FERRETI, Ferreto de'
Sante Bortolami
Nacque verso la fine del secolo XIII, con tutta probabilità a Vicenza, da Giacomo e da Costanza.
Resta incerto l'anno di nascita, da collocare, in base ad alcuni [...] dei Padovani il 15 apr. 1311, sotto l'incalzare dell'esercito di Cangrande Della Scala, mentre una moltitudine di contadini ma indugia anche nell'esposizione minuta dei mutamenti di regime e delle guerre che interessarono le maggiori città della ...
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TRENTINI, Guido Alberto
Filippo Bosco
Nacque il 9 ottobre 1889 a Verona, figlio di Attilio e di Blandina Beghini. Di tre anni più grande era il fratello Eligio, e sarebbero poi nati Attilio nel 1896 [...] per raccontare la tragedia della guerra: morto il padre Attilio all Missana (a pari merito con La benedizione dei morti del mare di Lorenzo Viani), segnando , inscenava una pausa dal lavoro di alcune contadine, e nella figura che regge il libro ...
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FIORE, Tommaso
Vito Antonio Leuzzi
Nacque ad Altamura (Bari) il 7 marzo 1884 da Vincenzo, capomastro, e da Francesca Battista, tessitrice. Avviato agli studi nel seminario di Conversano, manifestò presto [...] riprendeva la lotta politica, schierandosi a fianco dei reduci, che manifestavano la loro rabbia per europea, caratterizzata dalla guerra fredda e dalle discussioni un centro di documentazione sulle lotte contadine ed operale in Puglia nel primo ...
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CREDARO, Luigi
Patrizia Guarnieri
Nacque a Colda, frazione di Sondrio, il 15 genn. 1860, primogenito di poverissimi contadini, Andrea e Maria Baldini, analfabeti, e per le condizioni economiche della [...] e scuole; incoraggiò i contadini a organizzarsi in società di mutuo soccorso per la difesa dei loro interessi (Delle società da cui nel '23 lo rimosse Gentile. Durante la guerra - assunto un atteggiamento neutralista e accusato di scarso patriottismo ...
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VARANO, Rodolfo III da. – Nacque in data imprecisata, probabilmente negli anni ’50 del secolo XIV, da Gentile III da Varano e da Teodora di Niccolò Salimbeni, di illustre famiglia senese. Ebbe almeno [...] questioni di ‘politica estera’ (diplomazia, guerra, commerci) quanto dei problemi interni (fiscalità, amministrazione del comune, dipendenza economica, prestando grano, stipulando soccide con i contadini, e finanziando doti per famiglie notabili. In ...
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DALLA COSTA, Elia
Bruna Bocchini Camaiani
Nacque a Villaverla, nei pressi di Vicenza, il 14 maggio 1872, da una famiglia della piccola borghesia. Il padre Luigi, segretario comunale, educò da solo Luigi [...] dell'alta pianura vicentina, dove i contadini vivevano alquanto poco veramente. Nel di posizione significative avvennero a proposito delle guerre italo-etiopica e di Spagna, e santità per i sacerdoti e gran parte dei fedeli. La stima di cui godeva il ...
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Nata a Imola il 2 luglio 1866 da Nicola e da Geltrude Galassi, venne allevata da uno zio materno, prima a Bologna (1873), poi a Piacenza, quindi a Parma (1881), dove studiò legge e frequentò i giovani [...] di convegni regionali, per divenire, durante la guerra, uno dei motivi centrali dell'azione federale.
Nell'ambito politico Indicem; G. Procacci, Geografia e strutture del movimento contadino nella valle padana nel suo periodo formativo (1901-1906 ...
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CHIESA, Francesco
Paolo Petroni
Discendente di una famiglia di artisti, nacque a Sagno, presso Chiasso, nel Mendrisiotto (Canton Ticino), il 5 luglio 1871 da Innocente e da Maddalena Bagutti.
Il nonno, [...] , rappacificare i contendenti, per lo più artigiani o contadini" (in Bianconi, Abbozzo...). Egli riprende anche a dello scrittore.
Verrà poi, dopo la guerra, il periodo carducciano, legato alla scoperta dei "ritmi barbari", e alle poesie, accolte ...
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FINZI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Rivarolo Fuori (oggi Rivarolo Mantovano) il 27 febbr. 1815 da Abramo e da Rosa Finzi, entrambi di ascendenza israelita.
L'agiatezza della famiglia, proprietaria [...] volontà e nella saldezza dei nervi l'arma che gli consentì di resistere fino a quando un consiglio di guerra, con sentenza del 3 possibile al nuovo ordine trovando buona accoglienza anche nei contadini; indisse poi una leva e creò una guardia ...
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MAZZOLARI, Primo
Carlo Felice Casula
– Nacque a Boschetto, frazione di Cremona, il 13 genn. 1890, da Luigi e Grazia Bolli.
Il padre, un contadino piccolo affittuario, per mantenere la numerosa famiglia [...] del grano e dell’uva e non trascurò mai la commemorazione dei caduti in guerra. Istituì una biblioteca parrocchiale e animò, nei mesi invernali, una scuola serale per i contadini.
Nei confronti del fascismo, pur senza manifestare posizioni d’aperta ...
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neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...
civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...