Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] quell'ampliamento. Così la concessione in feudo al milanese Guglielmo di Pusterla di un reddito di 20 marchi d' , I-II, Innsbruck 1869.
G. Marchetti Longhi, La legazione in Lombardia di Gregorio da Monte Longo negli anni 1238-1251, "Archivio della R. ...
Leggi Tutto
Cacciaguida
Fiorenzo Forti
. Antenato di D. (Pd XV 28, 88-89), padre di Alighiero bisavo del poeta (vv. 91-97), appare nel cielo di Marte (vv. 19-21). Battezzato in S. Giovanni, nella Firenze della [...] da giovane leggendo le canzoni di gesta, o Guglielmo e Renoardo, che, ormai maturo, contemplava scolpiti C., Bologna 1925, 181-182), si vedano gli studi particolari: M. Longhi, Saggio di un commento filologico al Paradiso di Dante. Canti XV e ...
Leggi Tutto
Gentile e l’Istituto della Enciclopedia Italiana
Cecilia Castellani
Gentile organizzatore di cultura del fascismo
Dei molti istituti ideati, presieduti, riformati da Giovanni Gentile a partire dal [...] 11 genn. 1934 nr. 68). L’Istituto era presieduto da Guglielmo Marconi, presidente dell’Accademia d’Italia, vicepresidenti Treccani e Gentile, Angelo Sraffa, Paolo Thaon Di Revel, Silvio Longhi, Ettore Marchiafava, Vittorio Scialoja. Lo statuto ...
Leggi Tutto
Poeti del Cinquecento, Tomo I, Poeti lirici, burleschi satirici e didascalici - Introduzione
Guglielmo Corni
L'introduzione a questi Poeti del Cinquecento deve farsi carico di una storia editoriale [...] affidò a chi scrive la cura dell'unico volume allora previsto (peraltro già diviso in due tomi), cui avrebbe collaborato anche Silvia Longhi. Per parte mia a quel tempo, dopo aver redatto una tesi di laurea su un poeta minore del Cinquecento, nutrivo ...
Leggi Tutto
ROBUSTI, Jacopo (Jacomo, Giacomo)
Marsel Grosso
, detto Tintoretto. – Primogenito di Battista, tintore di seta, nacque a Venezia nel 1519, come risulta dall’atto di morte del 31 maggio 1594 che lo indica [...] Altrettanto decisivo fu l’avvento dei cosiddetti «demoni etruschi» (Longhi, 1946, p. 23): Francesco Salviati, Giuseppe Porta e per le corti italiane ed europee, altrettanto vivace. Da Guglielmo duca di Mantova nel 1578 arrivò la commissione dei Fasti ...
Leggi Tutto
CALEPIO
Gigliola Soldi Rondinini
La famiglia dei conti di Calepio compare nei documenti con tale denominazione soltanto verso la fine del sec. XII (1195-1198). Le sue origini sono state finora oggetto [...] 1232; a. 1271: segn. E. VII. 1334). Lo stesso Guglielmo viene poi sciolto nel 1281 dalla scomunica e dall'interdetto coniminatogli probabilmente per di alto lignaggio (un Colleoni, due Boselli, un Longhi, un Rosa), ma senza alcun risultato; come non ...
Leggi Tutto
MICHIEL, Marcantonio
Gino Benzoni
MICHIEL, Marcantonio. – Nacque a Venezia nel 1484 dal patrizio Vittore di Michiel e Paola di Silvestro Pessina, di famiglia non ascritta al patriziato.
Ebbe come fratelli, [...] Tasso; fu pure dedicatario, da parte del curatore Guglielmo Rinaldi del Giornale delle historie … di Ludovico pp. 471-473, 476-479, 489, 491, 521, 538-542, 549 s.; R. Longhi, Opere complete, I, Firenze 1961; III, ibid. 1963; VI, ibid. 1973; IX, ibid ...
Leggi Tutto
DE ANTONIO, Antonello (Antonello da Messina)
Fiorella Sricchia Santoro
Nato a Messina da Giovanni, "mazonus", e da una Garita, verso il 1425-430, ha operato gran parte della sua vita nella città natale, [...] dopo a Bruxelles nella collezione dell'arciduca Leopoldo Guglielmo d'Austria, ma già con attribuzione al XVII (1914), pp. 198-221, 241-56 (rist. in Opere complete di R. Longhi, I, Firenze 1961, pp. 61-106); A. Venturi, Storia dell'arte italiana, VII ...
Leggi Tutto
Le arti del Veneto
Giovanna Baldissin Molli
Unità e molteplicità, ricercata bellezza, tecnica scaltrita, materiali differenziati, consapevolezza e autoreferenzialità caratterizzano la storia delle arti [...] qualificata affermazione nell’opera del Maestro Nicolò, che insieme a Guglielmo, nel portale della basilica di San Zeno a Verona, della media aristocrazia, toccò l’ironia di Pietro Longhi con la scelta di tematiche quali Cioccolata mattutina, ...
Leggi Tutto
FALOPPI (Falloppi), Giovanni di Pietro (Giovanni da Modena)
Andrea De Marchi
La prima menzione sicura di questo pittore, nativo di Modena e attivo prevalentemente a Bologna, risale al 17 luglio 1409, [...] colonna del duomo, affidatagli da Cristoforo di Guglielmo Ronchi (Baracchi Giovannardi, 1987). La morte sopraggiunse in Il Comune di Bologna, XXI (1934), pp. 36 s.; R. Longhi, Momenti della pittura bolognese, in L'Archiginnasio, XXX (1935), p. 118 ...
Leggi Tutto