CORBINO, Epicarmo
Domenico Demarco
Nacque ad Augusta (Siracusa) il 18 luglio 1890 da Vincenzo, modesto artigiano, ma con cultura superiore alla media, e da Rosaria Imprescia. Egli fu quarto maschio [...] anzi uno dei promotori nel testo originario preparato da Guglielmo Ferrero: fu così costretto ad abbandonare perfino la collaborazione per far fronte alle spese sostenute dalle loro truppe durante l'occupazione della penisola, e la moneta battuta al ...
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BENEDETTO XV, papa
Gabriele De Rosa
Giacomo Della Chiesa nacque a Genova il 21 nov. 1854 dal marchese Giuseppe, di antica illustre famiglia, originaria dai duchi di Spoleto, e da Giovanna Migliorati, [...] atto diplomatico, che resta al centro dell'azione di B. XV durante la prima guerra mondiale, fu senza dubbio la nota del 1° disposti alla trattativa e suggerendo all'imperatore Guglielmo alcune premesse generali che avrebbero potuto favorire ...
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UBALDI, Baldo di Francesco degli (Baldus de Perusio, Baldus de Ubaldis)
Ferdinando Treggiari
Nacque a Perugia il 2 ottobre 1327, primogenito del medico Francesco di Benvenuto de Ubaldis e di Monalduccia [...] Sacco, docente a Perugia dal 1362. Con Conte e con Guglielmo di Cellolo, altro civilista dello Studio, tra 1367 e 1370 il nuovo legato e fratello del papa, Anglic de Grimoard. Durante il soggiorno propiziato da questi accordi, su invito proprio del ...
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BRIGNOLE SALE, Antonio
Giuseppe Locorotondo
Nato a Genova il 22 maggio 1786 da Giulio e dalla senese Anna Pieri, nel 1798 fu mandato a proseguire gli studi nel collegio Tolomei di Siena, insieme al [...] austriaco; l'imperatore Alessandro e il re Federico Guglielmo III, privi di mire in Italia, gli rifiutarono prudenza dalla tutela di Vienna. Il negozio più importante trattato dal B. durante i suoi due anni di permanenza in Toscana (fino al 27 dic ...
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DENINA, Carlo Giovanni Maria (il cognome originario era De Nina)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Revello presso Saluzzo (Cuneo) il 28 febbr. 1731, secondo di tre maschi e una femmina, da Giuseppe Maria [...] nel dicembre 1765 il D. era di nuovo a Torino. Durante le sei settimane trascorse a Firenze aveva fatto stampare un'Epistola , ma ciò non si verificò; anzi, Federico Guglielmo gli dimostrò anche maggior considerazione, nominandolo consigliere di ...
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BRERA, Giovanni
Claudio Rinaldi
BRERA, Giovanni (Gianni)
Nacque a San Zenone al Po, in provincia di Pavia, l’8 settembre 1919, da Carlo (1878-1945), sarto, e Maria Ghisoni (1882-1942). Ultimo di cinque [...] gli esordi con lo pseudonimo Gibigianna, interruppe la collaborazione durante la guerra e per buona parte del periodo della Gazzetta fu opinionista di Rete4 (Dovere di cronaca, con Guglielmo Zucconi), Telemontecarlo e TeleArena. Tenne per anni una ...
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CARAFA, Antonio
Gino Benzoni
Il C., che avrà la ventura d'essere cantato in morte da Giovan Battista Vico, il quale gli dedicherà inoltre un'impegnata biografia in latino, nacque il 12 ag. 1642 a Torrepadula [...] l'Aldimari quando assegna al C. "la gloria d'haver", durante l'assedio della capitale, "col primo squadrone rotta l'audacia dell era riuscito a renderlo sgradito al re di Spagna e a Guglielmo d'Orange, e a mobilitare a suo danno, tramite il proprio ...
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JERVIS, Giovanni
Matteo Fiorani
JERVIS, Giovanni (Gionni)
Nacque a Firenze il 25 aprile 1933 da Guglielmo (Willy) e Lucilla Rochat.
La famiglia, la guerra
La famiglia aveva radici estere e un solido [...] era di trasformarla in una nuova omologazione che avrebbe reso caricaturali anche i principi libertari e di ribellione.
Durante il periodo goriziano, continuò a studiare e a confrontarsi con le esperienze internazionali. Entrò in contatto con gli ...
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BELLI, Giuseppe Gioachino
Giovanni Orioli
Nacque a Roma il 7 sett. 1791. Il padre, Gaudenzio, di professione computista, apparteneva a famiglia benestante; la madre, Luigia Mazio, a famiglia agiata [...] e il grottesco, tra la parodia sorridente e la satira sferzante.
Durante una sua permanenza a Perugia presso il figlio, il B. apprese che sistemò e raggruppò le carte in quaranta segnature. Guglielmo Janni, pronipote del poeta, con testamento del 4 ...
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PIERLUIGI da Palestrina, Giovanni, detto anche ¿il Palestrina'
Rodobaldo Tibaldi
PIERLUIGI da Palestrina, Giovanni, detto anche ‘il Palestrina’. – Figlio primogenito di Sante Pierluigi e Palma Veccia, [...] coro quotidianamente per la messa, i vespri e la compieta «durante toto tempore vite» (Casimiri, 1924, pp. 43 s.). di Pierluigi. L’anno dopo ripresero i contatti con il duca Guglielmo che gli sottopose una sua messa. Nel 1575 pubblicò il terzo ...
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