Temi olimpici: gli impianti sportivi
Livio Toschi
Gli stadi nell'antichità
Data l'importanza attribuita dai greci allo sport, la preparazione atletica dei giovani veniva curata in appositi impianti [...] Tempio di Meiji (il primo imperatore del Giappone moderno, che guidò il paese dal 1868 al 1912) sorgevano lo Stadio Nazionale posti per assistere alle gare di pallavolo.
Monaco 1972
Monaco segnò il trionfo della tecnologia tedesca, soprattutto ...
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La letteratura dell’Italia unita
Enrico Ghidetti
Il primo e più significativo dei libri di memorie che l’Italia del Risorgimento consegnò all’Italia unita, I miei ricordi di Massimo d’Azeglio, si deve [...] (Cantoni, il volontario e Clelia ovvero il governo del Monaco) e tornerà a cimentarsi nel 1874 (I Mille), sul figura allegorica della poesia. La maga quindi è in grado di guidare il poeta a svelare l’ultimo mistero – quello del rapporto tra ...
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Ovidio Nasone, Publio
Ettore Paratore
Il poeta latino (Sulmona 43 a.C. - Tomi sul Mar Nero 17 d.C.) è in If IV 90 collocato nel Limbo accanto a Omero, Orazio, Lucano.
Il primo accenno a O. che troviamo [...] -125 quivi ove s'aspetta il temo / che mal guidò Fetonte, ove si riecheggia ancora una volta " temone revulsus 1962; J. Wilhelm, Orpheus bei D., in Festschrift für Hans Rheinfelder, Monaco 1963, 397 ss.; A. Ronconi, Per D. interprete dei poeti latini ...
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Olimpiadi, arte e cultura
Livio Toschi
Arte e sport nell'antichità
Il fecondo binomio arte e sport, sviluppatosi già in Egitto, divenne inscindibile in Grecia, tanto che le gare e gli esercizi di palestra [...] assiduamente nella lotta" (Svetonio, Nero, 53), amava anche guidare la quadriga, cantare accompagnandosi con la cetra, recitare e , come a Città del Messico, mentre a Tokyo e a Monaco erano nere su fondo bianco.
Il Festival olimpico delle arti di ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] un polittico (Perugia, Gall. Naz. dell'Umbria), probabilmente eseguito per le monache di S. Giuliana (Galleria Nazionale, 1969), dove, accanto a forti collegamenti con il mondo di Guido da Siena e di altri duecentisti senesi, si colgono anche motivi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della Chiesa cristiana in Europa (mosaici, pitture, sculture, vetrate, pavimenti, libri)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto [...] gli eletti, suddivisi in due zone: i personaggi di alto rango – monaci, vescovi, re e regine – in alto, e la folla dei nel breve giro di anni (1135 ca. - 1145) sotto la guida dell’abate Suger, consigliere di Luigi VI e suo reggente negli anni ...
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Memoria e mappa sismica
Gaetano Manfredi
Domenico Asprone
La memoria dei terremoti negli ultimi cinquant’anni
Il susseguirsi degli eventi sismici negli ultimi cinquant’anni in Italia ha fortemente [...] in tutta l’Italia centro-settentrionale, a Vienna, Monaco di Baviera, Stoccarda e Strasburgo. Complessivamente, il per la prima volta in Italia, gli Eurocodici, linee guida europee che disciplinano la progettazione strutturale. Anche le norme relative ...
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FRANCESCO d'Assisi, santo (Francesco di Pietro di Bernardone)
Roberto Rusconi
Nacque ad Assisi, forse il 24 giugno 1182, da Pietro di Bernardone e da Giovanna (il soprannome di Pica della madre è attestato [...] se la presenza a Roma del vescovo di Assisi, Guido II, e il subitaneo intromettersi nella vicenda del cardinale verba cum cantu" (forse una melodia corale gregoriana), per le monache di S. Damiano di Assisi di cui tramandava il tenore in lingua ...
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BENEDETTINI
B. Baroffio
Monaci seguaci di s. Benedetto che, vivendo in comunità, costituirono la prima vera e propria forma organizzata di vita monastica occidentale, basata sull'osservanza alla Regola. [...] centrale, con una scuola in Arezzo, dove, già prima del monaco camaldolese Guido, operava un abate Odo, autore di un importante trattato.Guido d'Arezzo (992 ca.-1050), già monaco a Pomposa, sviluppa in modo personale le dottrine precedenti e compie ...
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CORRADINO di Svevia, re di Gerusalemme e di Sicilia
Peter Herde
Nacque il 25 marzo 1252 nel castello di Wolfstein (nella Bassa Baviera a nordest di Landshut), del quale oggi restano soltanto poche vestigia, [...] suo seguito. In Toscana, tuttavia, la fuga del capo ghibellino Guido Novello da Firenze (11 nov. 1266) andò a favore del C., ideata da B. Thorvaldsen ma eseguita solo nel 1845 a Monaco da Peter Schoepf, che fu collocata nella chiesa dei carmelitani a ...
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guida autonoma
loc. s.le f. Conduzione e controllo di veicoli robotizzati tramite sistemi di rilevamento dei dati ambientali e di regolazione automatica della guida, senza necessità di intervento di un conducente umano. ◆ Tesla ha spiegato...
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...