Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Virtù civili
Luigino Bruni
Che cos’è la virtù?
Il tema della virtù occupa un posto centrale nella storia del pensiero occidentale, almeno a partire da Socrate, sebbene esso sia presente, in modi e linguaggi [...] a differenza della visione più pragmatica o convenzionale di David Hume o Smith, non crea con il semplice consenso la beni del mio comfort ho servi e schiavi, e magari la guerra per approvvigionarmi di mercanzie, e quindi la sua ricerca del ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo II
Luigi Baldacci
Giuliano Innamorati
Le nostre pagine altro carattere non vogliono avere che quello di giustificare l'impianto di questo secondo tomo, esercitando [...] postuma di un'ispirazione trascorsa, resteranno Gingillino o La guerra-, casi normali, in quanto accordati col nuovo clima, e il Giusti convenzionale, per debito d'illustrazione della sua fortuna storica, e il Giusti nuovo: non tutto, naturalmente, ...
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Economia-mondo
Michele Rostan
Il termine e la sua origine
Il termine 'economia-mondo' è la traduzione del termine inglese world-economy e di quello francese économie-monde. Quest'ultimo è tratto, a [...] guerra. Tale suddivisione è uno strumento di lavoro utilizzato nella consapevolezza che nessuna forma determina pienamente le altre. La vita rimane una, ma per illuminarla è necessario procedere all'operazione, "forzatamente convenzionale e che non ...
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POLIORCETICA
G. Ostuni
Con il termine p. (dal gr. πολιοϱϰέω 'assediare una città') si definisce il ramo dell'arte militare che si occupa dei metodi, delle tecniche e degli strumenti per la conduzione [...] Bisanzio, nome convenzionale attribuito dal ispirò nel De regimine principum. Ma l'Epitoma non fu solo un'opera di erudizione per gli autori , La tecnica nel tardo impero romano: le macchine da guerra, Dialoghi di archeologia 16, 1982, pp. 63-88; ...
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MOZZONI, Marianna
Simonetta Soldani
MOZZONI, Marianna (Anna Maria). – Nacque a Milano il 5 maggio 1837 da Giuseppe e da Delfina Piantanida, appartenenti entrambi a famiglie con ascendenze nobili e proprietà [...] schiavitù e oppressione» (ibid., p. 36). Non a caso le sue polemiche degli anni successivi in ruolo della famiglia, «divinità convenzionale alla quale si immola l’umanità flebile solo allo scoppio della Grande Guerra, sul versante di un interventismo ...
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Franco Randazzo
Abstract
Si distinguono due tipi di rivalsa: quella “semplice”, che corrisponde a un’azione di regresso (ed è presente nel campo delle accise, nell’imposta sugli intrattenimenti, nella [...] speciale potestà è interesse privato del soggetto agente.
Non v’è chi non s’avveda che il punto debole di questa sul valore aggiunto, Padova, 2000; Cordeiro Guerra, R., Problemi in tema di traslazione convenzionale dell’imposta, in Rass. trib., 1988, ...
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Alì Abukar Hayo
Abstract
Vengono esaminati i requisiti strutturali delle fattispecie di intimidazione pubblica ex artt. 421 c.p. e 6 della l. 2.10.1967, n. 895 oggi considerate come irrinunciabili [...] » vanno comprese le armi da guerra e quelle comuni da sparo « liberare o sviluppare rapidamente energia, convenzionale o nucleare, gas tossici, sostanze 1967 è stato inserita una finalità il cui oggetto non consiste in un evento di danno, ma in un ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Sul finire degli anni Quaranta, applicando le regole dettate dal "bon sens" ad argomenti [...] L’avenir national" Zola prende le distanze non solo dai convenzionalismi del teatro commerciale, ma anche dalla drammaturgia in proporzione con la rabbia. Se ci sarà guerra, guerra sia! Se non sono un poeta, non ho niente da perdere. Proverò a fare il ...
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Nouvelle vague
Michel Marie
*La voce enciclopedica Nouvelle vague è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Goffredo Fofi.
L'espressione Nouvelle vague, che [...] sulla sceneggiatura molto convenzionale di Annette Wademant e di Aurel. Il cinema di Boisrond tuttavia non ebbe nulla a Leenhardt, un brillante critico che aveva debuttato prima della guerra sulle pagine del mensile "Esprit", realizzò a quarantacinque ...
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QUARENGHI, Giacomo
Piervaleriano Angelini
Tommaso Manfredi
QUARENGHI, Giacomo. – Nacque a Rota d’Imagna, nel Bergamasco, il 21 settembre 1744, secondogenito di Giacomo Antonio e di Maria Rota, entrambi [...] cui esiste solo una variante piuttosto convenzionale, e quello per la sala della anni Ottanta, e poi interrotta per la guerra contro la Turchia; nei primi anni dell dell’onda nel periodo precedente. Ciò non avvenne per Giacomo Quarenghi, che nel 1798 ...
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guerra ibrida
loc. s.le f. Strategia militare, caratterizzata da grande flessibilità, che unisce la guerra convenzionale, la guerra irregolare e la guerra fatta di azioni di attacco e sabotaggio cibernetico. ◆ Quello del 2011 è stato il primo...
convenzionale1
convenzionale1 agg. [dal lat. tardo conventionalis]. – 1. Stabilito per convenzione, che è conforme a una convenzione, a un accordo, o ne dipende: segni c.; anzianità c. di servizio, attribuita a un impiegato per contratto anche...