PASQUALE III, antipapa
Andrea Antonio Verardi
PASQUALE III, antipapa. – Al secolo Guidoda Crema, città nelle cui vicinanze forse nacque sul finire dell’XI secolo o nei primi del XII, Pasquale non è [...] non è dunque supportata da alcuna evidenza documentaria.
Da cardinale diacono, Guidoda Crema operò come appoggio politico per il nuovo eletto; Pasquale fu invece scortato dapprima a Pisa dove venne accolto con tutti gli onori, e poi a Viterbo. Qui ...
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LUTI, Benedetto
Alessandro Serafini
Figlio di un artigiano fiorentino di nome Iacopo (Pascoli, p. 228), nacque a Firenze il 17 nov. 1666. Secondo Hugford (p. 61), il L. apprese l'arte del disegno e [...] alla scuola di Anton Domenico Gabbiani.
Ne fa fede una lettera daPisa dello stesso L. indirizzata a Gabbiani e datata 3 maggio 1684, Raffaello, di Annibale Carracci, del Domenichino e di Guido Reni, aggiornata e integrata dal nuovo "insuperabile" ...
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TERZI, Ottobuono
Andrea Gamberini
– Nacque dopo la metà del Trecento, primogenito di Niccolò e di una non meglio precisata Margherita, ebbe due fratelli: Jacopo, dottore in utroque iure, e Giovanni.
Alla [...] e partecipò alla battaglia di Governolo. Nel 1399 si portò a Pisa, per preparare la cessione della città al duca di Milano, due influenti capiparte, ben radicati anche nel contado: Guidoda Canossa e Carlo da Fogliano, di cui il 2 dicembre 1405 sposò ...
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GUALANDI (Maccaione), Benedetto
Mauro Ronzani
Nacque a Pisa, probabilmente nell'ultimo decennio del secolo XIII, da Betto di Pelavicino di Alberto Maccaione dei Gualandi; non si conosce il nome della [...] una sola occasione) fra i Savi. Proprio in seguito ai fatti del maggio 1322 il Comune di Pisa, guidatoda Ranieri Della Gherardesca, conte di Donoratico, aveva assunto un atteggiamento apertamente favorevole al signore di Lucca Castruccio Castracani ...
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BURLAMACCHI
Michele Luzzati
Famiglia nobile lucchese che si distinse particolarmente nella mercatura e nella politica nei secc. XIV-XVI.
La tradizione erudita lucchese fa risalire il nome Burlamacco [...] Castracani capitano generale per dieci anni. Nel 1335 Geri spediva daPisa a Nizza sulla nave di un genovese merci per 1454 di suo padre che avevano ora in mano il potere sotto la guida signorile di Paolo Guinigi. A partire dal 1423, e almeno fino ...
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DANDOLO, Leonardo
Giorgio Ravegnani
Figlio secondogenito del doge Andrea del ramo di S. Luca e di Francesca Morosini, nacque probabilmente nel 1326. Lo troviamo ricordato per la prima volta in un documento [...] alle galere inviate dal re di Napoli, da Genova e daPisa, avrebbero accompagnato da Marsiglia papa Urbano V che tornava a poi legato alla nascita della scuola di Rialto) e il medico Guidoda Bagnolo. Quest'ultimo fu medico del re di Cipro e, morendo ...
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LEOPARDI, Paolina
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Recanati il 5 ott. 1800, terzogenita del conte Monaldo e di Adelaide del marchese Filippo Antici.
Le redini del disastrato patrimonio familiare [...] L. furono quelli di un'autodidatta di qualità, sempre guidata dal padre, ma con qualche margine di autonomia.
Negli dal 17 genn. 1823 al 25 dic. 1868, datate da Recanati - salvo l'ultima daPisa - e indirizzate a Vittoria (o Vittorina) Lazzari di ...
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DORIA, Corrado
Joachim Göbbels
Nacque, in data sconosciuta - circa la metà del sec. XIII - da Oberto, uno dei due capitani della Repubblica di Genova (l'altro era Oberto Spinola) nominati subito dopo [...] porto (gli edifici erano invece già stati fatti bruciare daGuidoda Montefeltro). Dopo alcuni saccheggi lungo la costa, la flotta genovese dovette fare ritorno. Un attacco alla città di Pisa si era rivelato impossibile, anche in alleanza con Lucca ...
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ENGHELFREDI (de Engelfredis, Hengelfredis, Hengilfredis), Simone (Simeon, Symeon)
Sante Bortolami
Secondo le unanimi attestazioni documentarie, l'E. era figlio di Enghelfredo, a sua volta figlio di [...] giuridica del tempo (Accursio da Reggio, Guidoda Baisio e i loro maestri, Omobono e Guidoda Suzzara) e si II, p. 219; E. Cristiani, Nobiltà e popolo nel Comune di Pisa. Dalle origini del podestariato alla signoria dei Donoratico, Napoli 1962, p. ...
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MORANDI, Carlo
Mauro Moretti
MORANDI, Carlo. – Nacque a Suna, oggi frazione di Verbania, il 6 marzo 1904, da Eugenio Ambrogio, farmacista, e da Maria Carolina Cambieri.
Il padre, che lo stesso Morandi [...] , Morandi si mosse all’interno di una rete di relazioni riprese o consolidate, come quelle con Guido Calogero e Delio Cantimori; e daPisa strinse i propri contatti, anche tramite Ugo Spirito, con Giuseppe Bottai, che divenne per lui un importante ...
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tecnoautoritarismo (tecno-autoritarismo) s. m. L’ideologia autoritaria che prevede l’uso delle tecnologie informatiche più avanzate, anche nel campo dell’informazione e della comunicazione, al fine di controllare o manipolare i comportamenti...
novello
novèllo agg. e s. m. [lat. novĕllus, dim. di novus «nuovo»]. – 1. agg. a. Nato o prodotto da poco, primaticcio: frutti, fiori n., foglie n.; un’insalatina n.; pollo n.; vino n., dicitura che può essere apposta come etichetta a vini...