IBN JUBAYR
F. Gabrieli
Letterato e viaggiatore arabo di Spagna, nato a Valencia nel 1145, morto ad Alessandria d'Egitto nel 1217.Da Granada, ove rivestì in gioventù alcuni uffici sotto gli Almohadi, [...] e il mar Rosso in Arabia, giunse alla città santa. Sciolto il suo voto di pellegrinaggio, risalì nella lunga via del ritorno il deserto di interessanti sono le pagine sulla corte del re GuglielmoII (1153-1189), sui paggi e le ancelle musulmane ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] , in modo speciale il Martirologio Geronimiano (G. B. De Rossi e L. Duchesne, in Acta Sanct., Novembris, ii, pars prior, Bruxelles Guglielmo di Malmesbury (sec. XII). che ha copiato un documento del VII sec. (Valentini-Zucchetti, Cod. top., ii ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] fogliacei, in uno scriptorium palermitano. Durante il regno di GuglielmoII (1166-1189) fu attivo invece uno Bibl. Com., 1-3, 4-6, 7, 9-13, 15; Roma, BAV, Ross. 299-300, 613, 616), probabilmente donata da Luigi IX di Francia al convento di S. ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] sotto il quale il custode Benedetto e il chierico Guglielmo di A. Legner, cat., 3 voll, Köln 1985; B. Bansch, ivi, II, pp. 420-421 nr. F59; U. Henze, ivi, III, pp. ivi, pp. 117-121 nr 19; F. Rossi, Oreficeria italiana. Dall'XI al XVIII secolo, ...
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SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] Pistoia, opera del suo scolaro fra Guglielmo, i vetri colorati degli sfondi Ross, Catalogue of the Byzantine and Early Medieval Antiquities in the Dumbarton Oaks Collection, II, Jewelry, Enamels, and Art of the Migration Period, Washington 1965; Il ...
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Costantino e l’autorappresentazione del papato
Arte, architettura e cerimoniali romani
Alberto Cadili
Già entro il V secolo, mediante la redazione degli Actus Silvestri1, la biografia costantiniana [...] protetto dall’ombrellino e agghindato con la tunica bianca e il manto rosso, che non solo sono i colori cristici: la cappa rubea II; nel 1120 a Troia il principe Guglielmo d’Apulia quando Callisto II giunse in città (nello stesso anno a Benevento il ...
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SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] Guglielmo, poi a Lucca con Biduino e Roberto. È il caso infine in Campania, nelle Puglie e fino in Sicilia (si vedano per esempio i telamoni della Tomba di Ruggero II). Il fenomeno è diverso a Modena. Il "Dead Christ" by Rosso Fiorentino, in Bulletin ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] affidate, che all’interno dei tondi sono in mano ai putti: il mantello rosso, lo scettro, la corona, la tiara, gli speroni d’oro, da ritratti dell’imperatore e da gemme.
Quando il protestante GuglielmoII (1859-1941, imperatore dal 1888 al 1918), in ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] Guglielmo) senza tuttavia cancellare il volto ecclesiastico del centro. A Firenze il ‘moderni’) come antitesi del sacro: un filo rosso di un secolo e mezzo che giungerà sino al dell’arte sacra dopo il Vaticano IIil presidente Giovanni Fallani usava ...
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ARMAMENTO DIFENSIVO
B.M. Alfieri
La suddivisione classica dell'a. antico è tra armi difensive e offensive. Le prime proteggono la persona e la più antica fra esse è senz'altro lo scudo, seguito dall'elmo, [...] de gestis Karoli M. lib. II; MGH. SS, II, 1829, p. 759). Si mentre è per il resto senza decori. A quest'epoca non è pensabile che Guglielmo non portasse la corazza Maestro R, dove il 'petto' - ricoperto di pelle e velluto già rosso, preparato per un ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...
giallo
agg. e s. m. [dal fr. ant. jalne, che è il lat. galbĭnus, der. di galbus «verde, giallo»]. – 1. a. agg. e s. m. Uno dei sette colori fondamentali, o colori dell’iride, compreso tra l’aranciato e il verde (è tipico, per es., della buccia...