BREME, Ludovico Giuseppe Arborio Gattinara conte di Sartirana marchese di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Parigi il 28 ag. 1754 da Ferdinando. ambasciatore del re di Sardegna presso la corte di Francia [...] cacce e alle gite dei sovrani alla stessa stregua dei ministri d'Austria, d'Inghilterra e di Russia, ma non ne parve lusingato. Nel 1784 visitato i campi delle armate prussiane, austriache e degli emigrati francesi, ascoltò da Federico Guglielmo II ...
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Francia, regno di
BBenoît Grévin
Per tutto il XIII sec. il Regno di Francia fu la principale potenza politica dell'Occidente. Questa preminenza, conseguita nei fatti con le vittorie riportate durante [...] d'insegnamento parigini. Quest'influenza, massiccia, a partire dal XII sec., in Inghilterra e nelle terre dell'Impero contigue al Regno a nord e a est, si estese pure all'Oriente, dove i lettera, usata in seguito da Guglielmo di Nangis in un notevole ...
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CORRADO, marchese di Monferrato
Jonathan S. C. Riley Smith
Secondogenito di Guglielmo il Vecchio, marchese di Monferrato, e di Iulita, figlia di Leopoldo d'Austria e di Agnese di Svevia, nacque intorno [...] da Guglielmo nel 1166 e nel 1168 per dare in sposa ad uno dei suoi figli una delle figlie del re d'Inghilterra fonti per le quali si veda l'indicazione in P. Torelli, I fatti della liberazione dell'arcivescovo Cristiano di Magonza, in Miscell. di ...
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Onorio II
Simonetta Cerrini
Scarse sono le notizie su questo papa prima della sua nomina a cardinale vescovo d'Ostia. Lamberto Scannabecchi, originario di Fiagnano (attualmente in provincia di Bologna), [...] favorevole nell'Inghilterra di Enrico I. Il 376, 393, 397, 438, 444, 504; X, a cura di D. Girgensohn-W. Holtzmann, Turonici 1975, pp. 82, 84, 121, 372-73.
Liber pontificalis nella recensione di Pietro Guglielmo OSB e del card. Pandolfo, glossato da ...
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DORIA, Iacopo (Giacomo)
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1233 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia.
Nelle pagine conclusive dei suoi Annali, redatte nel 1293, il D. afferma di aver compiuto sessant'anni. [...] D. forse seguì quei crociati che si misero al servizio del principe Edoardo d'Inghilterra, generosamente intenzionato a liberare i quella regione, da Giacomo Boccanegra, tutore dei figli di Guglielmo, suo fratello, già capitano del Popolo e morto in ...
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FIESCHI, Niccolò
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo ligure della potente famiglia dei conti di Lavagna, nacque, forse a Genova, verso il 1230 da Tedisio, fratello del papa Innocenzo IV, e da Simona, [...] con la concessione al F. del borgo di Pontremoli, donatogli da Guglielmod'Olanda (16 apr. 1251); si trattò, tuttavia, di un i suoi territori.
Nel settembre del 1272 ospitò nel suo palazzo in Carignano Edmondo, figlio di Enrico III d'Inghilterra. ...
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BUONVISI, Lorenzo
Michele Luzzati
Capostipite del ramo minore della famiglia, estinto agli inizi del sec. XVIII, nacque a Lucca intorno al 1470 da Paolo e da Lucia di Michele Guinigi. Venne avviato [...] libertà d'azione, a tutte le compagnie Buonvisi di Fiandra, Francia e Inghilterra. Sotto la sua guida i Buonvisi d'Alba. Nel 1591 fu ambasciatore d'obbedienza a Gregorio XIV; nel 1592 portò gli omaggi della Repubblica al duca di Baviera Guglielmo ...
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Martino IV
Simonetta Cerrini
Simon de Brie (o di Brion o di Mainpincien), familiare dei conti di Champagne, dovette studiare a Parigi prima di diventare - sembra su interessamento della corte - tesoriere [...] i successori di Urbano IV, morto nel 1264: dapprima il francese Clemente IV, poi, a partire dal concilio ecumenico di Lione del 1274, sotto gli altri. Urbano IV gli aveva affiancato l'arcivescovo di Cosenza e il legato d'Inghilterra re Guglielmo"; ...
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MANCINI, Ortensia
Stefano Tabacchi
Nacque a Roma il 6 giugno 1646 da Lorenzo e da Geronima Mazzarino, sorella del cardinale Giulio. Crebbe a Roma, insieme con i suoi fratelli, fino al maggio del 1653, [...] II d'Inghilterra, i suoi interessi soprattutto verso il gioco d'azzardo, come spesso accadeva nei milieux di nobili emigrati, indebitandosi pesantemente.
La rivoluzione del 1688 inferse un grave colpo alle sorti della Mancini. Il nuovo re, Guglielmod ...
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GRIMANI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 5 ott. 1677, nel bel palazzetto rinascimentale di S. Polo, sul Canal Grande, secondogenito di cinque fratelli, da Pietro di Marcantonio e da Caterina [...] , che in quel torno di anni sedettero frequentemente tra i savi del Consiglio.
È possibile pertanto che il G eletto ambasciatore alla corte d'Inghilterra, proiettato di colpo nella lontani avevano chiamato al trono Guglielmod'Orange.
Nel riferire al ...
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orangista
agg. e s. m. e f. [dal fr. orangiste, che, nel sign. 2, traduce l’ingl. orangeman] (pl. m. -i). – 1. Relativo alla dinastia degli Orange-Nassau, casa degli statolder delle Province Unite dei Paesi Bassi e poi dei re d’Olanda: la...