COCCONATO, Bonifacio di
Aldo A. Settia
Fratello di Uberto, cardinale di S. Eustachio, e di Alemanno, Emanuele e Guido. Allo stato attuale delle ricerche, non è possibile stabilire il grado di parentela [...] Il C. compare citato per la prima volta fra i canonici di Asti il 28 ag. 1227; accanto a parte di Enrico III d'Inghilterra, cosa che potrebbe far , Asti e la politica sabauda in Italia nel tempo di Guglielmo Ventura, Pinerolo 1903, pp. 30 s., 60-66; N ...
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BONDONI (de Bondonis), Uguccione
Giuseppe Sergi
Non sappiamo nulla della sua nascita. La prima notizia datata risale a un documento del 24 nov. 1278, in cui il B. compare come priore di S. Andrea di [...] tassati molto più del dovuto i proventi di S. Andrea di Chesterton, donati all'abbazia dal re d'Inghilterra Enrico III all'atto Sede. Il capitolo di S. Andrea, presieduto dal priore Guglielmo dal Pozzo, si dichiarò solidale con l'abate. Rainerio, ...
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ALBERICO
Raoul Manselli
Nato nella regione di Beauvais, monaco a Cluny, fu da Pietro il Venerabile nominato sottopriore a Cluny e forse anche a St. Martin-desChamps a Parigi, secondo quanto ci attesta [...] in Inghilterra, per arrestare la sanguinosa guerra tra Stefano, re d'Inghilterra, e di St. Benoit-sur Loire, per i contrasti tra il conte di Nevers e condannò Gilberto de la Porrée e depose Guglielmo Fitzherbert, arcivescovo di York; accompagnò ...
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ANASTASIO IV, papa
Raoul Manselli
Al secolo Corrado, figlio, forse, di un Benedetto, era romano di nascita ed originario della "regio" detta della Suburra. Nulla sappiamo della sua vita anteriormente [...] , come notò Ottone di Frisinga (Ottonis et Rahewini Gesta Friderici I imperatoris,a cura di G. Waitz, Hannoverae 1884, p. per la sede di York, che da anni divideva Guglielmo, parente del re d'Inghilterra, ed Enrico Murdach, ancora una volta A. diede ...
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ALESSIO
Edith Pàsztor
Fu suddiacono e cappellano di papa Alessandro III, che nel 1180 lo mandò come suo legato in Irlanda, Scozia ed isole vicine.
È dubbia la notizia di alcuni storici, tra cui il Cardella [...] Guglielmo fu violenta: A. e Giovanni furono costretti a lasciare la Scozia e a cercar rifugio in Normandia presso il re d'Inghilterra Abbatis Gesta regis Henrici secundi, a cura di W. Stubbs, I, London 1867, pp. 251, 264-265; Jaffé-Löwenfeld, Regesta ...
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Movimento religioso riformato, che professa l’assoluta indipendenza di ogni congregazione locale in materia di fede e di disciplina ecclesiastica, e la separazione completa dallo Stato. Trae origine nel [...] da J. Robinson); tornati in Inghilterra sotto O. Cromwell, furono ancora colpiti da vari atti del Parlamento sotto Carlo II e beneficiarono infine dell’atto di tolleranza di Guglielmod’Orange. I principi congregazionalisti furono portati nell ...
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Il termine ἐκκλησία, che nel greco classico denota un’assemblea politica, è usato nelle parti più recenti della versione greca dell’Antico Testamento detta dei Settanta come equivalente dei termini ebraici [...] i nomi di gallicanismo in Francia, febronianismo e giuseppinismo in Austria, regalismo in Spagna, erastianismo in Inghilterra dell’Ordinario del luogo. È d’obbligo che gli oratori e le apogeo in Sicardo da Cremona e Guglielmo Durante (12°-13° sec.). ...
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Musica
Spettacolo, detto anche melodramma, in cui l’azione teatrale si sviluppa attraverso la musica e il canto. Pur assumendo denominazioni diverse a seconda di argomento (o. buffa, o. seria), epoca e [...] Dafne (1598 ca., O. Rinuccini-I. Peri), della quale sono pervenuti solo e J. Racine. In Inghilterra H. Purcell tentò di introdurre barbiere di Siviglia, Guglielmo Tell). Più giovani G. Puccini che creò un tipo d’o. di grande impatto con melodie ...
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Sacerdote anglicano (Oakham 1649 - Londra 1705). Cappellano presso il duca di Norfolk (1675), venne in contatto con elementi cattolici. Nel 1676 conobbe a Londra I. Tonge, in cerca di prove di complotti [...] , dai quali fu espulso poco dopo. Tornato in Inghilterra nel 1678, giurò dinanzi al giudice Sir Berry Godfrey fu processato (maggio 1685) e condannato alla prigione. Liberato da Guglielmod'Orange, O. continuò in tono minore la sua attività di ...
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BENEDETTO XV, papa
Gabriele De Rosa
Giacomo Della Chiesa nacque a Genova il 21 nov. 1854 dal marchese Giuseppe, di antica illustre famiglia, originaria dai duchi di Spoleto, e da Giovanna Migliorati, [...] trattativa e suggerendo all'imperatore Guglielmo alcune premesse generali che presso la Santa Sede. L'Inghilterra trasmise all'Italia il documento missioni. Qui esortava i vescovi a trattare "insieme gli interessi comuni d'una medesima regione", ...
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orangista
agg. e s. m. e f. [dal fr. orangiste, che, nel sign. 2, traduce l’ingl. orangeman] (pl. m. -i). – 1. Relativo alla dinastia degli Orange-Nassau, casa degli statolder delle Province Unite dei Paesi Bassi e poi dei re d’Olanda: la...