varie parti della...