BONTEMPI, Andrea
Enzo Petrucci
Nacque a Perugia nel 1326, da quanto si può congetturare da una bolla di Innocenzo VI, da Martino, figlio di quel Lello Bontempi, che gli scrittori di cose perugine ricordano [...] Carlo IV di Lussemburgo, infatti, con un diploma datato daPisa il 19 maggio 1355, concesse al B. e ai suoi Rodolfo Varano, Gentile e Berardo Varano di messer Venanzo da Camerino e Guidoda Matelica inviarono a Urbano VI il giuramento di fedeltà. ...
Leggi Tutto
ARSENDI, Raniero (Raynerius de Forlivio, Raynerius de Arscendinis o de Arsendis o Arsendus)
Roberto Abbondanza
Nacque da Pietro alla fine del sec. XIII. La famiglia, forlivese, apparteneva al partito [...] concorrente" - come è stato detto - dal momento che un tal ruolo a Pisa e a quel tempo non esisteva. Delle lezioni pisane dell'A. si sa del Mugello e Guidoda Suzzara, e che fu a sua volta oppugnata da Bartolo, oltre che da Signorolo degli Omodei, ...
Leggi Tutto
CLEMENTE da Osimo (della Marca, da Sant'Elpidio, da Orvieto; Clemente Briotti), beato
Carlos Alonso
Marchigiano, nacque fra il 1210 e il 1215, come si è potuto stabilire con le risultanze delle analisi [...] Congregazione del gamboniti, diffusa soprattutto in Alta Italia; Guidoda Staggia (1265-1271) si era formato in seno nella cittadina umbra il 21 ottobre, quando affidò ai padri Fino daPisa e Luca Sismondi il compito di vendere sette romitori con i ...
Leggi Tutto
DELLA CORNIA (Corneo, da Cornia, da Corgnie, dei nobili della Corgna e, infine Nobili, con evidente cognomizzazione dello status familiare), Pier Filippo
Pier Luigi Falaschi
Nacque a Perugia sul finire [...] in comodato l'apparato al Decreto di Guidoda Baisio conservato nella biblioteca della Sapienza vecchia, consilia del D. sono segnalate nel ms. 701 della Biblioteca universitaria di Pisa, nel ms. B 37 della Biblioteca capitolare di Padova, nel ms. ...
Leggi Tutto
DELLA GHERARDESCA, Ugolino
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Nacque nella prima metà del sec. XIII, probabilmente a Pisada Guelfo di Ottone conte di Donoratico e da Uguccionella di Uguccionello di Uguccione [...] XXVII (1957-1958), pp. 55, 82 s., 86, 88, 92-97; Guidoda Vallecchiam, Libri memoriales, a cura di M. N. Conti, La Spezia 1973 584 s., 607 ss., 624-30, 633-41; G. Sforza, Dante e i Pisani, Pisa 1873, pp. 116 s., 136 s., 160-74; U. Del Noce, Il conte U ...
Leggi Tutto
CORRADO, marchese di Monferrato
Jonathan S. C. Riley Smith
Secondogenito di Guglielmo il Vecchio, marchese di Monferrato, e di Iulita, figlia di Leopoldo d'Austria e di Agnese di Svevia, nacque intorno [...] una delle fonti, doveva durare fino all'arrivo di una crociata guidatada uno dei re d'Occidente. C. insistette affinché a lui parente, e del legato papale, l'arcivescovo Alberto di Pisa. Fu costituita una corte ecclesiastica che dichiarò invalido il ...
Leggi Tutto
DURAND (Durant, Durante), Guillaume (Guglielmo), detto lo Speculatore
Jean Gaudemet
Il soprannome di Speculator, spesso usato per designare il D., deriva dalla sua principale opera giuridica, lo Speculum [...] D. afferma di aver fatto rispettare questa disposizione a Forli, Modena e Pisa (In Lugdunense conc., rubr. 5 de off. ind. ordin., c. Guidoda Montefeltro. Guido nel 1282 era stato colpito, insieme con la fazione bolognese dei Lambertazzi, da ...
Leggi Tutto
DOMENICO di Silvestro (Domenico Silvestri)
Paolo Viti
Nacque a Firenze intorno al 1335 da una famiglia di origini modeste - forse il padre Silvestro (e dal patronimico derivò poi il cognome, Silvestri, [...] scrittori medievali di cosmografia Isidoro di Siviglia e Guidoda Ravenna. Sempre nell'introduzione del De insulis Note per una monografia su D. Silvestri, in Annali d. Scuola norm. sup. di Pisa, classe lett. e fil., s. 2, XIX (1950), pp. 198-201; P. ...
Leggi Tutto
SCROVEGNI
Chiara Frugoni
Reinhold C. Mueller
– Resa celebre dalla fortuna letteraria di Rinaldo di Ugolino Scrovegni (collocato da Dante nel settimo cerchio tra gli usurai, Inferno, XVII, 64-75) e [...] rango.
Capellina contrasse un primo matrimonio con Guidoda Lozzo, padovano, che l’avrebbe ripudiata, pp. 385-404; G. Ammannati, Pinxit industria docte mentis. Le iscrizioni di Virtù e Vizi dipinte da Giotto nella cappella degli Scrovegni, Pisa 2017. ...
Leggi Tutto
MONTFORT, Guido di
Berardo Pio
MONTFORT, Guido di. – Quarto figlio di Simone, conte di Leicester, e di Eleonora, sorella di Enrico III re d’Inghilterra, nacque intorno al 1244.
Simone, leader del movimento [...] 188, 201-211, 377 s., 538; R. Ridolfi, La espiazione di Guidoda Monforte, in Riv. stor. degli archivi toscani, I (1929), pp. spetiosissimus comitatus ». Gli Aldobrandeschi da «conti» a «principi territoriali» (secoli IX-XIII), Pisa 1998, pp. 339-341 ...
Leggi Tutto
tecnoautoritarismo (tecno-autoritarismo) s. m. L’ideologia autoritaria che prevede l’uso delle tecnologie informatiche più avanzate, anche nel campo dell’informazione e della comunicazione, al fine di controllare o manipolare i comportamenti...
novello
novèllo agg. e s. m. [lat. novĕllus, dim. di novus «nuovo»]. – 1. agg. a. Nato o prodotto da poco, primaticcio: frutti, fiori n., foglie n.; un’insalatina n.; pollo n.; vino n., dicitura che può essere apposta come etichetta a vini...