FRATI MINORI o francescani (Ordo fratrum minorum)
Fredegando D'ANVERSA
Aniceto CHIAPPINI
Sono tutti i religiosi del primo ordine istituito da S. Francesco d'Assisi nel 1209, che nel 1517 si divise in [...] vicarie 5, conventi 1422. Tra il 1385 e il 1390 Bartolomeo daPisa descrive provincie 34, custodie 226, vicarie 7, conventi 1531. Si sulla fine del Duecento da circa 350 alunni dell'ordine. Da qui la grande lotta di Guglielmo di S. Amore contro ...
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VETRATA
Valerio Mariani
Intendendo con questo termine l'insieme di frammenti vitrei commessi secondo un disegno prestabilito e tendenti a un effetto estetico, le origini della vetrata vanno ricercate [...] , poi danneggiata, in San Francesco; più tardi Antonio daPisa, sullo scorcio del Trecento, opera in Firenze: lo del Francia.
A Roma, al tempo di Giulio II fu giustamente celebre Guglielmo di Marcillat (v.) che, come dice il Vasari, ricercò "figure ...
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LUNIGIANA (A. T., 24-25-26)
Attilio MORI
Ubaldo FORIMENTINI
Regione naturale e storica della Toscana, corrispondente alla valle del fiume Magra sino alla sua confluenza col torrente Vara. Essa rimane [...] e i paesi d'oltr'Alpe. La strada consolare romana che proseguiva daPisa a Luni e a Genova, fino ad Arles, percorreva (Strabone) le un'eclissi quasi totale sotto il governo del vescovo Guglielmo (1228-1273), durante il quale la Lunigiana fu ...
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MINGHETTI, Marco
Mario Menghini
Uomo-di stato, nato a Bologna l'8 novembre 1818, morto a Roma il 10 dicembre 1886. Suo padre era un agiato proprietario e sua madre, Rosa Sarti, apparteneva a famiglia [...] , come il Lambruschini, il Montanelli, il Giusti, ecc. DaPisa visitò Roma e Napoli, sempre col proposito di stringere nuove relazioni quello degli Arconati; avvicinò pure Pellegrino Rossi e Guglielmo Libri. Recatosi poi in Inghilterra, furono per il ...
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LUCCA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Placido CAMPETTI
Augusto MANCINI
Adelmo DAMERINI
Augusto MANCINI
Tammaro DE MARINIS
Attilio MORI
Città della Toscana, e sino al 1847 capitale di uno stato [...] altri Guami: Giov. Domenico, Valerio, Pietro e Guglielmo fiorirono in Lucca) nel '600 Alessandro Ghivizzani, coi Fiorentini, le cui pronte rappresaglie fecero che Lucca cessasse da ogni aiuto a Pisa, che cadde il 7 giugno 1509.
Nuovi pericoli e ...
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RICAMO (dall'arabo raqm "disegno, segno"; fr. broderie; sp. bordado; ted. Stickerei; ingl. embroidery)
Elisa RICCI
Giovanni BARDELLI
Li. Mor.
È l'ornamento che l'ago opera più generalmente sul tessuto, [...] i fili d'oro, d'argento o di seta da un capo all'altro, per fermarli con un punto ricamo sia opera di Matilde, sposa di Guglielmo il Conquistatore (secondo altri della nipote Matilde tratti dall'antico.
Punto Pisa. - Grazioso, ma sazievole ...
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GREGORIO X, papa
Ludovico Gatto
Tedaldo Visconti nacque a Piacenza agli inizi del XIII secolo e appartenne alla famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo [...] insolito i Polo furono accompagnati da due domenicani: Guglielmoda Tripoli e Nicola da Piacenza.
Il conclave che, lasciarono nella più completa discordia e Alfonso scrisse alla città di Pisa il 21 maggio 1275 per comunicare che a Beaucaire il papa ...
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UGUCCIONE daPisa
Armando Bisanti
Thierry Sol
UGUCCIONE daPisa (Hugutio Pisanus, Huguccio Pisanus, Uguitio Pisanus). – Nacque a Pisa probabilmente verso la fine del primo trentennio del XII secolo [...] ornamentis verborum di Marbodo di Rennes, le glosse di Guglielmo di Conches a Calcidio, il Physiologus di Tebaldo, Rabano di Dante: di alcuni contatti con le «Derivationes» di U. daPisa, in Latin vulgaire – latin tardif. Actes du VIIIème Colloque ...
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GRUAMONTE e ADEODATO
V. Ascani
Fratelli scultori e, verosimilmente, architetti, attivi a Pistoia nella seconda metà del 12° secolo.La firma dei due artisti compare su un'iscrizione presente sull'architrave [...] Cattura di Cristo, così genuinamente derivati daGuglielmoda essere stati attribuiti allo stesso maestro pisano 82-84, 93, 99; G. Nicco Fasola, Scultura romanica alla mostra di Pisa, Belle arti 1, 1946, pp. 88-101; G.H. Crichton, Romanesque ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] san Giovanni evangelista: il francescano Bartolomeo daPisa scriveva con convinzione che Maria era stata Marino Sanuto, I diarii, XX, a cura di Federico Stefani - Guglielmo Berchet - Nicolò Barozzi, Venezia 1887, coll. 65-66; Bartolomeo Cecchetti ...
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