GUGLIELMO V, detto il Vecchio, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Talora indicato anche come G. III o G. IV fu l'unico figlio maschio di Ranieri, marchese di Monferrato, e di Gisla (o Gisella) figlia [...] Guglielmo.
Il 28 genn. 1167 era nuovamente con Federico a Parma. Tornato nel Marchesato, il 1912, doc. 4; Il Libro rosso del Comune di Ivrea, a carte dell'Archivio capitolare di S. Maria di Novara, II, a cura di F. Gabotto et al., Pinerolo 1915 ...
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GUGLIELMO VI, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Talora indicato anche come Guglielmo V, unico figlio maschio del marchese di Monferrato Bonifacio I e di una donna della famiglia dei marchesi del Bosco, [...] 1913), p. 88; Il Libro rosso del Comune di Ivrea I, 3, a cura di R. Ordano, ibid. 1956, doc. 558; II, 2, a cura di R. Ordano, ibid. 1976, doc. 285; Cuneo 1198 -97; F. Savio, Studi storici sul marchese Guglielmo III di Monferrato ed i suoi figli, Roma- ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] di Roma23. A novembre uscì a Parigi il primo ‘libretto rosso’ di Loisy, L’évangile et l’ su questo terreno, mentre Guglielmo Quadrotta, un laico del
11 Cfr. M. Guasco, Dal modernismo al Vaticano II. Percorsi di una cultura religiosa, Milano 1991, pp. ...
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GUGLIELMO da Perugia
Gianfranco Contini
Paolo Mari
Figlio di Cellolo, nacque a Perugia nel terzo decennio del XIV secolo, da una famiglia di rilievo nella vita pubblica cittadina (è forse da identificare [...] data della morte di Guglielmo. Oldoini riporta il testo di un'iscrizione in Tractatus illustrium iurisconsultorum, II, Venetiis 1584, c. italiano, XVI (1850), 1, pp. 215 s.; A. Rossi, Documenti per la storia dell'Università di Perugia, in Giorn. di ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] e il figlio di Federico I Barbarossa, Enrico VI, che, incoronato re d’I., alla morte del re normanno GuglielmoII assume scorta a Roma (16 marzo 1978) a opera delle Brigate rosse. Durante la prigionia, che si conclude tragicamente con l’assassinio ...
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Palermo Comune della Sicilia (158,9 km2 con 657.561 ab. al censimento del 2011, divenuti 647.422 secondo gli ultimi rilevamenti ISTAT del 2020), città metropolitana e capoluogo di regione, situato sulla [...] costruzione di sempre nuove chiese culminò ad opera di GuglielmoII nella erezione (1185) della nuova splendida cattedrale. allora stavano vivendo cambiamenti radicali), fecero sì che il biennio rosso (1919-20) si presentasse in modo particolarmente ...
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Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con [...] rosso e bianco, che verso il basso cede il posto al faggio, mentre verso l’alto passa al cembro, al larice e infine ai pascoli d’alta quota (il ma soprattutto dal regime personale di GuglielmoII, protagonista di iniziative spettacolari nella politica ...
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Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del [...] 1515-47) ed Enrico II (1547-59), il problema religioso divenne lo di Carlo e dei suoi paladini; narbonese o di Guglielmo d’Orange (inizio 12° sec. - inizio 13°), Leonardo e dei suoi seguaci, poi con ilRosso, il Primaticcio, Niccolò dell’Abate e B. ...
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Stato dell’Europa occidentale, all’estremità ovest del Bassopiano Germanico. Si affaccia sul Mare del Nord e comprende le foci del Reno, della Mosa e della Schelda. Il territorio, in continua evoluzione [...] Filippo II come loro sovrano. In seguito Guglielmo d’Orange fu assassinato (1584) e A. Farnese riconquistò il territorio a la notorietà con il romanzo Zonsopgangen boven zee («Albe sul mare», 1977) e con Bezonken rood («Rosso depositato», 1981). ...
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Re di Scozia (1274 - 1329). Capo della rivolta aristocratica contro Edoardo I d'Inghilterra, cinse la corona nel 1306. Morto il rivale (1307), R. ne sconfisse (1314) il successore Edoardo II a Bannockburn, [...] per parte materna d'un fratello di Guglielmo di Scozia, aveva accettato però la rinuncia ilRosso, suo avversario; poi, quando Edoardo riassoggettò ilil potere; R. conquistò tutte le fortezze inglesi in Scozia, e sconfisse poi (1314) Edoardo II ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
giallo
agg. e s. m. [dal fr. ant. jalne, che è il lat. galbĭnus, der. di galbus «verde, giallo»]. – 1. a. agg. e s. m. Uno dei sette colori fondamentali, o colori dell’iride, compreso tra l’aranciato e il verde (è tipico, per es., della buccia...