GIANNINI, Alberto
Simona Urso
Nacque a Napoli il 22 marzo 1885 da Achille e da Eugenia Pietroni. Dopo un accidentato percorso di studi, appena ventenne cominciò il proprio apprendistato come cronista.
Divenuto [...] tesi, caratteristica di alcuni settori della Destra, che rivendicava l'adesione a una terza via tra i due blocchi contrapposti nella guerrafredda.
Il G. morì a Roma il 9 apr. 1952.
Fonti e bibl.: Roma, Arch. centr. dello Stato, Casellario politico ...
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Hawks, Howard (propr. Howard Winchester)
Mario Sesti
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a Goshen (Indiana) il 30 maggio 1896 e morto a Palm Springs (California) il [...] romanzesca e 'adulta' ed elementi di avventura non così frequenti nel genere; piegò la fantascienza e le fobie della guerrafredda alla propria drammaturgia dell'assedio (The thing, noto anche come The thing from another world, 1951, La "cosa" da ...
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FAVILLI, Giovanni
Massimo Aloisi
Nacque il 6 giugno 1901, da Giuseppe e da Elena Bacchiola, a Greve (ora Greve in Chianti, prov. di Firenze) e si laureò in medicina e chirurgia a Firenze nel 1924. Avviatosi [...] le radici in quasi tutte le parti del mondo e che rispondeva a molte esigenze poste dal periodo della cosiddetta guerrafredda. Diresse anche il locale Circolo di cultura.
Appartenne a molte società scientifiche italiane e straniere e fu socio, prima ...
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ENRIQUES AGNOLETTI, Enzo
Giuseppe Sircana
Nacque a Bologna il 17 maggio 1909 da Paolo Enriques, biologo e professore universitario, e da Clotilde Agnoletti Fusconi, sorella dello scrittore Fernando [...] per l'attuazione piena della costituzione, per la difesa dei diritti civili e sociali, per il dialogo, anche ai tempi della "guerrafredda", e a sostegno dei movimenti di liberazione in varie parti del mondo. Nel 1956, alla morte del Calamandrei, l'E ...
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PAGGI, Mario
Luca Polese Remaggi
PAGGI, Mario. – Nacque a Murlo, in provincia di Siena, il 10 febbraio 1902, figlio di Edoardo, medico condotto di origini ebraiche, e da Ines Sadun.
Compì gli studi [...] essenziale dal punto di vista sia concettuale sia organizzativo. Alla fine del 1947, con l’intensificazione della guerrafredda in Italia, la prospettiva della terza forza lasciò però il posto all’aggregazione pragmatica dei laici intorno ad ...
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Peck, Gregory (propr. Eldred Gregory)
Luigi Guarnieri
Attore cinematografico statunitense, nato a La Jolla (California) il 5 aprile 1916 e morto a Los Angeles il 12 giugno 2003. Considerato un vero mito [...] holiday (1953; Vacanze romane) di William Wyler, ottenendo un nuovo, grande successo.
A suo agio sia nelle atmosfere da guerrafredda di Night people (1954; Gente di notte) di Nunnally Johnson, sia in quelle bellico-esotiche di The purple plain (1954 ...
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Anna Zafesova
Vladimir III di Russia
Putin, il nuovo zar russo, si appresta a governare per altri dodici anni. Tra brogli elettorali, corruzione e feroce repressione delle proteste dei manifestanti. Lo [...] Putingrad. La Mosca di zar Vladimir, 2008.
■ Osvaldo Sanguigni, Putin il neozar, 2008.
■ Edward Lucas, La nuova Guerrafredda. Il putinismo e le minacce per l’Occidente, 2009.
■ Francesca Mereu, L’amico Putin. L’invenzione della dittatura ...
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Fuller, Samuel
Valerio Caprara
Regista, produttore e sceneggiatore cinematografico statunitense, nato a Worcester (Massachusetts) il 12 agosto 1912 e morto a Los Angeles il 31 ottobre 1997. Indipendente [...] di Venezia) o Run of the arrow (1957; La tortura della freccia) lo fecero relegare, all'acme della guerrafredda, nel ghetto degli artisti 'guerrafondai e anticomunisti'; queste stesse caratteristiche furono poi rivalutate dai critici e dai cineasti ...
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CAROCCI, Alberto
EE. Ragni
Nacque a Firenze da Cesare e da Ada Foà il 3 novembre del 1904.
Compiuti gli studi liceali il C. s'iscrisse alla fiorentina facoltà di giurisprudenza per passare poi a Napoli [...] ad Alicata, a Silone e Jemolo), contribuendo ad impedire che tornasse a prodursi nei rapporti culturali il clima della guerrafredda. Questo tentativo era tra l'altro reso plausibile da un generale orientamento della rivista, che da un lato era ...
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Lutero e il luteranesimo
Paolo Ricca
La fine dell’unità religiosa della Chiesa d’Occidente
Martin Lutero era un monaco tedesco che nella prima metà del 16° secolo, a cavallo tra il Medioevo e l’età [...] alla testimonianza cristiana nel mondo, con uomini come Nathan Söderblom, vescovo svedese pioniere del movimento ecumenico; Albert Schweitzer, premio Nobel per la Pace in piena guerrafredda (1952); Dietrich Bonhoeffer, pastore e martire del nazismo. ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
freddo
fréddo agg. e s. m. [lat. frīgĭdus (cfr. frigido), lat. tardo *frĭgĭdus, prob. per influenza di rĭgĭdus]. – 1. agg. a. Genericamente, di corpo che è a temperatura inferiore a quella circostante; o di corpo o di ambiente che dà la sensazione...