PELACANI, Antonio
Dragos Calma
PELACANI, Antonio. – Medico e filosofo, nacque probabilmente a Parma, nella seconda metà del Duecento.
È probabile che Biagio Pelacani da Parma appartenesse alla sua medesima [...] di rilievo, come testimone al testamento di Guglielmo Castelbarco ilGrande, amico di Cangrande I della Scala e Antonius Galatheus-Augustinus de Obernalb, Tavarnuzze-Impruneta 2001, s. v.; R. French, Canonical medicine. Gentile da Foligno and ...
Leggi Tutto
BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] dei quali il vicecancelliere del re, Guglielmo di Nogaret, accusò il papa di . Vero è che i grandi tempi della eresia medievale erano comune di Firenze, in Arch. della Soc. romana dist. patria, V (1882), pp. 365-474; F. Rocquain, Philippe le Bel ...
Leggi Tutto
CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] suo protettore l'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Austria è datata 20 Bibl. Estense di Modena), rinnovandovi ilgrande successo ottenuto nel '61 a Riv. mus. ital., IV (1970), pp. 307-319; J. V. Crowther, The operas of C., in The Music Review, XXXI (1970 ...
Leggi Tutto
INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] grande preoccupazione dagli osservatori pontifici. Poi la situazione precipitò. Rispondendo a un appello, nel novembre 1688 Guglielmo d'Orange sbarcava sulle coste inglesi e il Roma moderna e contemporanea, V (1997), pp. 155-174; G.V. Signorotto, "Lo ...
Leggi Tutto
GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] e alla morte di Pio V, il 1° maggio 1572, il nome del Boncompagni figurava mutò il suo atteggiamento, offrendo ai ribelli il perdono, da estendersi a Guglielmo d'Orange durato tre anni e mezzo.
Di grande rilievo fu anche l'evangelizzazione delle ...
Leggi Tutto
LANFRANCO, Giovanni
Erich Schleier
Figlio minore di Stefano e Cornelia (della quale non si conosce la famiglia di appartenenza), nacque a Parma il 26 genn. 1582. Secondo Passeri il ragazzo "fu incamminato [...] altare e due grandi quadri laterali su tela con storie di s. Agostino e s. Guglielmo. Nella volta il L. realizzò : tre dipinti dell'Empoli e due di L., in Commentari d'arte, V (1999), 13, pp. 28-35 (attribuzione non convincente); M. Giusto, ...
Leggi Tutto
GIOVIO, Paolo
T. C. Price Zimmermann
– Nacque a Como da Luigi Zobio, notaio, di famiglia patrizia, ed Elisabetta Benzi. La data di nascita cui viene comunemente dato credito è il 21 apr. 1483, sebbene [...] vivace, commissionata dal fedele Guglielmo von Enkevoirt e generalmente il G. tentò di creare per ilgrande pubblico cui egli destinò il secundi pars prior, a cura di D. Visconti, ibid. 1964; V, Tomi secundi pars altera, a cura di D. Visconti - T.C ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] consegne al duca Guglielmo solo nel gennaio 1557), il G. si dedicò I diarii, Venezia 1879-1903, XXVII-LVII, ad indices; V. Colonna, Carteggio, a cura di E. Ferrero - G. .; A. Prosperi, L'eresia del libro grande. Storia di Giorgio Siculo e della sua ...
Leggi Tutto
GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] dei testi già citati di Niccolò III e Clemente V, approvati da G., ma anche su quelli coloro che ancora devono affrontare la grande prova.
È qui che la il suo successore. Anche Francesco della Marca dovette dare il suo contributo, al pari di Guglielmo ...
Leggi Tutto
GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] e studiato il padre all'opera.
Ilgrande capolavoro paterno del il duomo pisano: quello ormai inadeguato di Guglielmo . Thieme - F. Becker, Künstlerlexikon, XXVII, Leipzig 1933, pp. 99-101 (s.v. P., G.); E. Carli, Per lo stile tardo di G. P., in L ...
Leggi Tutto
universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
significare
v. tr. [dal lat. significare, comp. di signum «segno» e tema di facĕre «fare»] (io signìfico, tu signìfichi, ecc.). – 1. a. letter. Esprimere per mezzo del linguaggio, a voce o per scritto, pensieri e sentimenti, concetti e nozioni:...