BELENZANI, Rodolfo
Giorgio Cracco
Appartenente a un nobile casato di Trento che aveva costruito la sua fortuna economica amministrando e sfruttando i feudi del vescovo-principe (un suo ascendente, Guglielmo, [...] principato si consegnava nelle mani dell'avvocato ereditario Rodolfo IV duca d'Austria, conte del Tirolo, e iniziava , Archivio Principesco Vescovile. Libri feudali, II, CC. 244r-245v; IV, cc. 177v-178v (può interessare per la storia del castello dì ...
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PEPE, Florestano
Francesca Caiazzo
– Nacque a Squillace, in Calabria ulteriore, il 4 marzo 1778 da Gregorio e Irene Assanti. I genitori appartenvano a una famiglia di proprietari fondiari e «nobili [...] L. Accattatis, Le biografie degli uomini illustri delle Calabrie, IV, Cosenza 1877, ad vocem, poi ampliato e ristampato in M. Monti, La difesa di Venezia nel 1848-1849 e Guglielmo Pepe, Roma 1933, ad ind.; Guglielmo Pepe, I, (1797-1831), a cura di R. ...
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EDOARDO, conte di Savoia, detto il Liberale
Cristina La Rocca
Figlio primogenito del conte di Savoia Amedeo V e di Sibilla di Bâgé, nacque a Bâgé nella Bresse (Francia) l'8 febbr. 1284- Iniziò la sua [...] , l'anno successivo, il trattato tra il re di Francia Carlo IV e il re di Boemia, Giovanni, con cui al refrancese veniva offerto di Sarraz e quello di Riccardo di Villette, di Guglielmo Alamand signore di Richelmont, di Ribaldo di Rivalba per il ...
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CARDONA (Chardona), Raimondo
Horst Enzensberger
Nulla di preciso si sa sulla data e sul luogo di nascita del C., e incerta appare anche la sua collocazione all'interno della famiglia dei visconti di [...] si basa sullo Zurita, ebbe un solo figlio maschio di nome Guglielmo; altre fonti, invece, assegnano al C. un figlio di papa per ragioni di salute, il C., per intercessione di Alfonso IV d'Aragona (3 apr. 1330), ottenne da Giovanni XXII l'assoluzione ...
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GUISCARDI, Traiano, marchese del Cerro
Alice Raviola
Figlio di Antonio, dei consignori di Terruggia, nacque a Casale Monferrato nel 1554.
Vari esponenti della famiglia paterna, originaria di Vercelli [...] il nuovo marchese di Monferrato, il duca di Mantova Guglielmo Gonzaga, a differenza dei fratelli Marc'Antonio e Cristoforo, 'ordine di restare a Parigi anche dopo l'assassinio di Enrico IV (14 maggio 1610), di cui diede pronto ragguaglio al duca ...
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ARCONATI VISCONTI, Giuseppe
Elena Fasano Guarini
Nato a Milano il 9 apr. 1797 dal marchese Carlo, ex consigliere generale della città, e da Teresa Trotti Bentivoglio, nobildonna dedita a severe pratiche [...] Belgio lo trattenevano il benevolo atteggiamento di Guglielmo d'Orange (l'A. aveva ereditato dallo documenti di storia del Risorgimento Italiano. L'Archivio Arrivabene Valenti-Gonzaga, in Leonardo, IV(1933), pp. 409-413, 466-472; V (1934), pp. 8-13, ...
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BARTOLOMEO da Saliceto (Saliceti Bartolomeo)
Gianfranco Orlandelli
Nacque nella prima metà del sec. XIV da una illustre famiglia di giuristi bolognesi fiorita nei secc. XIV e XV. Studiò diritto a Bologna, [...] successivo alla rivolta della città contro il vicario pontificio Guglielmo di Sant'Angelo del 20 marzo di quell'anno dello Studio bolognese, a cura di U. Dallari, I, Bologna 1888, pp. 4, 6, 9; IV, ibid. 1924, pp. 4, s, 6, 8, 9, 10, 11, 15, 24, 27, ...
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Nacque nel 1820 a Pinerolo dal generale Gabriele e da Camilla Angelica De Caze de Méry, primogenito di due sorelle e di un fratello. Ereditati dal padre la devozione e il profondo attaccamento alla monarchia [...] a Berlino nel settembre 1873, visita restituita da Guglielmo I a Milano nell'aprile e nell'ottobre 1875 pubbl. in Documenti diplomatici italiani, s. 1 (1861-1870), I, Roma 1952; II-IV, ibid. 1959-1973; VII, ibid. 1983; XIII, ibid. 1963, ad nomen; s ...
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BERTI PICHAT, Carlo
Carlo Poni
Nacque a Bologna il 30 dic. 1799 da Anna Berti e Jean-Baptiste Pichat,ufficiale dell'esercito napoleonico. Educato nel collegio S. Luigi di Bologna, si iscrisse in seguito [...] di amarezze e dolori per la morte dei figli Gian Battista e Guglielmo. Morì a Bologna il 15 ott. 1879.
Fra gli scritti più . 165-197; Della inopportunità di un Codice agrario, ibid., IV (1849), pp. 159-172; Della sobrietà dell'applicazione delle ...
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AMEDEO V, conte di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio secondogenito di Tommaso di Savoia, già conte di Fiandra, signore di Pinerolo e di Torino, e di Beatrice Fieschi, nipote di Innocenzo IV, nacque nel [...] carattere antisabaudo. Di qui la necessità di appoggiarsi a Filippo IV. Riaccesisi poi i contrasti tra i Delfini di Grenoble della le due dinastie marchionali.
A. dapprima combatté contro Guglielmo VII di Monferrato d'accordo con i Visconti di ...
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antiromanista
(anti-romanista), s. m. e f. e agg. Chi o che si contrappone ai tifosi e sostenitori della squadra di calcio della Roma. ◆ Applausi e richieste di autografi, bocche cucite in vista del derby. Prima del fuoriprogramma che ha rovinato...