FERDINANDO I di Borbone, re delle Due Sicilie (già IV re di Napoli e III re di Sicilia)
Silvio De Maio
Nacque a Napoli il 12 genn. 1751, terzo figlio maschio di Carlo di Borbone re di Napoli e di Sicilia [...] maggiore età. Principali esponenti di questo organismo furono D. Cattaneo principe di San Nicandro, e B. , debolmente appoggiata dall'Inghilterra per contrastare i piani di Napoleone e adeguatamente. La diserzione di Guglielmo Pepe e delle sue truppe ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] Guglielmod'un indebolimento o d'un crollo della monarchia asburgica, solo baluardo contro la "marca slava", l'intima avversione alla Francia illuministico-massonica e all'Inghilterra F. Sartori, I "Ricordi della mia vita" di G. D., in Critica storica ...
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Nacque a Roma l'8 giugno del 1757 dal marchese Giuseppe di Tuscania, e da Claudia dei conti Carandini, ma era di origini plebee: suo nonno Brunacci era stato adottato dai marchesi Consalvi. Perduto il [...] guerra di Federico Guglielmo alla Francia, mentre Inghilterra, contro il proprio interesse economico, avesse abolito in tutti i ; Lettres inédites de Maury et de C. au marquis et à la marquise d'Osmond (1793-1790), a cura di P. Cottin, Paris 1923; A. ...
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Nel presente articolo indicheremo con 'razzismo' l'insieme delle teorie razziali in quanto distinte sia dalla discriminazione razziale intesa come razzismo messo in pratica, sia dall'antisemitismo, sebbene [...] i Germani e i Celti, predominava probabilmente il tipo biondo di pelle chiara. D' affermò soprattutto in Francia e in Inghilterra.
Sul versante opposto si colloca male', tra 'Germani' e 'Giuda/Rom'. Guglielmo II e Hitler furono tra gli ammiratori di ...
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BONGHI, Ruggiero
Pietro Scoppola
Nacque a Napoli il 21 marzo 1826 da Luigi, avvocato di origine bergamasca, e da Carolina de Curtis. Morto il padre nel 1836, il B. fu educato dal nonno materno Clemente [...] 15 maggio, e un altro di elogio a Guglielmo Pepe che aveva rifiutato di far ritorno con aveva avuto il soggiorno in Inghilterra.
Cittadino sardo dal 29 LIX, II (1901-1902), pp. 27-34;F. D'Ovidio, I pensieri inediti del Bonghi, in La cultura, 1º dic ...
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BRIGNOLE SALE, Antonio
Giuseppe Locorotondo
Nato a Genova il 22 maggio 1786 da Giulio e dalla senese Anna Pieri, nel 1798 fu mandato a proseguire gli studi nel collegio Tolomei di Siena, insieme al [...] I dichiarò di non essere interessato alla creazione di un principato ligure sotto un arciduca austriaco; l'imperatore Alessandro e il re Federico Guglielmo , d'accordo con l'Inghilterra, la guerra tra Piemonte e Austria. Scoppiato ai primi d'aprile ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo e Nello Rosselli
Paolo Bagnoli
Carlo e Nello Rosselli: il primo militante della politica, il secondo dedito alla ricerca storica; il primo impegnato nella lotta e il secondo nei suoi interessi [...] classe.
Nel rileggere la storia, egli è, d’altra parte, attento ai problemi politici che l’ relazioni tra Italia e Inghilterra durante il Risorgimento. I programmi di ricerca, Francesco Ruffini, Salvemini e Guglielmo Ferrero. Sono soprattutto questi ...
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BONAPARTE, Carlo Luciano, principe di Canino
Fiorella Bartoccini
Nacque a Parigi il 24 maggio 1803, dall'unione, legalizzata nell'ottobre dello stesso anno, di Luciano e di Alessandrina Bleschamps, [...] Revue d'hist. I, p. 190).
Nel 1847 il B., che aveva stretto amicizia con lord Minto, giunto a Roma in missione, iniziò un lungo viaggio in Europa: fu in Francia, in Inghilterra, in Danimarca, in Svezia e in Austria; fu ricevuto da Federico Guglielmo ...
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CANINI, Marco Antonio
Angelo Tamborra
Nato a Venezia nel 1822 da Giuseppe e da Lucrezia Gidoni, si era appena avviato agli studi giuridici, a Padova, quando gli avvenimenti rivoluzionari del 1848-49 [...] piuttosto all'Inghilterra che alla Francia. Il C. continua a puntare soprattutto sui Magiari e sui Greci, pensa che i Bulgari debbano lui l'ode Inmorte di Guglielmo Oberdank (ibid. 1883), mentre nello scritto Il confine orientale d'Italia (ibid. 1883) ...
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Eugenio III, beato
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbraio 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] destituzione dell'arcivescovo Guglielmo di York, nel 1149 attraverso la Germania. In Inghilterra il vescovo Enrico di Winchester, fratello d'Oriente, progetto approvato anche da Eugenio III. L'animosità contro Bisanzio acuì inoltre la rivalità tra i ...
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orangista
agg. e s. m. e f. [dal fr. orangiste, che, nel sign. 2, traduce l’ingl. orangeman] (pl. m. -i). – 1. Relativo alla dinastia degli Orange-Nassau, casa degli statolder delle Province Unite dei Paesi Bassi e poi dei re d’Olanda: la...