Agrigento
L. Di Mauro
(gr. 'ΑϰϱάγαϚ; lat. Agrigentum; arabo Jirjent; fino al 1927 Girgenti)
Città che sorge lungo la costa meridionale della Sicilia a pochi chilometri dal mare, disposta su due alture, [...] musulmano che fino al tempo di Guglielmo II costituiva la maggioranza della popolazione; già prima dell'avvento degli Angioini il regresso demico risultava vistoso. Sul finire del sec. 13° il porto di Trapani, aperto verso la Catalogna, assunse ...
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BARONI, Eugenio
Claudia Refice
Nacque a Taranto da genitori lombardi il 27 marzo 1888 e si trasferì giovinetto a Genova, dove il padre era professore all'Istituto nautico. Abbandonò gli studi di ingegneria [...] Guglielmo Embriaco e di Andrea Doria nel frontale di una delle due gallerie scavate nei colli della città ed alcune statue dell'Arco della guerra mondiale, che lo portò a diretto contatto con la realtà tragicamente umana della vita del soldato, segna ...
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(L'Aia; lat. Haga Comitis; olandese den Haag, 's-Gravenhage)
Città dei Paesi Bassi, capoluogo della prov. dell'Olanda meridionale. L'A. non è mai stata una città con mura e fossati; l'unica parte fortificata [...] più antica della corte è una grande sala costruita in stile romanico verso il 1250 per il conte Guglielmo II. Sotto questa sala è legato al primo Gotico delle Fiandre e della Schelda. La porta principale del complesso, la Gevangenpoort, costruzione ...
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Pittura, scultura o fotografia che ritrae, cioè rappresenta la figura o la fisionomia di una o più persone.
Il r. nell’antichità
L’arte egizia ebbe un particolare interesse per la riproduzione di tratti [...] dame e magistrati.
L’uso di portare o no la barba, le diverse acconciature delle donne, la forma del busto sono Scrovegni, cappella dell’Arena, Padova, 1304-06), che ebbe influssi profondi in Italia settentrionale (r. di Guglielmo di Castelbarco, ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] verificatasi nell'architettura), il duro modello di Wiligelmo, e di Guglielmo, che sulla facciata di S. Zeno lasciò la sua firma altri scultori dalmati duecenteschi (Andrea Buvina, autore delleporte intagliate del duomo di Spalato, e specialmente ...
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Metropoli
Piergiorgio Landini
Le m. contemporanee sono il punto di arrivo di un'evoluzione millenaria che ha riguardato lo sviluppo storico, sociale e giuridico delle aggregazioni umane. Nella voce [...] di portatadella città sostenibile, Milano 1995.
F. Bartaletti, Le aree metropolitane italiane. Modifiche ai criteri di delimitazione e situazione in base ai dati censuari del 1991, in Rivista geografica italiana, 1996, pp. 155-89.
R. Guglielmo ...
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ZUTPHEN (o Zutfen; A. T., 44)
Adriano H. Luijdjens
Città olandese nella provincia di Gheldria, alla confluenza del Berkel con l'IJssel. Conta 20.652 abitanti (i gennaio 1935) di cui il 5% cattolici e [...] . Delle antiche fortificazioni medievali rimangono ruderi sopra il fiume Berkel e la grandiosa torre-porta Drogenap dei nazionalisti, accogliendo le truppe del conte Guglielmo IV Van den Berg, cognato di Guglielmo I. Ma nello stesso anno le truppe ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] Anglico, Rupescissa e Guglielmo Sedacer. Infine, nel Liber servitoris, o manuale dell'apprendista farmacista di braccio oscillante su un piano orizzontale; il suo asse verticale porta due palette che battono alternativamente, in numero dispari, sui ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] aveva già unificato prima della conquista dei Normanni (1066). Tale conquista non modificò la tradizione anglosassone, tuttavia il rientro a Durham, dopo l'esilio in Normandia, del vescovo Guglielmo di Saint-Calais, che portò con sé una Bibbia ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] la conoscenza della produzione mosana agli inizi del sec. 13° (The Year 1200, 1970). L'elevazione del calice, attestata come abitudinaria nel Rationale divinorum officiorum (IV, 42) di Guglielmo Durando, del 1286 ca., ha portato a una modifica ...
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apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...