TRENTO
G. Valenzano
(lat. Tridentum)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo del Trentino (v.), nella valle dell'Adige.Gli Acta Vigilii (sec. 5°-6°) riportano che il vescovo di Trento dedicò entro [...] contrada del mercato vecchio (od. via Il duomo fu iniziato nel 1212, come attesta l'epigrafe già sul contrafforte a sinistra dell'abside (Trento, Mus. Diocesano Tridentino), e costruito da Adamo da Arogno (v munifico di Guglielmo II di Castelbarco ...
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SACRA DI SAN MICHELE
E. Federico
Abbazia piemontese (prov. Torino), situata sulla cima dello sperone roccioso del monte Pirchiriano, all'ingresso della val di Susa. La S., detta anche abbazia di S. [...] un esplicito riferimento al Santo Sepolcro (v.) di Gerusalemme (Gentile, 1988). campata con il corpo occidentale della chiesa, il coro vecchio, così SS, XXX, 2, 1929, pp. 959-970: 961; Guglielmo, Vita Benedicti abbatis Clusensis, a cura di L. Bethmann, ...
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GORO di Gregorio
R. Bartalini
Scultore senese attivo nella prima metà del Trecento, figlio del fiorentino Goro (Gregorio) di Ciuccio Ciuti, uno dei compagni di Nicola Pisano nei lavori del pulpito del [...] nel duomo di Massa Marittima e il sepolcro dell'arcivescovo di Messina Guidotto IV, 1906, pp. 359-367; C. Weigelt, s.v. Goro di Goro, in Thieme-Becker, XIV, 1921, Vecchio, München 1984; R. Bartalini, Goro di Gregorio e la tomba del giurista Guglielmo ...
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VASARI, Giorgio
Mary Pittaluga
Pittore, architetto, scrittore, nato in Arezzo il 30 luglio 1511, morto a Firenze nel 1574. Egli stesso c'informa ampiamente delle proprie vicende. Ricevette i primi insegnamenti [...] nel disegno da Guglielmo de Marcillat, pittore di vetri; poi, inviato tredicenne a Firenze, vi fu messo a studiare presso Michelangelo; es., nello studiolo di Francesco I in Palazzo Vecchio, le cui pitture ilV. ideò, diresse e in parte eseguì (1570- ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] per es. nei monumenti funebri tardoduecenteschi, come quello di Guglielmo De Braye (m. nel 1282) di Arnolfo di Cambio della Madre sono alcune pitture catacombali romane con il tema dell'Annunciazione (v.) e dell'Adorazione dei Magi, dove peraltro ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] il re Guglielmo II è rappresentato come donatore davanti alla Madonna in trono con il sono figure del Vecchio Testamento tradizionalmente usate in and Archeology 5, 1937-1938, pp. 244-245; V. Minorsky, A Civil and Military Review in Fars in ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] Guglielmo Durando (Rationale divinorum officiorum, Venezia 1568, I, 3), verso il 1286 'epoca gotica, quando i vecchi schemi vennero lentamente modificati, 1990; G. Schiller, Ikonographie der christlichen Kunst, V, 1-2, Gütersloh 1990-1991; C. Jolivet ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] Cristo in trono. Il re Guglielmo II (1172-1189) è raffigurato mentre presenta il modello del duomo (Firenze, palazzo Vecchio, Stinche vecchie).
Ritratti in serie
Il r. all 1992, 97, pp. 46-59; M.V. Schwarz, Peter Parler im Veitsdom. Neue Überlegungen ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] in rapporto con l'arte di Biduino (v.). Questo artista firmò un architrave sul indipendenti dal linguaggio di Guglielmo, che pongono il fonte come prototipo forte mercanti), fanno riferimento a uno 'statuto vecchio' (Capitanio, 1983); inoltre in un ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] Guglielmo) senza tuttavia cancellare il volto ecclesiastico del centro. A Firenze il ) insofferenza per i vecchi arredi, dando «via Milano 1945-1993, a cura di C. De Carli, Milano 1994; P.V. Begni Redona, Paolo VI, l’arte e gli artisti: la continuità ...
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plorare
v. intr. e tr. [dal lat. plorare] (io plòro, ecc.), poet. – 1. intr. (aus. avere) Piangere, lamentarsi: amorose vespe Mi pungon sì che ’nfin qua il sento e ploro (Petrarca); Anco ogni giorno se ne parla e plora In mille parti (Manzoni)....
giallo
agg. e s. m. [dal fr. ant. jalne, che è il lat. galbĭnus, der. di galbus «verde, giallo»]. – 1. a. agg. e s. m. Uno dei sette colori fondamentali, o colori dell’iride, compreso tra l’aranciato e il verde (è tipico, per es., della buccia...