GUAZZONE (Guazzoni), Enrico
Claudia Campanelli
Nacque a Roma il 18 dic. 1876 da Bartolomeo e da Ginevra Santucci. Diplomatosi in pittura presso l'Istituto di belle arti della capitale, si specializzò [...] esterni a Formello, con la partecipazione di contadini del luogo e con due soli attori sfondo delle figure umane, e il naturale teatro dei festini e dei trionfi" (Paolella, 1952, p. 6). si fosse orientato, dopo la guerra, verso i drammi passionali di ...
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BISTOLFI, Leonardo
Giorgio Di Genova
Figlio di Giovanni, intagliatore in legno, morto nel 1861, e di Angela Amisana, maestra, nacque a Casal Monferrato il 15 marzo 1859. Con una borsa di studio del [...] L. Delleani (1886), Piove (Roma, Galleria naz. d'arte moderna),Contadini,Al sole (tutti del 1887),Mater Dolorosa (1888) ed infine Il paladino nell'Italia dei decenni precedenti la grande guerra. Il B., considerato uno dei maggiori scultori del ...
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FALIER (Falieri, Faliero), Marino (Marin)
Elena Mallucci
Nacque probabilmente a Candia nell'isola di Creta, prima del 1397 (Lazzarini, pp. 220 s.) da Marco e da Agnese di Marino Ghisi.
L'omonimia con [...] della galea "Faletra", nave da guerra cretese.
La sua esperienza negli affari un seguito di villani e contadini. Sorprendente è la sua ostilità Pothula cerca di convincere la sua padrona sulla sincerità dei sentimenti del Falieri. Segue, ai vv- 399-748 ...
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ALIANELLO, Carlo
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 20 marzo 1901, da Antonio, ufficiale di artiglieria, e da Luisa Salvia.
Ambedue i genitori erano di origine lucana, ma, mentre la famiglia paterna [...] L'eredità della priora, il più noto e forse il migliore dei suoi romanzi. Questa volta l'evento ebbe notevole risonanza presso il guerra partigiana - che i borbonici condussero in quel torno di tempo in Lucania, nel tentativo di sollevare i contadini ...
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FRANCESCO II d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque il 6 marzo 1660 da Alfonso IV d'Este duca di Modena e Reggio e da Laura Martinozzi, nipote del card. G. Mazzarino, sposata nel 1655. [...] imposizioni fiscali su contadini e comunità, istituzioni di nuovi monopoli e dei relativi appalti, vincolismi perché contribuisse alle spese di guerra, aggravate dall'onere di mantenimento nel Ducato dei quartieri invernali di alcuni reggimenti ...
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DEZZA, Giuseppe
Lauro Rossi
Nacque a Melegnano (Milano) il 23 febbr. 1830 da Baldassarre e Carolina Magnani, agiati proprietari terrieri. Terzogenito di otto figli (tra i quali Francesco, 1836-1903, [...] dei Savoia.
Sempre nel corso della spedizione dei Mille il D. fu, con il Bixio, tra gli artefici della repressione dei moti contadini al 1900, Roma 1904, II, pp. 50 s., 97 s.; Album della guerra del 1866, Milano s.d. [1867?], p. 127; La campagna del ...
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PADULA, Maria. – Nacque a Montemurro (Potenza) il 12 gennaio 1915 da una relazione fra Giuseppina Pascarelli, contadina, e un uomo la cui identità è rimasta ignota, il quale non volle riconoscerla. Accolta [...] raffiguranti paesaggi lucani e contadini del posto e raggiungendo 1941, la pittrice rientrò a Napoli in piena guerra e all’inizio del 1943 si sposò con esporre negli anni seguenti, e alla Mostra dei pittori lucani, svoltasi alla galleria del Ponte ...
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CAMPANI, Niccolò, detto lo Strascino
Roberto Alonge
Nacque a Siena nel 1478. Figlio di artigiani, fonditori di campane (da cui il nome Campani, o Campana, alla famiglia), autodidatta e autore di brevi [...] è fragrante di originale letizia: "Tu, coltellin, che se' uso a far guerra / al pane, al cacio, alla carne, a' poponi / ammazza me, rasserenante per gli interessi costituiti. La vittoria dei quattro contadini, con il suo valore estemporaneo, con il ...
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DESSÌ, Giuseppe
Angelo Pellegrino
Nacque a Villacidro (prov. di Cagliari) il 7 ag. 1909, da Francesco e da Maria Cristina Pinna.
Figlio di un ufficiale di carriera costretto a frequenti trasferimenti [...] 'apertura del secondo canale televisivo il 4 nov. 1964), ambientato nella prima guerra mondiale.
Nel 1972, dopo undici anni da Il disertore, interrotti soltanto dalla pubblicazione dei racconti di Lei era l'acqua (1966), apparirà l'ultimo suo romanzo ...
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ALDISIO, salvatore
Francesco M. Biscione
Nacque a Terranova di Sicilia (dal 1927 Gela), in provincia di Caltanissetta, il 29 dic. 1890, da Gaetano e Gaetana Trevigne. In una zona agricola e povera, [...] portata innovativa e riformatrice dei decreti Gullo sull'assegnazione ; M. Degl'Innocenti, Cooperazione e movimento contadino, ibid., II, Bari 1980, pp. 141 -1981, ad Indices; P. Nenni, Tempo di guerra fredda. Diari 1943-1956, Milano 1981, ad Indicem ...
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neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...
civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...