Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Il tramonto del Medioevo
Andrea Bernardoni
Medioevo tecnologico
Per gli oltre dieci secoli entro i quali convenzionalmente si circoscrive il lungo periodo medievale – dalla caduta dell’ultimo imperatore [...] nationale de France, cod. lat. 11015), che il medico italiano Guidoda Vigevano (1280 ca.-dopo il luglio 1349) completò a Parigi nel 1335 , e il risultato raggiunto nell’edizione di Giovanni daVerona detto fra Giocondo (1433 ca.-1515), pubblicata a ...
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MATILDE di Canossa
Paolo Golinelli
MATILDE di Canossa. – Figlia di Bonifacio, signore di Canossa e marchese di Toscana, e di Beatrice di Lorena, nacque tra la seconda metà del 1045 e la prima del 1046 [...] Milano, dopo il movimento della pataria e la morte di Guidoda Velate; la nomina del nuovo vescovo di Lucca, Anselmo; il matrimonio, Enrico IV compì la sua terza discesa in Italia. DaVerona, Enrico IV si diresse su Mantova, che iniziò ad assediare ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO D'ITALIA
AAntonio Padoa-Schioppa
Premessa. La prima metà del Duecento costituisce per la storia della scienza giuridica un'età d'intenso dinamismo creativo. Il metodo di studio [...] a Padova, a Verona, a Belluno e anche fuori d'Italia. Ad esempio, il formulario di Giovanni da Bologna fu scritto in 317-348; G. Santini, La riscoperta del pensiero giuridico di Guidoda Suzzara, in Cristianità ed Europa. Miscellanea in onore di Luigi ...
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Epistole
Manlio Pastore Stocchi
La silloge delle E. dantesche, nella estensione e nella disposizione fissate da E. Pistelli nella sua edizione del 1921 per la Società Dantesca Italiana e tuttora accolte [...] dopo la sconfitta della Lastra, quando il poeta ricoverò a Verona e " ridussesi tutto umiltà, cercando con buone opere e con che è un biglietto di condoglianze inviato ai conti Oberto e Guidoda Romena per la morte dello zio Alessandro. Il fatto che ...
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DELLA TORRE, Niccolò
Gino Benzoni
Ultimogenito di Giovanni di Febo e di Caterina Lueger, nacque nel 1489.
Apparteneva al ramo goriziano della famiglia e va, perciò, preventivamente distinto (oltre che, [...] 'ultimo marito d'Elena d'Enrico di Valvason (dalla quale ha Guido, il cavaliere di Malta morto, nel 1569,in giovane età) il "bastardo di Baviera", si spostò con 200 cavalleggeri daVerona "ai danni e destruzion de marcheschi verso la riviera de ...
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Alighieri (Alaghieri)
Arnaldo D'addario
Delle origini della sua famiglia parla più volte (If XV 73-78, Pd XV 91-96, 130-148, XVI 1-9, 34-35) lo stesso D. per bocca di Brunetto Latini e di Cacciaguida. [...] Gualdrada che nel 1180 andò sposa in seconde nozze al conte Guido Guerra IV, e di altre due giovani, entrate per Marin Sanudo e servì fedelmente la repubblica di Venezia, fuggendo daVerona nel 1511 per evitare di servire ai suoi nemici; sposò ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] poi imitatori nei poeti locali Fabruzzo Lambertazzi e Guido Guinizzelli.
La pietosa vicenda umana del giovane custodi di E. si rifiutarono di dargli da mangiare; allora frate Albertino daVerona, celebre predicatore francescano, non riuscendo a ...
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AZZONE (Azone, Azzo, Azo; in qualche documento Azzo Soldani, Azzolino; senza fondamento il prenome Domenico; dubbio il cognome Porci, senz'altro erroneo Ramenghi)
Piero Fiorelli
Fu sua patria, secondo [...] e XVI informano che in diverse città italiane (Milano, Verona, Padova...) nessuno poteva essere accolto nel collegio dei dottori per opera d'Ugolino del Prete, d'Odofredo e di Guidoda Suzzara (perdute quelle del primo, tuttora inedite quelle degli ...
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PACIFICO daVerona
Cristina La Rocca
PACIFICO daVerona. – Visse a Verona tra la fine dell'VIII e la prima metà del IX secolo ed era originario di Quinzano, località nella periferia nordoccidentale [...] principali sedi urbane della Venetia, oltre che un Guido cardinalis, il patriarca di Aquileia, Massenzio, elemento insostituibile per comprendere la vivacità e lo splendore raggiunti daVerona nel corso del IX secolo. La cultura del Novecento estese ...
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barattiere
Pietro Mazzamuto
Colui che, avendo un ufficio, si fa corrompere per denaro o altra ricompensa; genericamente, vale anche " truffatore ", " malvivente ".
S'incontra tre volte nella Commedia: [...] false, sul cammino da tenere per passare nella bolgia seguente e dà anzi istruzioni a dieci diavoli, guidatida Barbariccia, di far sì diretta e personale conoscenza (sappiamo dei suoi soggiorni a Verona e a Treviso, durante i quali non è esclusa ...
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bonsaizzare
v. tr. (scherz.) In senso figurato, ridurre, riassumere, fare un compendio. ◆ A meno di liofilizzare il tutto e, in un inno alla sintesi, condensare la grande letteratura riducendo «I Promessi Sposi» a un sms che recita pressappoco...
tiragraffi
s. m. inv. Oggetto di cartone, corda o materiali di altro genere sul quale il gatto che vive in casa può affilare le unghie. ♦ Innanzitutto sarà bene ricordare che tutti i gatti hanno la necessità di affilarsi le unghie: perché...