CARAFA, Antonio
Gino Benzoni
Il C., che avrà la ventura d'essere cantato in morte da Giovan Battista Vico, il quale gli dedicherà inoltre un'impegnata biografia in latino, nacque il 12 ag. 1642 a Torrepadula [...] circa 280.000 scudi e alloggiare 4.000 cavalli; Francesco IId'Este, ricattato collo spettro del saccheggio, si indebitò per versare riuscito a renderlo sgradito al re di Spagna e a Guglielmod'Orange, e a mobilitare a suo danno, tramite il proprio ...
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BOLLA
R.H. Bautier
Termine che designa il sigillo di metallo usato in alcune aree culturali o in alcune cancellerie per sigillare gli atti e in tal modo autenticarli, funzione assolta in altre aree [...] , Ruggero II e dai sovrani del regno normanno di Sicilia, con leggende greche, e infine da GuglielmoII, ma con Tarascona, Vaison, Brignoles; sigillavano i propri atti anche i principi d'Orange, i signori di Baux, di Castellane, di Sabran e tutti i ...
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CLARO, Giulio
Aldo Mazzacane
Nacque ad Alessandria il 6 genn. 1525 da Giovanni Luigi e da Ippolita Gambaruti, entrambi patrizi, che del loro ceto portavano tutti i segni non solamente nella mentalità [...] Finale, sulla possibilità di perseguire penalmente i figli di Guglielmod'Orange, sulle pretese e sui diritti avanzati da don Giovanni di del potere nel Ducato di Milano da Carlo V a Giuseppe II, Milano 1972; e Id., Burocrazia e burocrati nel ducato ...
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LOCATELLI, Pietro Antonio
Agnese Pavanello
Nacque a Bergamo il 3 sett. 1695, primo dei sette figli di Filippo Andrea e di Lucia Crocchi (o Trotti). Della sua formazione musicale non si hanno notizie, [...] esibì alla corte di Federico Guglielmo I di Prussia tra maggio per servire la principessa Anna d'Orange. Le molteplici attività cui A. L., pp. 879-952; L. Saccà, Le sonate dell'opera II di P.A. L.: osservazioni sulla loro costruzione, pp. 1071-1112; ...
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ROMANO, Ezzelino
Remy Simonetti
III da. – Secondo il cronista padovano Rolandino, nacque il 25 aprile 1194 da Ezzelino II, detto il Monaco (v. la voce Romano, Ezzelino II da in questo Dizionario) e [...] e l’imperatore è testimoniato da due diplomi rilasciati da Federico II in Apricena nei quali si lodano i «nostri sperimentati fedeli o imperatore, senza peraltro nominare né Corradino né Guglielmod’Orange. L’attivismo militare di Ezzelino si esplicò ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Laura Barletta
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se nel 1555, il principio del cuius regio, eius et religio, vale a dire la possibilità, [...] Guisa, a capo della Lega Cattolica, e alleato della Spagna di Filippo II, Enrico di Borbone e il re Enrico III, succeduto al fratello Carlo a capo della rivolta e in particolare Guglielmod’Orange cercano di risolvere introducendo di volta in ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel passaggio tra Seicento e Settecento il valore ideologico delle immagini si allenta: [...] reggenza e la conquista del trono d’Inghilterra da parte della casa d’Orange mettono in crisi un po’ promosse dal principe-elettore Giovanni Guglielmo gli offrono la possibilità di avviati da Vittorio Amedeo II trovano nell’architetto imprenditore ...
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CORONELLI, Vincenzo
Augusto De Ferrari
Nacque a Venezia il 16 ag. 1650 (non a Ravenna, come affermano alcuni biografi) secondogenito di Maffio, sarto, e Caterina.
Il fratello maggiore Francesco era [...] era politico, il riconoscimento di Guglielmod'Orange come re d'Inghilterra da parte di Venezia, S. Filippo, Studi biografici e bibliogr. sulla storia della geografia in Italia, II, Roma 1882, pp. 465-67; G. Soranzo, Bibliografia veneziana, Venezia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scoperta dell’America e delle nuove rotte per l’Asia provocano nel corso del Cinquecento [...] indispensabile alla Spagna. Del resto dopo il 1580, Filippo II, diventato re del Portogallo, riunisce nelle sue mani i multinazionale protestante che opera nella Manica per conto di Guglielmod’Orange, può senz’altro essere definito un vero e proprio ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
All’inizio del Settecento l’Inghilterra e la Scozia, precariamente unite nella persona [...] e padrona dei mari del mondo. I regni di Guglielmod’Orange e della moglie Maria Stuart – Inghilterra, Scozia e i cattolici irlandesi siano stati il principale sostegno di Giacomo II e che i due più pericolosi tentativi di sollevazione giacobita, ...
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