GHISONI, Fermo
Francesco Mozzetti
Nacque intorno al 1505, forse a Mantova o a Caravaggio, piccolo centro del Bergamasco luogo di origine del padre, Stefano (D'Arco, 1857). A sostegno di quest'ultima [...] negli arredi proprio in quegli anni per volontà del duca Guglielmo, le ante dell'organo, con l'Annunciazione negli sportelli 127-136; C. Perina, Pittura, in Mantova. Le arti, III, Mantova 1965, ad indicem; A. Frignani Negrisoli, Indagine archivistica ...
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DA CORTE, Niccolò
Margarita Estella
Federica Lamera
Figlio dello scultore Francesco, nacque a Cima (Valsolda; ora frazione del comune di Porlezza, prov. di Como) nel 1500 (Ferrarino, 1977) o comunque [...] Granada per una nuova opera per la corte spagnola, e Guglielmo Della Porta andò a Roma. Ciò nonostante. il 30 apr Della Porta workshop in Genoa, in Annali della Scuola normale superiore di Pisa, III (1973), pp. 893-954, tavv. LXV-CXX; L. Ferrarino, ...
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GIULIANI, Giulio Cesare
Gloria Raimondi
Nacque a Viterbo nel 1882 da Tommaso e da Annunziata Proietti Palotta.
Conseguito il diploma di chimico e farmacista presso l'Università di Roma, dove si era [...] Vallati, che trasferì, nel 1909, nel rinascimentale palazzo di Guglielmo Della Porta in via Giulia, acquistato e affrescato da Cisterna La direzione di Cesare Picchiarini, in Roma moderna e contemporanea, III (1995), 2, p. 462; L. Epifania, La scuola ...
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COSTA, Lorenzo, il Giovane
Chiara Tellini Perina
Nacque a Mantova nel 1537.
La data di nascita è desunta da quella di morte (1583): risulta dai registri necrologici (Arch. di Stato di Mantova, reg. [...] . è ripetutamente nominato in pagamenti per le stanze del duca Guglielmo in Corte Vecchia. (Si veda, anche per i riferim Storia pittor. d. Italia [1808], a cura di M. Capucci, I-III, Firenze 1968-74, ad Ind.;F. Antoldi, Guida... della città di Mantova ...
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DALLE CROCI, Bernardino (Bernardino da Parma)
Renata Massa
Figlio di Giacomino, nacque presumibilmente verso la metà del XV secolo; fu capostipite di una famiglia di orefici di origine parmense attiva [...] , dedicata a s. Bernardo (attualmente a s. Guglielmo), davanti alla quale avessero sepoltura lui e i membri . (Gian Francesco); A. Peroni, L'oreficeria, in Storia di Brescia, III, Milano 1964, pp. 732-46 (Bernardino, Gian Francesco e Gerolamo); Mostra ...
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GASPARI, Antonio
Lorenzo Finocchi Ghersi
Poche sono le notizie certe sul G., figlio di Giovanni, nato probabilmente poco prima del 1660 in Veneto, forse non a Venezia. Dovette ricevere una prima formazione [...] È noto che possedeva delle proprietà immobiliari a Castel Guglielmo, nel Rodigino, e probabilmente dovette ritirarsi da quelle opera di A. G., in Saggi e memorie di storia dell'arte, III (1963), pp. 55-108 (con regesto dei documenti); S. Biadene, ...
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GIORGIOLI, Francesco Antonio
Michela Becchis
Figlio di Giovanni Pietro e Maria Sibilla Buzzi, nacque intorno al 1655 nel Canton Ticino.
La data della sua nascita non è riportata nei registri parrocchiali [...] si fermò per quasi tutto il 1692 alla corte del duca Guglielmo che in quegli anni faceva decorare il suo castello, distrutto pp. 793-797; E. Lavagnino, Gli artisti italiani in Germania, III, Roma 1943, pp. 95, 166; E. Poeschel, Die Kunstdenkmäler ...
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PEDEMONTE, Pompeo
Stefano L'Occaso
PEDEMONTE, Pompeo. – Nacque con ogni probabilità a Mantova da Gian Francesco «de Piamonte», pittore di origini veronesi morto nel 1541 (d’Arco, 1859, p. 277), e da [...] , in E. Marani - C. Perina, Mantova. Le arti, III, Mantova 1965, ad ind.; P. Fabbri, Gusto scenico a Mantova ; A. Belluzzi, Architettura a Mantova nell’età di Ercole e Guglielmo Gonzaga, in Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento, a ...
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PIETRO di Puccio
Giampaolo Ermini
PIETRO di Puccio. – È ignota la data di nascita di questo pittore e mosaicista orvietano (per i dubbi identitari: Ermini, 2007, pp. 212 s.), la cui attività documentata [...] alle notizie orvietane su Pietro pubblicate da Guglielmo Della Valle [1791]), erano suddivise sulla Fabriano per il duomo di Orvieto, agosto-ottobre 1425, in Storia di Orvieto, III, Quattrocento e Cinquecento, a cura di C. Benocci - G.M. Della Fina ...
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PARENTANI, Antonino
Serena D’Italia
– Nacque a Montichiari, vicino Brescia (Dardanello, 1995, p. 107 n. 55) non oltre l’inizio degli anni Settanta del Cinquecento.
Tale data si evince da un documento [...] le due laterali, con S. Brunone tra i beati Birello e Guglielmo, e S. Ugo tra i beati Ancelino e Stefano, sono oggi n. 31; Schede Vesme. L’arte in Piemonte dal XVI al XVIII secolo, III, Torino 1968, pp. 776-779; M. Di Macco, Torino, in Guida breve ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
orangista
agg. e s. m. e f. [dal fr. orangiste, che, nel sign. 2, traduce l’ingl. orangeman] (pl. m. -i). – 1. Relativo alla dinastia degli Orange-Nassau, casa degli statolder delle Province Unite dei Paesi Bassi e poi dei re d’Olanda: la...