– Nacque a Stia, nel Casentino, il 20 febbraio 1698 da Giuliano e da Lucrezia Tommasi.
La famiglia vi si era trasferita da Firenze nel XVII secolo. Tra i suoi avi figura Antonio Minucci da Pratovecchio, [...] far pratica a Firenze nel 1719 e si addottorò a Pisa nel 1727, dove conobbe la moglie, Ricciarda Catanti, di A Napoli Tanucci guidò lo scontro, consapevole che il sostegno indispensabile stava nell’opinione pubblica. «Io avevo provveduto da tempo – ...
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OMODEO, Adolfo
Girolamo Imbruglia
OMODEO, Adolfo. – Nacque il 18 agosto 1889 a Palermo, daGuido Omodeo Salé, ingegnere lombardo impiegato al Genio civile, che adottò una forma ristretta del cognome, [...] ammesso alla Scuola Normale superiore di Pisa, con un tema che rivelava passioni , 1963, p. 100). La guerra fu da lui sentita come un destino e una scelta corrispondenza, manoscritti e documenti personali. La Guida bibliografica degli scritti su A. O ...
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LITTA, Alfonso
Gian Vittorio Signorotto
Nacque a Milano il 29 sett. 1608, secondogenito del marchese Pompeo (I) e di Lucia Cusani.
Il ramo principale della famiglia aveva accumulato nella prima metà [...] Le vicende della guerra gli vennero in aiuto: quando le truppe guidateda Tommaso di Savoia, dopo avere varcato il Ticino, giunsero alle 1997, a cura di E. Fasano Guarini - M. Rosa, Pisa 2001, pp. 330 ss.; Id., Milano spagnola. Guerra, istituzioni, ...
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BANTI, Guido
Mario Crespi
Nacque a Montebicchieri, nei pressi di S. Romano Montopopoli, in Val d'Arno, l'8 giugno 1852. Studiò a Pisa e a Firenze, ove, nel luglio 1877, conseguì a pieni voti la laurea [...] generale dei vasi sanguigni, nel Trattato italiano di Chirurgia, redatto da insigni professori, Milano 1915 (II, 2, pp. 57-74 all'VIII riunione della Società italiana di patologia, tenuta in Pisa nel marzo 1913, sotto la presidenza di C. Golgi ( ...
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MALASPINA, Moroello (Moroello il Giovane)
Enrica Salvatori
Figlio di Manfredi di Corrado, ramo dello Spino Secco, capostipite della linea di Giovagallo, e di Beatrice, di casato ignoto, nacque verosimilmente [...] grazie al ruolo di mediazione svolto da Cino da Pistoia (Cino Sighibuldi). Cino, guelfo dello Spino Fiorito, Guido Novello Guidi, vicario imperiale, a Dante, Firenze 1975, ad ind.; M. Tangheroni, Pisa e la Sardegna ai tempi di Dante, in Ricordi di ...
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UBALDINI
Lorenzo Cammelli
I primi esponenti di questa grande casata appenninica sono individuabili nel seguito dei marchesi di Toscana nel corso dell’XI secolo.
In particolare Azzo (I) di Alberico/Albizo [...] la prima metà del XIII secolo mentre la casata era sotto la guida del figlio di Ugolino (II) ovvero Ubaldino (III) della Pila distinse Francesco (III) di Tano da Castello, già podestà di Arezzo nel 1308, vicario imperiale a Pisa nel 1312, e membro del ...
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DE LUCA, Giuseppe
Maurizio Tiberi
Nacque a Roma il 25 dic. 1876, primo di sette figli, da Nicola e da Lucia De Filippi. A otto anni entrò a far parte della schola cantorum dei fratelli Carissimi a S. [...] nel corso di venti rappresentazioni dirette da C. Campanini. Lo stesso direttore lo guidò anche in Tannhäuser diWagner, Le nozze York 1983, pp. 137 s.; G. Dell'Ira, Il firmamento lirico pisano, Pisa 1984, pp. 34, 156, 464; Enc. dello spett., IV, s.v ...
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SANGUINETI, Edoardo
Niva Lorenzini
SANGUINETI, Edoardo. – Nacque a Genova il 9 dicembre 1930, figlio unico di Giuseppina Cocchi, torinese, e di Giovanni, nativo di Chiavari, impiegato di banca.
Dopo [...] Milano 1957) e tenne un corso su Gozzano da cui ricavò la monografia Guido Gozzano. Indagini e letture (Torino 1966).
Terza inedite, a cura e con un saggio introduttivo di F. Milone, Pisa 2016, pp. 109-157). Un commento al suo Purgatorio de l’Inferno ...
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NICOLA da Guardiagrele
Cristiana Pasqualetti
NICOLA da Guardiagrele. – Figlio di Pasquale e nipote di Andrea, nacque a Guardiagrele, nell’entroterra chietino, prima del 1389.
Alla data del 12 agosto [...] di Pisa, Classe di lettere e filosofia, s. 3, XVIII (1988), pp. 215-230; E. Mattiocco, Il paliotto di N. da G s.; N. da G. Orafo tra Medioevo e Rinascimento. Le opere. I restauri (catal., Roma-Chieti-L’Aquila-Firenze), a cura di S. Guido, Todi 2008; ...
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– Primo di dieci figli, nacque a Finale nell'Emilia (Modena) il 27 gennaio 1873, da Angelo, segretario comunale, e da Amalia Stucci.
Fratello dell’appena più giovane Edmondo (1874-1912), che sarà storico [...] azione delle repubbliche di Pisa e Genova sarebbe andato Gian Piero Bognetti (altro importante discepolo fu Carlo Guido Mor).
Rieletto in Parlamento nel 1929 (e Rocco o se si contano i codici realizzati da Dino Grandi. Sono almeno tre i settori in ...
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tecnoautoritarismo (tecno-autoritarismo) s. m. L’ideologia autoritaria che prevede l’uso delle tecnologie informatiche più avanzate, anche nel campo dell’informazione e della comunicazione, al fine di controllare o manipolare i comportamenti...
novello
novèllo agg. e s. m. [lat. novĕllus, dim. di novus «nuovo»]. – 1. agg. a. Nato o prodotto da poco, primaticcio: frutti, fiori n., foglie n.; un’insalatina n.; pollo n.; vino n., dicitura che può essere apposta come etichetta a vini...