TROVATORI e TROVERI
Salvatore BATTAGLIA
Fernando LIUZZI
. I trovatori costituiscono un elemento della cultura letteraria romanza, della Provenza in particolar modo: espressione d'una raffinata civiltà [...] rimaste delle poesie è un principe, Guglielmo IX conte di Poitiers e settimo dell'Italia settentrionale (nel Monferrato, nella Savoia, nella , sempre nella Bibl. Nat., il ms. 846, della fine del sec. XIII (O), si distingue dagli altri per essere il ...
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INNOCENZO III, papa
Werner Maleczek
Lotario nacque verso il 1160-61 a Gavignano, nel Lazio, a sud di Roma, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una contea [...] appoggio di Filippo di Svevia e di Bonifacio I marchese delMonferrato, che dall'autunno 1202 aveva assunto il comando dell' questi anni di anarchia, dominarono il capitano tedesco Guglielmo di Capparone, lo scaltro Gualtieri di Pagliaria, già ...
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GREGORIO IX
OOvidio Capitani
Nato in Anagni intorno al 1170, Ugolino dei conti di Segni ricevette la prima formazione culturale nella scuola vescovile della città natale. Le fonti letterarie (Niccolò [...] il comandante designato dell'esercito crociato, Guglielmo di Monferrato, chiese un impegno finanziario notevolissimo ( Azzo VII d'Este che era stato investito sin da Onorio III del feudo della Marca. Va anche notato che solo quando apparve chiaro che ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] tedesca va percentualmente riducendosi: giungono Piemontesi (di Vercelli, di Torino, delMonferrato), come Bernardino Stagnino, Guglielmo di Fontaneto, Guglielmo Anima Mia, Tacuino, Comino, Portinari; Parmensi, come Matteo Codecà; Forlivesi ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] avuto il sopravvento pure nella questione di Mantova e delMonferrato. L'aveva compreso il papa, il quale aveva , "Quaderni dell'Istituto di Storia dell'Architettura", Saggi in onore di Guglielmo De Angelis d'Ossat, Roma 1987, pp. 323-332.
242. ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] la Francia si impadronisse di Casale, una fortezza delMonferrato soggetta al duca di Mantova cui Luigi XIV ambiva le Province Unite d'Olanda e dell'altro tra lo stesso re e Guglielmo III di Gran Bretagna. Il 20 ottobre toccherà al trattato che si ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] il ducato di Mantova, condizionato dalla crisi delMonferrato. Il consiglio, però, non viene accettato .
4. Marino Sanuto, I diarii, XXXVII, a cura di Federico Stefani-Guglielmo Berchet-Nicolò Barozzi, Venezia 1893, coll. 559-560, riportato in L. ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] il ducato di Mantova, condizionato dalla crisi delMonferrato. Il consiglio, però, non viene accettato .
4. Marino Sanuto, I diarii, XXXVII, a cura di Federico Stefani-Guglielmo Berchet-Nicolò Barozzi, Venezia 1893, coll. 559-560, riportato in L. ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] delMonferrato, avvenuta nel febbraio del 1305, e, pertanto, deve essere stato iniziato almeno sul cadere del modernisti», ossia le dottrine di Giovanni Duns Scoto e di Guglielmo di Ockham, rimaste sostanzialmente estranee al suo pensiero.[85] ...
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La Romània veneziana
Giorgio Ravegnani
La conquista
La spartizione
Dopo la conquista di Costantinopoli, i vincitori si spartirono l'Impero bizantino seguendo i criteri che avevano stabilito ancor [...] , all'assedio di Nauplia, e qui si accordò con il borgognone Guglielmo di Champlitte, riconoscendosi suo vassallo. Con il consenso del marchese di Monferrato, i due Latini partirono per il Peloponneso con circa cinquecento uomini a cavallo ...
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