MARCONI, Guglielmo
Maria Grazia Ianniello
Nacque il 25 apr. 1874 a Bologna, da Giuseppe, facoltoso proprietario terriero, e da Annie Jameson, di nobile famiglia irlandese. Trascorse l'infanzia a villa [...] Communication Company. Il M. si preparò allora a tentare ilgrande salto tra di Guglielmo Marconi, Roma 1941.
Fonti e Bibl.: Il Fondo 1994); Speciale M., a cura di A. Di Meo, in Teknos, V (1995); A. Guagnini, G. M., inventore e imprenditore, in Cento ...
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MUZIO, Giovanni
Raffaella Catini
– Nacque a Milano il 12 febbraio 1893 da Virginio, architetto noto in area bergamasca, e da Maria Viganò. La famiglia si trasferì a Bergamo nel 1902.
Dopo gli studi [...] V Triennale milanese delle arti decorative.
Sul fronte posteriore l’edificio si apre verso il parco con un loggiato. Il prospetto principale è schermato da una parete completamente traforata, con ilgrande con la via Guglielmo Marconi, traforati da ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] l'investitura: il conte palatino Volfango Guglielmo di Neuburg e il conte Massimiliano di già da Clemente VIII e Paolo V. Il 3 nov. 1621 la Congregazione dei , che ebbe grande influenza soprattutto per quel che riguardava il rapporto con i ...
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VISCONTI, Galeazzo
Fabrizio Pagnoni
– Nacque nel 1277 da Matteo e da Bonacossa Borri. Secondo una tradizione dall’elevato valore simbolico, il primogenito della coppia venne alla luce il 21 gennaio, [...] grande vittoria a Bardi (novembre 1321), che gli permise di eliminare Giacomo Cavalcabò e di fare il del vicario generale Guglielmo di Montfort si vicenda politica (1311-1402), in Storia di Cremona, V, Il Trecento. Chiesa e cultura (VIII-XIV sec.), a ...
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VINCENZO II Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
VINCENZO II Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato. – Nacque a Mantova la notte tra il 6 e il 7 gennaio 1594, terzogenito del [...] sanata nel breve periodo del duca Francesco, avevano causato. Ilgrande amore per le opere d’arte di Ferdinando e la , stipetti. Intorno all’elenco dei beni del 1626-1627. Da Guglielmo a V. II Gonzaga, Cinisello Balsamo 2005; I Gonzaga e l’Impero: ...
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GONZAGA, Vespasiano
Nicola Avanzini
Nacque a Fondi, nel Regno di Napoli, il 6 dic. 1531. Suo padre era Luigi (detto Rodomonte per la sua prestanza fisica), figlio di Ludovico, signore di Sabbioneta, [...] il G. godeva presso gli Asburgo fecero sì che, il 18 nov. 1577, il piccolo Stato fosse poi elevato a ducato.
Nel 1567 il G. andò a Casale Monferrato su richiesta del cugino duca Guglielmogrande infatti, il 1780; Id., Vita di V. G., ibid. 1780; ...
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CACCIA, Guglielmo, detto il Moncalvo
Giovanni Romano
Figlio di Giovanni Battista e di una Margherita, non ne è accertata da alcun documento la data di nascita a Montabone (Acqui), ma quella (1568) riferita [...] di s. Matteo in S. Paolo a Casale, della grande pala del Rosario in S. Salvatore Monferrato e infine delle pale , Casalesi del Cinquecento, Torino 1969, pp. 75-101; V. Moccagatta, G. C. detto il Moncalvo, in Torino, gennaio-febbraio 1970, pp. 38-48 ...
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VISCONTI, Ottone
Tiziana Danelli
– Nacque, verosimilmente, agli inizi del XIII secolo, da Uberto; la tradizione erudita milanese (e di seguito la storiografia) indica l’anno 1207, sebbene non vi siano [...] farebbero supporre.
La grande svolta si ebbe il 22 luglio 1262 si ritirò, il monastero ospitava le spoglie di Guglielma da Milano, I, Brescia 1990, pp. 285-297; R. Perelli Cippo, V., O. (1207 c.-1295), in Dizionario della Chiesa ambrosiana, VI ...
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FERRERO, Leo
Alessandra Cimmino
Nacque a Torino il 16 ott. 1903, da Guglielmo e Gina Lombroso.
La famiglia era delle più note dell'ambiente colto italiano e delle più discusse, godendo, forse, di una [...] ), un excursus a grandi linee che partendo dalle origini, con Livio e Tacito, arriva all'Umanesimo e a Machiavelli.
Chiusa ai due Ferrero la collaborazione con Il Secolo, dato il deciso e ben noto antifascismo di Guglielmo, pienamente condiviso dal ...
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MAIONE da Bari
Berardo Pio
Figlio di Leone de Rayza e di Kuraza, nacque nei primi decenni del XII secolo da una famiglia dell'élite urbana di Bari.
Il padre, che compare nella documentazione come giudice [...] 101, 182; Codice diplomatico barese, a cura di F. Nitti, V, Bari 1902, p. 190; Necrologio del "Liber confratrum" di 70, 74, 79, 97 s., 153; O. Hartwig, Re Guglielmo I e il suo grande ammiraglio Majone di B., in Arch. stor. per le provincie napoletane ...
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universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
significare
v. tr. [dal lat. significare, comp. di signum «segno» e tema di facĕre «fare»] (io signìfico, tu signìfichi, ecc.). – 1. a. letter. Esprimere per mezzo del linguaggio, a voce o per scritto, pensieri e sentimenti, concetti e nozioni:...