BONIFACIO, conte e duca di Lucca
Carlo Guido Mor
Capostipite italiano, e primo di questo nome, della dinastia che resse il ducato di Lucca (poi marchesato di Toscana) quasi senza interruzione fino al [...] pubblico nell'Italia superiore e media dalla restituzione dell'Impero al sorgere dei Comuni, Pisa 1925, pp. 50 s.). Di notevole rilievo è la dipendenza da Lucca della città di Luni che da tempo era legata alla Corsica (G. Jung, La città di Luna e il ...
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BRANDOLINI, Ettore
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1455 da Cecco, conte di Valmareno, importante feudo della Marca Trevigiana, e da Filippa, figlia del conte Giovanni Trissino di Vicenza. Alla morte [...] i fratelli Guido e Gianconte, il titolo comitale ed i diritti feudali sulla Valmareno: l'investitura ufficiale da parte della amministrazione, mentre i suoi fratelli partecipavano alla guerra di Pisa contro Firenze, sempre al servizio veneziano. Il B. ...
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BROCCARDI, Antonio (Antonio di Pasquino da Volterra)
Enrico Fiumi
Nacque a Volterra nel 1367 da Pasquino di Guido, il quale nel 1363 appare fra i balestrieri della contrada di porta Selci e nel 1368 [...] sono allibrati gli, "heredes Pasquini Guidi". Nel 1388 il B., che questo libro ischriverò io Antonio di Pasquino lanaiuolo da Volterra tutti e denari o vero credenzie ch' Difensori del popolo per recarsi a Pisa a rendere omaggio all'imperatore Carlo ...
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ALDOBRANDESCHI, Guglielmo
Luciana Marchetti
Figlio di Ildebrandino (VIII), conte di Sovana e Pitigliano, il 22 ott. 1208 fu lasciato erede dal padre, insieme con i fratelli Ildebrandino maggiore, Bonifazio, [...] infatti, con Ugolino di Bertoldo di Montorgiali e Ildebrandino di Guido Cacciaconti scese in armi contro l'A. nell'aprile 1251, scoppiata la guerra tra Firenze, Lucca, Orvieto, da una parte, e Siena, Pistoia e Pisa dall'altra, l'A, - che nel 1253 fu ...
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DELLE DOTE, Francesco
Carla Casetti Brach
Nacque a Pisa, probabilmente tra la fine del sec. XVI e l'inizio del sec. XVII. La sua attività tipografica cominciò nella città natale nel 1634 con la pubblicazione [...] de' Medici, marchese di Sant'Angelo, governatore di Pisa; da una seconda epistola dedicatoria dell'autore al pisano Bonavita durò pochissimi anni. L'ultima opera da lui stampata risulta essere un Votivum carmen di Guido Vannini, del 1644- In questo ...
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BACCHELLI, Mario
Maria Cristina Pavan Taddei
Nacque a Bologna il 3 genn. 1893 da Giuseppe e da Anna Bumiller. Il padre (1849-1914), avvocato, fu una delle personalità più in vista del liberalismo bolognese, [...] , continuò a dipingere a Firenze, a Pisa, a Livorno, a Venezia insegnando nel frattempo fatto prigioniero in Africa nel 1943 e da qui passò negli Stati Uniti fino al una retrospettiva ordinata dal fratello Guido furono esposte nove tele appartenenti ...
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CIBO MALASPINA, Carlo
Nicola Longo
Nacque a Ferrara, soggiorno prediletto della madre, il 18 nov. 1581, primogenito degli otto figli di Alderano marchese di Carrara (in quanto primogenito di Alberico) [...] prima Guido Vannini di Lucca e poi Consalvo de' Santi di Otranto, mentre a Francesco della Dote di Pisa fu che lo celebrarono nei loro versi (dopo il Tasso già ricordato), da Domenico Andreoni di Lucca al più celebre Claudio Achillini.
Morì il 13 ...
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BENEDETTO
Zelina ZAFARANA
Cardinale prete del titolo di S. Pietro in Vincoli (detto anche di S. Eudossia), non può essere identificato con Benedetto di S. Pudenziana, né si può attribuire a lui la legazione [...] che da Roma, ove era presente l'antipapa Gregorio VIII, inviarono l'assenso all'elezione al pontificato di Guido di della Corsica, la cui consacrazione fu sottratta al vescovo di Pisa e avocata al pontefice; gli altri riguardano conferme o giudizi ...
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BUSETTO, Natale
Felice Del Beccaro
Nato a Padova il 20 dic. 1877 da Domenico e da Teresa Fanton, fece tutti gli studi nella città natale nella cui facoltà di lettere e filosofia fu allievo di F. Flamini, [...] di storia e di critica letteraria in onore di F. Flamini, Pisa 1916; La poesia di Dante, Napoli 1921; Il pensiero e l d'Italia, Milano-Roma 1926-1938; Studi e profili letterari: daGuido Cavalcanti a Giovanni Pascoli, ibid. 1929; G. Carducci nel suo ...
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BUONAVENTURI, Tommaso
Paolo Cristofolini
Nacque da Francesco, di nobile famiglia fiorentina, e da Laura Segni nel 1675. Per parte di madre era imparentato con il senatore Alessandro Segni, e certamente [...] , ebbe fra gli amici più noti Vincenzo da Filicaia, Guido Grandi, Giuseppe Averani e Cipriano Antonino Targioni. . osserva invece con esattezza, in una lettera al Grandi del 4 luglio 1713 (Pisa, Bibl. univ., ms. 86, c. 47) che il trattato di Galileo è ...
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tecnoautoritarismo (tecno-autoritarismo) s. m. L’ideologia autoritaria che prevede l’uso delle tecnologie informatiche più avanzate, anche nel campo dell’informazione e della comunicazione, al fine di controllare o manipolare i comportamenti...
novello
novèllo agg. e s. m. [lat. novĕllus, dim. di novus «nuovo»]. – 1. agg. a. Nato o prodotto da poco, primaticcio: frutti, fiori n., foglie n.; un’insalatina n.; pollo n.; vino n., dicitura che può essere apposta come etichetta a vini...