DORSO, Guido
Francesco M. Biscione
Nacque ad Avellino il 30 maggio 1892 da Francesco, direttore delle poste della città, e da Elisa Gallo, maestra elementare.
Alla sua terra natale ("ove - come avrebbe [...] la sostanziale ingenuità di proporre l'entrata in guerra come toccasana dei mali della nazìone è ascrivibìle all'intero movimento al D. (e ai comunisti) la fiducia nelle masse contadine, tra le quali aleggiava ancora, secondo il giornalista genovese, ...
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DE MICHELIS, Giuseppe
Maria Rosaria Ostuni
Nacque a Pistoia il 6 apr. 1872 da Paolo e da Luigia Candia di Gavi. La famiglia era originaria di Novi Ligure. Compì gli studi universitari in Svizzera, dove [...] recondito scopo di attirare contadini italiani nelle "fazendas guerra, mentre allentò la pressione degli armatori sul CGE, moltiplicò gli interventi e gli spazi d'azione di quest'ultimo. Alla gestione dei vecchi servizi si aggiunsero il rimpatrio dei ...
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DEL BIANCO, Baccio
Jarmila Krcálová
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Firenze il 31 ott. 1604, figlio di un Cosimo merciaio (a sua volta figlio di Raffaello, fattore a Cerreto Guidi) e di Caterina Portigiani. [...] dei cornuti, molti caramogi, nani, teste acconciate, figurini di costumi, scene di strada, botteghe, mercati, vita contadina caricature, l'Ashmolean Museum di Oxford il bellissimo Reduci dalla guerra di Castro (1642-44); disegni sono alla Nat. Gallery ...
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ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] la crescita del movimento socialista, soprattutto fra i contadini, e di sostituire il vecchio ceto dirigente liberale dei deputati, della cui trasformazione in Camera dei Fasci e delle Corporazioni fu relatore nel 1938.
Partecipò alla seconda guerra ...
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SAN GIULIANO, Antonino Paterno Castello marchese di
Giuseppe Astuto
SAN GIULIANO, Antonino Paternò Castello marchese di. – Nacque a Catania il 10 dicembre 1852 da Benedetto, quinto marchese di San Giuliano, [...] dei Balcani con la conseguente riacutizzazione dei contrasti austro-russi e delle tensioni internazionali.
Chiusa la guerra Pasimeni, Mezzogiorno e crisi di fine secolo. Capitalismo e movimento contadino, Lecce 1978, pp. 14-51; G. Barone, Egemonie ...
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DROVETTI, Bernardino
Ronald T. Ridley
Nacque il 4 genn. 1776 (la data del 7 gennaio sulla sua pietra tombale è errata) a Barbania (Torino) da Giorgio, notaio, e Anna Vittoria Vacca.
Laureatosi in legge [...] determinata dalla lunga guerra d'indipendenza greca povere; una associazione di giovani contadini per il soccorso ai malati, , XXXII (1952), pp. 138-142; S. Curto, All'ombra dei cipressi, in Boll. della Società piemontese di archeol. e belle arti, ...
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DI BLASI (Blasi), Francesco Paolo
Cinzia Cassani
Nacque a Palermo nel 1755, secondogenito di Vincenzo ed Emanuela D'Angelo.
La famiglia, patrizia, era al centro della vita culturale palermitana. Vincenzo, [...] con G. A. De Cosmi, C. Guerra e G. Costanzo, fece parte di quell' aprile con la partecipazione di contadini provenienti dalle campagne circostanti e Torino 1963.
Fonti e Bibl.: F. Crispi, Pantheon dei martiri della libertà italiana, Torino 1851, I, pp. ...
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CENA, Giovanni
Piero Craveri
Nacque a Montanaro (Torino) il 12 gennaio del 1870, in una famiglia povera, da Gioanni, tessitore, e Maddalena Biletta, giornaliera agricola; numerosi i fratelli. La miseria [...] di origine contadina", non ne intendeva le motivazioni profonde, l'atavica resistenza e il rapido mutamento dei sentimenti e casa nostra" (Prose critiche, 1969, p. 320).
La guerra mondiale lo colse impreparato e incerto. Era contrario all'intervento, ...
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FACTA, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Pinerolo (Torino) il 13 sett. 1861 da Vincenzo e da Margherita Falconetto.
La volontà del padre, avvocato e procuratore legale, desideroso di trasferire quanto [...] di imporre ai contadini nuovi contratti più 'ipotesi di un rimpasto governativo con l'immissione dei fascisti.
Mentre, all'alba del 27 ottobre, anni di politica italiana, III, Dai prodromi della grande guerra al fascismo (1910-1922), a cura di C. ...
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AMMANNATI, Bartolomeo
Isa Belli Barsali
Nato il15 giugno 1511 a Settignano (Firenze) da Antonio, rimase orfano del padre a dodici anni, e per vivere entrò nell'accademia di Baccio Bandinelli. Non [...] dall'esercito tedesco nella seconda guerra mondiale (4 ag. 1944), Volterra sono opera dell'A. il cortile della badia dei SS. Giusto e Clemente e il palazzo Viti, ad habituri de' gentilhuomini; e de' contadini, con tutti gli avvertimenti necessari, ...
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neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...
civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...