TURCHI.
Ettore ROSSI
Carlo TAGLIAVINI
Ernst KUHNEL
Egon WELLESZ
Sommario: Etnologia e storia (p. 519); Le lingue turche (p. 523); La lingua 'osmānlï (p. 526); Letterature (p. 527); Arte (p. 533); [...] quel tempo da Giov. di Pian del Carpine, Guglielmo da Rubruck e Marco Polo.
Lo stato Čaghatāi, uig., äl - *el), kirg. el, dial. tataro di Kazan′, il, il jakuto risponde con il "buon accordo" (cfr. Németh, Nyelvtud. Közlemények, XLIII, pp. 298-99 ...
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NAPOLI, Regno di
MicheIangelo Schipa
I. Periodo Angioino (1266-1381). - Con la conquista di Carlo d'Angiò (1266-1285), il regno di Sicilia non fu mutato nel suo ordinamento amministrativo: restò, come [...] odiato per avere da duca di Calabria mostrato di volere una buona volta schiacciare la potenza politica del baronaggio, come seppe che riorganizzò militarmente le vendite. Il capo di essa, il generale Guglielmo Pepe, comandante della terza divisione ...
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TOPONOMASTICA (nome formato, secondo l'esempio di γραμματική e simili, dall'agg. ὀνομαστικός, composto con τοπός, "luogo" fr. toponymie; ted. Ortsnamenkunde; ingl. toponymics)
Pietro SKOK
Dante OLIVIERI
È [...] le forme rintracciate sulle carte medievali, diede buoni contributi alla conoscenza dell'onomastica antica e medievale lava"), la Ziza (da Guglielmo "el Aziz"); Giarra "pilastro per acquedotto", Marzamemi "mars el Hamam". Notevole il tipo dei nll. a ...
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TRAGEDIA
Gennaro PERROTTA
Mario PRAZ
. Origine. - È una delle questioni più oscure e più dibattute negli ultimi tempi. La parola τραγῳδία ("tragedia") è attica, mentre δρᾶμα ("dramma") è parola peloponnesiaca; [...] volevano connettere l'origine della tragedia con i misteri) fu Guglielmo Ridgeway, che nel suo libro The origin of tragedy with , e un fine, Aristotele ha inteso che il dramma debba avere buone ragioni per cominciare dove comincia e terminare dove ...
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MISSIONE (dal lat. missio "invio, spedizione")
Edoardo GOULET
Luigi GIAMBENE
*
Nicola TURCHI
Questo termine, che in latino è usato soprattutto nel linguaggio giuridico (missio in bona, missio in possessionem) [...] il principe Shōtotsu (593-622), essa fu ufficialmente riconosciuta. La buona accoglienza e il rapido sviluppo si spiega considerando che il d'istituzioni più o meno simili si succedono: Guglielmo Carey fonda nel 1792 la Società Volontaria Battista; ...
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ONOMASTICA (dal gr. ὀνομαστικὴ [τέχνη]; fr. onomastique, anthroponymie; sp. onomástica; ted. Namenkunde; ingl. onomatology)
Bruno MIGLIORINI
Il nome di onomastica è stato talora adoperato per indicare [...] Guglielmo in Germania; Francesco Giuseppe, Leopoldo in Austria, ecc.). Motivi letterarî: l'onomastica carolingia e brettone fra il Duecento e il qualche qualità divina, come Tobia (Ṭōbīyāh "Dio è buono"), Emanuele ("Dio è con noi"). I nomi di ...
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KOMENSKÝ, Jan Amos (latinamente Comenius)
Giovanni Calò
Pedagogista e poligrafo, nato a Nivnice, villaggio moravo presso la frontiera ungherese, il 28 marzo 1592; morto in Olanda il 15 novembre 1670 [...] idea della Janua linguarum (latino-spagnuola) degl'irlandesi Guglielmo e Giovanni Bateus (Bathe), e che ebbe innumerevoli preferisce classi numerosissime.
III. Il liberalismo dei metodi. In genere il fanciullo è per natura buono e amante del vero. ...
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LARINGOSCOPIA (dal gr. λάρυγξ "laringe" e σκοπιά "vedetta")
Guglielmo Bilancioni
È il complesso dei metodi che permettono nel vivo l'osservazione della cavità laringea.
1. Laringoscopiu classica con [...] la lingua protrusa. La luce dovrà essere proiettata sulle fauci e il suo centro deve corrispondere alla base dell'ugola. La distanza focale con l'asse laringo-tracheale. È un mezzo buono in individui a faringe ampia. Questo principio ha trovato ...
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GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] lingua greca; a loro D. Scinà, allievo del G., avrebbe riconosciuto il merito d'aver reso comuni "e la diritta maniera di filosofare, e Normanni; "e dopo l'acerba e dolorosa perdita del buonGuglielmo I dì lieti in tristi lutti tornarono". Toccò a ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] cui si conserva un buon numero; il più ornato e famoso il giro inverso, spingendosi fino ad Albano. Il De Rossi lo considera un'epitome di più ampia e completa compilazione.
Itinerario Malmesburiense, contenuto nei Gesta regum Anglorum di Guglielmo ...
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buonasanita
buonasanità (buona sanità), s. f. inv. Funzionamento diligente e efficace delle strutture e degli organi ai quali è istituzionalmente demandato il compito di tutelare la salute dei cittadini. ◆ Terzo piano dell’ospedale Cardarelli,...
apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...