BOZZETTI, Francesco, detto Cino
Franca Dalmasso
Figlio di Romeo, ufficiale garibaldino cremonese divenuto maggior generale nel regio esercito, che aveva dal 1868 scelto come residenza Borgoratto (Alessandria), [...] Torino, l'anno dopo ventidue stampe alla prima Mostra nazionale di incisione a Milano; nel 1930 a Torino (galleria Guglielmi) tenne la prima personale (una quarantina di incisioni) che lo affermò. Da allora sue incisioni comparvero quasi regolarmente ...
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GIACINTO (῾Υάκινϑος, Hyacinthus)
C. Caprino
Giovinetto amato da Apollo e dal nume involontariamente ucciso durante un esercizio del disco.
Apollo ne scavò la tomba, su cui spuntò il fiore che reca sui [...] incontro ad Apollo su biga tirata da cavalli, è raffigurato G. su un'oinochòe etrusca a figure rosse della Collezione Guglielmi (Vaticano) proveniente da Vulci, unica come soggetto. G. su carro è forse il giovane inseguito da Eros rappresentato sulla ...
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ALTALENA, Pittore dell' (Swing Painter)
S. Stucchi
Ceramografo attico a figure nere; deriva il nome dall'altalena su cui si culla una fanciulla in una scena dipinta sull'anfora di Boston n. 98.918. Al [...] J. D. Beazley, in Ann. Brit. School Athens, XXXII, 1931-32, pp. 12-16; J. D. Beazley-F. Magi, La Raccolta Guglielmi nel Museo Gregoriano Etrusco, Città del Vaticano 1939, pp. 41-42; Webster-Charlton, Memoirs Manchester, LXXXIII, 1938, pp. 191-201; J ...
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ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72)
Mario Cataudella
Giuseppe de Meo
Giovanni Spadolini
Ignazio Baldelli
Alessandra Briganti
Fortunato Bellonzi
Carlo Melograni
Confini. - Con [...] e popolo, Roma 1965; G. Pullini, Il romanzo italiano del dopoguerra, Padova 1965; Vent'anni d'impazienza, a cura di A. Guglielmi, Milano 1965; G. Manganelli, La letteratura come menzogna, ivi 1967; R. Barilli, L'azione e l'estasi, ivi 1967; G ...
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PAGANIN, Giovanni
Francesco Franco
PAGANIN, Giovanni. – Nacque ad Asiago (Vicenza) il 3 giugno 1913 da Pietro e da Cristina Forte.
A 16 anni, per la povertà della famiglia, abbandonò gli studi. Insieme [...]
Tornato a Milano, nel 1945 vinse il primo premio alla Mostra d’arte contemporanea pro fondo Matteotti (Milano, galleria Guglielmi), manifestazione alla quale fu presente anche l’anno seguente (Ridotto del teatro alla Scala). Nel 1946 prese parte ad ...
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Vedi AMASIS, Pittore di dell'anno: 1958 - 1994
AMASIS, Pittore di
S. Stucchi
Ceramografo attico dello stile a figure nere, che dipinse vasi dell'officina di Amasis.
Otto vasi recano la firma di questo [...] quella di Ginevra I 4, che recano sulla faccia principale la figura di Dioniso e giovani. Un'anfora della raccolta Guglielmi reca la rappresentazione della visita di Dioniso ad Icario. La differenza di questi due gruppi di anfore è data dallo schema ...
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FUMAGALLI, Gaspare
Gaetano Bongiovanni
Nacque probabilmente a Roma nei primi anni del XVIII secolo. Non si hanno notizie sulla sua famiglia e sulla formazione, né sui motivi che lo portarono in Sicilia, [...] dopo il 1749 il F. sia rientrato a Roma, dove acquisì nuovi orientamenti culturali, in gran parte derivati dai modi di G. Guglielmi e di G.B. Chiari, oltre che dal paesista A. Locatelli. Nel 1758 datò e firmò, definendosi "Romanus", la decorazione di ...
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AFFETTATO, L' (the Affecter)
S. Stucchi
Ceramografo greco, attico, che deve il suo nome allo stile manieristico con cui, attorno alla metà del VI sec. a. C., ha tracciato le figure sui vasi da lui decorati [...] 37-38; id., in Journ. Hell. Stud., XLIX, 1929, p. 264; id., in Annual of the British School of Athens, XXXII, 1937, p. 19; J. D. Beazley-F. Magi, La raccolta Guglielmi, Città del Vaticano 1939, pp. 26-27; J. D. Beazley, Black-fig., 1956, pp. 238-248. ...
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Letteratura e arti visive
Giorgio Patrizi
Se il Novecento può dirsi il secolo delle avanguardie - nel senso che da esse derivano le sue espressioni meglio caratterizzanti il percorso della modernità [...] Idem, testo introduttivo di I. Calvino, Torino 1975.
Gruppo '63. Critica e teoria, a cura di R. Barilli, A. Guglielmi, Milano 1976, Bologna 1996².
A. Bonito Oliva, Autocritico, automobile, attraverso le avanguardie, Milano 1977.
Y. Bonnefoy, Le nuage ...
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B. M. N., Pittore di
S. Stucchi
Ceramografo attico di età arcaica. Tra i pittori che decorarono, nella tecnica a figure nere, i vasi firmati dal vasaio Nikosthenes è stata riconosciuta dal Beazley una [...] School of Athens, XXXII, 1931-32, p. 22; id., in Journ. Hell. Stud., LV, 1935, p. 81; J. D. Beazley-F. Magi, La raccolta Guglielmi, Città del Vaticano 1941, p. 64; J. D. Beazley, Red-fig., p. 104; id., Development, pp. 72-73; id., Black-fig., pp. 226 ...
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guglielmita
agg. e s. m. e f. (pl. m. -i). – Relativo o appartenente alla setta dei guglielmiti (sec. 13°-14°), seguaci di una Guglielma o Guglielmina Boema, che si diceva di stirpe regia, considerata come l’iniziatrice di una nuova era religiosa,...
guglielmo
guglièlmo s. m. – In numismatica, nome di monete d’oro dei Paesi Bassi che furono coniate fino al 1875, così dette dai sovrani di nome Guglielmo effigiati nel dritto.