SALEMI (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Stefano LA COLLA
Cittadina della Sicilia, in provincia di Trapani, che sorge sopra un alto colle, a 442 m. s. m. All'epoca normanna rimonta il castello, [...] in feudo ai Ventimiglia, agli Alagona, a Guglielmo Raimondo II Moncada e al suo terzogenito Antonio; e il "Libro rosso" della città di Salemi, in Archivio storico siciliano, s. 2ª, VIII (1884), pp. 416-34; id., Salemi e i Mille (13, 14 e 15 ...
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Questo conte (Earl) della casa inglese di A., uno dei più attivi collezionisti di libri e manoscritti del sec. XIX, nacque nel 1797, morì nel 1878. Raccolse dapprima quadri antichi, ma dal 1850 si consacrò [...] Libri, infine (dal nome del matematico e bibliografo Guglielmo Libri [v.]), importantissimo per la storia e per -collectors, s. v.; Report of the Commission on historical manuscripts, VIII, appendice III, Londra 1881; L. Delisle, Notice sur des mss ...
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Nata verso il 1122, suo padre Guglielmo X duca d'Aquitania e conte di Poitou, prima di morire, l'aveva fidanzata all'erede al trono di Francia Luigi, il futuro Luigi VII, lasciandole in eredità tutti i [...] Giovanni. A 80 anni si recò in Spagna a presenziare al matrimonio tra sua nipote Bianca di Castiglia e il futuro Luigi VIII di Francia. Morì nel castello di Fontevrault il 1° aprile 1204. Coltivò le lettere e protesse letterati e artisti: a lei Wace ...
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Generale e uomo politico francese, nato a Glatigny presso Montmirail nel 1491, morto a Saint-Svmphorien presso Lione il 9 gennaio 1543. Cadetto di un'antica famiglia angioina, venne in Italia al seguito [...] imperiale, e nel 1529 compì una missione presso Enrico VIII per l'esecuzione del trattato di Cambrai. Egli si sforzò Parigi 1908 segg.) sono inserite in parte le Ogdoades del fratello Guglielmo, che trattano della lotta fra Carlo V e Francesco I. ...
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Cultore di studî biblici. Naque a Sorrento nel 1532, entrò nel 1551 fra i chierici regolari detti teatini in S. Paolo Maggiore di Napoli. Inviato a Roma nella casa di S. Silmstro al Quirinale si applicò [...] dell'ebraico, incoraggiato ed aiutato dal futuro cardinale Guglielmo Sirleto. Ehbe importanti cariche nell'Ordine, come di nuovo per la Volgata fino all'edizione del 1592. Clemente VIII lo creò nel 1593 Vescovo di Acerno (diocesi riunita a Salerno ...
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Teologo protestante tedesco, nato nel 1741 a Bischofswerda (Oberlausitz). Insegnò nella facoltà teologica di Lipsia, 1766), ma due anni dopo fu dimesso per immoralità; riuscì tuttavia a farsi chiamare [...] Wöllner" (le leggi religiose prussiane del consigliere di Federico Guglielmo II) gli procurò la condanna a un anno di , in Archiv für Hessische Geschichte und Altertumskunde, n. s., VIII (1912), p. 199 segg.; edizione-compendio della Autobiografia, di ...
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Il calendario giuridico italiano (p. 406). - La materia delle festività civili è stata riorganizzata ultimamente con la legge 27 dicembre 1930, n. 1726. Permane la distinzione tra giorni festivi a tutti [...] 12 ottobre (anniversario della scoperta dell'America), l'11 novembre (genetliaco del re). Successivamente, con legge 28 marzo 1938 n. 276, il 25 aprile, anniversario della nascita di Guglielmo Marconi, è stato dichiarato giorno di solennità civile. ...
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Pittore, nato ad Anversa il 18 novembre 1584, morto a Gand il 27 gennaio 1669. Verso il 1604, a Bruxelles, entrò nello studio di Raphaël Coxie. Dal 1612 fu incaricato dei lavori e degli acquisti d'opere [...] pgr il Cardinale-Infante Ferdinando d'Austria e l'arciduca Leopoldo Guglielmo. Dipinse molti quadri per le corti di Madrid e di Bruxelles ma in modo superficiale e spesso con gusto mediocre.
Bibl.: Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, VIII, Lipsia 1913. ...
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BONAVENTURA da Bagnoregio, santo
Raoul Manselli
Nacque a Civita di Bagnoregio, nella Tuscia romana, da un medico di elevata condizione familiare, Giovanni di Fidanza, e da Maria di Ritello. Battezzato [...] l'appassionata Apologiapauperum contra calumniatores (Opera, VIII, pp. 233-330), la più bella esaltazione del francescanesimo.
Richiamandosi ai "giorni ultimi", a quegli ultimi tempi, cioè, che Guglielmo nel De periculis aveva prospettato come ...
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CLEMENTE V, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Bertrand de Got, terzo dei dodici figli di Ida de Blanqueforte e Béraud de Got, signore di Villandraut, Grayan, Livran e Uzeste, nacque a Vilandraut (Gironde) [...] il papa poté servirsi del prezioso triregno di Bonifacio VIII. Mentre il corteo passava per le vie della città Florenz, III, Berlin 1901, pp. 287-321 (relazione di Guglielmo Durante e Pelfort de Rabastens); Constitutiones et acta publica..., a cura ...
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