BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] della serenissima Casa Savoia Carignano alla successione alla Corona,in Raccolta Balbo, vol. 30). Ma il B. non si limitava a convalidare un diritto dinastico e al piano austriaco contrapponeva già la linea di un programma che, volto immediatamente a ...
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CARLO FELICE di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Nacque in Torino il 6 apr. 1765 da Vittorio Amedeo III di Savoia, poi re di Sardegna, e da Maria Antonietta Ferdinanda di Borbone, figlia di [...] e della guerra russo-turca, in Francia ripresero a circolare voci di accordi sardo-austriaci ai danni del Carignano. In questo periodo, anzi, avrebbe ordito trame "per assicurarsi la reggenza se non la successione al trono di Piemonte" anche ...
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FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] francese, sino agli avamposti dell'esercito austriaco che era già entrato in guerra contro la Francia. Il Manfredini dové disuccessione del Carignano, mentre si rifiutò di accettare la proposta di costituire una sorta di ufficio centrale di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Balbo
Maria Fubini Leuzzi
Tra le figure più note del 19° sec. in Italia, Cesare Balbo si distingue per la complessa personalità, poco riducibile a schemi: protagonista del Risorgimento, provvisto [...] ’intera penisola; in successione stavano le libertà civili al 1848, l’età della «preponderanza» austriaca sulla penisola, della cauta vitalità del Piemonte Lo jus gentium dà piena legalità alla guerradi indipendenza, con i suoi richiami simbolici: ...
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CAROLINA (Maria Annunziata) Bonaparte Murat, regina di Napoli
Fiorella Bartoccini
Nacque ad Aiaccio il 25 marzo 1782, da Carlo e da Letizia Ramolino, settima degli otto figli viventi. Aveva appena undici [...] austriaco.
Il 15 luglio 1808 Murat fu designato al trono di Napoli, lasciato libero da Giuseppe Bonaparte, passato su quello di Spagna; nel relativo decreto C. appariva prima nell'ordine disuccessione , già ministro della Guerra a Napoli, che ...
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CARCANO, Paolo
Luigi Ambrosoli
Nato a Como il 24 genn. 1843 da Giovanni, architetto capo del comune, e da Angela Maggi, aveva completato gli studi secondari nel clima degli anni che preparavano la fine [...] disuccessione, la obbligatorietà della conversione in nominativi di tutti i titoli al portatore; elaborò un progetto di , Milano 1951, ad Ind.; O. Malagodi, Conversazioni della guerra 1914-1919, a cura di B. Vigezzi, Milano-Napoli 1960, pp. 59, 61, ...
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Sacro Romano Impero
Antonio Menniti Ippolito
Apoteosi e declino degli imperatori della cristianità
La notte di Natale dell’800 papa Leone III incoronò imperatore Carlomagno nella basilica di S. Pietro. [...] e boemi. Nel corso del 18° secolo affrontarono ripetuti conflitti – guerredisuccessione spagnola, polacca, austriaca e guerra dei Sette anni –, costituirono un significativo dominio italiano e affrontarono un impegnativo processo riformatore ...
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CARAVITA, Nicolò
Salvatore Fodale
Nacque a Napoli, nella parrocchia dei Vergini, il 24 maggio 1647 da Giuseppe e da Margherita Boiano. La famiglia, originaria della Spagna, apparteneva alla nobiltà. [...] ., vennero revocati il 5 sett. 1707, dopo la vittoria austriaca.
La pubblicazione anonima nel 1707 del Nullum ius Romani Pontificis di Napoli negli unici modi consentiti iure gentium et naturae: né per diritto diguerra, né disuccessione, né di ...
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ottomano, Impero
Francesco Tuccari
Apogeo e declino di una grande potenza mediterranea
L’Impero ottomano sorse tra il 13° e il 14° secolo nella penisola anatolica. Estesosi su un vasto territorio compreso [...] forti segnali di crisi, evidenti soprattutto nelle lotte per la successione al trono, austriaca; il protettorato francese sulla Tunisia (1881) e l’occupazione inglese dell’Egitto (1882); la guerradi Libia con l’Italia del 1911-12; le guerre ...
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Generale (Moulins 1653 - Torino 1734). Ambasciatore a Vienna (1683 e 1697-1701), acclamato maresciallo di Francia (1702), venne nominato duca in seguito alla repressione degli ugonotti (1704). Riuscì ad [...] 'alleanza austriaca. Combatté in Fiandra nella guerra della Lega d'Augusta, e fu nominato maresciallo di campo (1690), e luogotenente generale (1693). Nuovamente ambasciatore a Vienna (1697-1701), allo scoppio della guerradisuccessionedi Spagna ...
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politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...