CARACCIOLO, Gianni (Sergianni)
Franca Petrucci
Nacque a Napoli molto probabilmente nel 1372 da Francesco detto Poeta, cavaliere aurato e ciambellano di Ladislao d'Angiò-Durazzo, del ramo dei Caracciolo [...] Furono allora i cittadini napoletani che si fecero promotori di pace, alla quale si giunse il 20 ottobre, quando ad in pegno di 3.000 ducati. Mentre nel Regno divampava la guerrae Braccio da Montone, assoldato dall'Aragonese, si opponeva allo Sforza ...
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CAVAZZA, Girolamo
Gino Benzoni
Da non confondere con l'omonimo presente in Spagna per conto del duca di Modena nel 1638 (cfr. F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 55, 58 s.,63), [...] si esplica sempre più in forma diretta - come dirà con evidente autocompiacimento - in "maneggi di pace, di guerra, di leghe, dapertura de' passi e d'altri scabrosi affari". Nel marzo 1618 si svolge la sua breve missione a Mantova, concomitante ...
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GUGLIELMO VII, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Nacque intorno al 1240 dal marchese di Monferrato Bonifacio II e da Margherita di Savoia, poco dopo la sorella Alasina, poi moglie di Alberto di Brunswick.
È [...] portare aiuto ai Torriani e ai Comaschi. Il 25 ottobre ristabilì la pace a Vercelli e vi riaffermò la sua signoria 451-474; XXXVII (1912), pp. 3-27; Id., Un capitano di guerrae signore subalpino. G. VII di Monferrato…, in Misc. di storia italiana, s ...
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CAPPELLO, Vettore
Laura Giannasi
Figlio di Giorgio di Giovanni di Marino Dielai e di Coronea Lando di Vitale, nacque probabilmente nel 1400, poiché nel novembre 1420, quando fu presentato agli Avogadori [...] il sultano era alieno dalla pace, come dimostrò il fallimento delle trattative e come aveva previsto Antonio Michiel in una lettera indirizzata da Costantinopoli al Cappello. La guerra comunque subì una battuta di arresto, e il C. rimase a Negroponte ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] fortezze mobili marittime, servono a doppio uso, cioè di guerrae di mercanzia". Quanto alla politica estera, al presente Spagna dopo l'ingloriosa pace del 1630, e dal concomitante emergere di motivi di contrasto tra gli Inglesi e gli Olandesi da lui ...
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MACCHI, Vincenzo
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Roma il 28 ott. 1866 da Giuseppe conte di Cellere e da Giulia Capranica dei marchesi del Grillo. Il 31 ott. 1888 conseguì la laurea in giurisprudenza [...] , passim; S. Crespi, Alla difesa d'Italia in guerrae a Versailles. Diario 1917-1919, Milano 1940, passim; F. Curato, La Conferenza della pace (1919-1920), II, I problemi italiani, Milano 1942, passim; V.E. Orlando, Memorie (1915-1919), a cura di R ...
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CASTIGLIONI, Guarniero (Guarnerio)
Franca Petrucci
Nato alla fine del XIV secolo nella potente famiglia dei Castiglioni, da Guido e da Antonia Bossi, era studente a Parma nell'anno 1415, quando per ordine [...] nel governo di Milano durante la Repubblica ambrosiana, fu dal marzo 1448 uno dei Dodici della balia della guerrae della pace; alla fine dello stesso mese, insieme ad altri illustri concittadini incaricati dall'ottobre precedente di provvedere alla ...
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GERALDINI, Angelo
Jürgen Petersohn
Figlio primogenito di Matteo e di Elisabetta Gerarda, nacque ad Amelia, presso Terni, il 28 marzo 1422, da una famiglia appartenente al locale patriziato. Il padre, [...] commissario di guerrae governatore della Romagna alla liquidazione politica e militare dei Malatesta nelle Marche e alla diretta Luigi XI e in Provenza.
Il 29 apr. 1481 a Plessis il G. sottopose al re di Francia un articolato piano di pace per ...
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CONTARINI, Andrea
Francesca Cavazzana Romanelli
Nacque a Venezia nei primissimi anni del '300 dal patrizio Nicolò, appartenente al ramo di S. Paternian. Dei suoi quattro fratelli maschi, Tommaso, Marino, [...] contro Venezia il tradizionale nemico ungherese, e conclusosi nel settembre 1373 quando a giurare la pace davanti al doge giunse, accompagnato dal Petrarca, il figlio del Carrarese. Francesco Novello; vale per la guerra (marzo-novembre 1376) con il ...
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BIGNAMI, Enrico
Luigi Cortesi
Nato a Lodi il 3 dic. 1844, ancora adolescente rimase l'unico sostegno della famiglia, e non poté perciò frequentare le scuole se non come auditore. Da questa diretta esperienza [...] estate 1916e riapparsa nel '17 sotto il titolo Dalla guerra alla pace. Agli inizi del 1916 il B. fu tramite tra ibid. vedi anche P. Valera,L'autore del primo quotidiano socialista in Italia) e in Critica sociale, 16-31 ott. 1921 (di F. Turati).
Sull' ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...