Africa, storia della
Massimo L. Salvadori
Dove è nato l'uomo
Furono i Romani a utilizzare per primi il nome Africa, e lo assegnarono originariamente ai territori intorno a Cartagine. In seguito esso [...] casi assunse un carattere artificiale, seguendo i confini delle vecchie colonie ‒, rimanendo tuttavia esposta, nell'epoca della guerrafredda, alle influenze dei paesi occidentali e di quelli comunisti.
Una volta raggiunta l'indipendenza, però, quasi ...
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Mediterraneo, civiltà del
Massimo L. Salvadori
Una culla di popoli e culture
Il Mare Mediterraneo è stato nel succedersi delle epoche storiche culla e sede di molte civiltà, al punto che nessun’altra [...] entrati nella sua orbita fino al crollo del regime comunista nel 1991, hanno mutato completamente nell’età della ‘guerrafredda’ lo scenario del Mediterraneo. Nell’ultimo mezzo secolo i paesi del Medio Oriente sono stati profondamente segnati dallo ...
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Europa, storia dell'
Massimo L. Salvadori
Un vecchio continente proiettato nel futuro
Il termine Europa è stato coniato dal poeta greco Esiodo (8°-7° secolo a.C.) e fu usato originariamente per indicare [...] tra una zona occidentale sottoposta all'egemonia americana e una zona orientale soggetta al dominio sovietico nel quadro della guerrafredda. Questa divisione durò fino al crollo dei regimi comunisti dell'Europa dell'Est nel 1989 e alla dissoluzione ...
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Marco Damilano
Il sacco di Partitopoli
A vent’anni da Tangentopoli (1992) uno scandalo di grandi proporzioni scuote la politica italiana con i casi Lusi e Belsito. Ma questa volta sono i partiti che [...] di corruzione e una grave crisi economica si dimostrò fatale per un sistema politico già indebolito dalla fine della guerrafredda. A Tangentopoli fece seguito l’abolizione per via referendaria, nell’aprile 1993, del finanziamento pubblico ai partiti ...
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PASQUINELLI, Maria
Giuseppe Parlato
PASQUINELLI, Maria. – Nacque a Firenze il 16 marzo 1913 da Archimede e da Caterina Mazzoleni.
La famiglia, di origine lombarda, dopo la sua nascita tornò a Bergamo [...] della Venezia Giulia.
Pasquinelli fu così partecipe non marginale di quel complesso intreccio di rapporti che anticipavano la guerrafredda in una zona che stava per diventare il confine tra il blocco occidentale e quello orientale.
La collaborazione ...
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BARBARESCHI, Gaetano
Francesco M. Biscione
Nacque a Genova il 21 ag. 1889 da Stefano e Clara Bonardo. Di estrazione operaia, frequentò le scuole elementari, e si impiegò giovanissimo prima in un'officina [...] 12, 29; Resistenza e ricostruzione in Liguria. Verbali del CLN ligure 1944-1946, Milano 1981, ad Indicem; P. Nenni, Tempo di guerrafredda. Diari 1943-1956, Milano 1981, ad Indicem; Id., Gli anni del centro sinistra. Diari 1954-1966, Milano 1982, ad ...
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Nenni, Pietro
Politico (Faenza 1891-Roma 1980). Rimasto presto orfano di padre, fu «scolaro ribelle» all’orfanotrofio Opera pia Cattani, dove era stato iscritto dai conti Ginnasi presso i quali lavoravano [...] sconfitta elettorale N. tornò su posizioni autonomiste, rimanendo in minoranza al Congresso di Genova. Negli anni della Guerrafredda, N. fu vicepresidente del movimento dei «partigiani della pace», sostenuto dall’URSS, ottenendo nel 1951 il premio ...
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POLLEDRO, Alfredo
Cesare G. De Michelis
POLLEDRO, Alfredo. – Nacque a Torino il 24 aprile 1885 da Stefano (nato nel 1856).
Studiò giurisprudenza nella sua città, laureandosi nel 1904; accostatosi all’ala [...] insieme apparve – parzialmente – solo nel 1949, mentre, a far tempo dal secondo dopoguerra e poi con l’inverarsi della guerrafredda, si stava aprendo ormai una stagione nuova negli scambi letterari e culturali tra Italia e Russia, entro la quale il ...
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Partito comunista dell'Unione Sovietica (PCUS)
Partito comunista dell’Unione Sovietica
(PCUS, Kommunističeskaya partija sovetsgogo sojuza, KPSS) Partito politico russo, continuatore dell’esperienza [...] in sommovimento la società sovietica e l’intero quadro mondiale. Gorbačëv cercò di disimpegnare l’URSS sia dal peso della Guerrafredda e della corsa agli armamenti sia dai costi del suo «impero»; all’interno promosse una riforma economica e politica ...
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Muro di Berlino
Silvia Moretti
Il simbolo di un mondo spaccato a metà
Alla fine della Seconda guerra mondiale, Berlino divenne il simbolo della divisione del mondo in due blocchi: i regimi comunisti [...] confine tra i due settori, si buttò dalle finestre di casa prima che queste venissero murate.
Per tutto il periodo della guerrafredda, fino al 1989, quando il Muro fu abbattuto, più di 5.000 persone riuscirono a scavalcare il Muro, moltissime furono ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
freddo
fréddo agg. e s. m. [lat. frīgĭdus (cfr. frigido), lat. tardo *frĭgĭdus, prob. per influenza di rĭgĭdus]. – 1. agg. a. Genericamente, di corpo che è a temperatura inferiore a quella circostante; o di corpo o di ambiente che dà la sensazione...