Abitare
Vinicio Ongini
La casa come bisogno e come diritto
Tutti gli uomini hanno bisogno di una casa; di un riparo che li difenda dal caldo, dal freddo, dalla pioggia, dal vento; di un rifugio sicuro; [...] specifico 'carattere': sono abitati da persone accomunate dal tipo di lavoro, dalla religione o dal paese d'origine. In alcune città ci altro paese a causa della guerra ‒ sono bambini e ragazzi.
Un'altra causa della mancanza di casa sono i disastri ...
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Vedi CELTICA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
CELTICA, Arte
P.-M. Duval
Red.
P.-M. Duval
P.-M. Duval
Con questa espressione si designano quelle forme di arte e quel gusto che si son manifestati nel corso [...] Le emissioni più interessanti sono state fatte probabilmente durante la guerra gallica e anche un poco dopo.
I Galli hanno sua arte celtica - arte di La Tène ritardata, ma non ostacolata - con lo spirito della nuova religione: ne è risultata un'arte ...
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Esperienza d'artista
Renzo Vespignani
Molti anni fa ‒ io ne avrò avuti una ventina ‒ disegnavo dal vero nel cortile di una casa sfasciata nella zona romana di S. Lorenzo (o in qualche altro luogo di [...] o dalla compassione di sé. Sono sicuro, del resto, che mentre m'illudevo di esorcizzare la guerra in un confronto : di mimesi e appropriazione, forse di invasamento, di immedesimazione con la preda. Arte come esorcismo, o religione. E di tutte ...
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MENADI (Μαινάδες da μαίνεσϑαι, esser furente)
E. Simon
Donne invasate al seguito (thìasos) di Dioniso, chiamate per lo più Βάκχαι (lat. Bacchae), nella letteratura antica, mentre sui vasi classici dipinti [...] infiltrazione in Grecia della religionedi Diòniso. In realtà si trattava di una nuova comparsa, di un risorgere. In territorio C.). - I grandi pittori di coppe del primo periodo classico, dopo le guerre persiane, collegano direttamente le loro ...
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Vedi RESTAURO dell'anno: 1965 - 1996
RESTAURO
L. Vlad Borrelli
M. Cagiano de Azevedo
L. Vlad Borrelli
M. Cagiano de Azevedo
Definizione. - Si intende con tale termine qualsiasi intervento volto alla [...] Damophon di Messene, autore del gruppo colossale di Lykosoura (Plin., Nat. hist., vi, 31, 6).
La guerra sillana costrinse gli abitanti di Delo restauri dell'Amphiaraion di Beozia, senza tuttavia la giustificazione della religione (Cic., In Verr ...
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Nudità
Stefano Allovio
Marco Bussagli
La condizione di essere nudi rappresenta un concetto importante nello studio della vita di relazione dell'uomo. Il suo valore varia a seconda dei contesti culturali [...] : essendo il cristianesimo una religionedi verità, il detto oraziano permetteva di utilizzare, per rappresentarla, l termine della Seconda guerra mondiale, l'arte ufficiale italiana del periodo fascista produsse opere di rilievo: basterà citare ...
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Kitsch
AAbraham A. Moles
di Abraham A. Moles
Kitsch
sommario: 1. Definizioni. 2. Kitsch ed estetica sociale. 3. I caratteri oggettivabili del Kitsch. 4. Cenni storici. 5. La comparsa del neo-Kitsch. [...] in elettrica si scateneranno gli attacchi dei funzionalisti in guerra contro la decorazione.
Quella che si può chiamare l società che si pretende razionalista. Certe religioni sono perciò indotte a valersi di tutte le vie per accostare l'individuo ...
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Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] 1952), che tuttavia assurse a religionedi stato soltanto sotto Teodosio I - fino all'incoronazione di Carlo Magno (800). Altri in Germania fino al termine della seconda guerra mondiale, è mutata a favore di un più ampio concetto dell'arte, lo ...
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Vedi LA TENE, Civilta di dell'anno: 1961 - 1995
LA TÈNE, Civiltà di
H. Müller-Karpe
La Tène è una stazione sulla riva orientale del lago di Neuchätel, nella Svizzera occidentale, dove, nel 1855, furono [...] nell'Anatolia settentrionale. Queste invasioni, che non rappresentarono esclusivamente delle spedizioni diguerra e di razzia, ma anche vere e proprie migrazioni di popoli, condussero a un parziale insediamento dei Celti nell'Italia settentrionale ...
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MARTE (Mars)
G. Gualandi
Dio indigeno molto venerato dai popoli italici principalmente come protettore di tutte le attività guerresche. Presenta caratteri più complessi rispetto ad Ares (v.), a cui viene [...] Lat., v, 74) che associa M., in quanto dio della guerra, alla radice mar (virile). Meno frequenti sono il termine osco- 1930, pp. 136-143, figg. 72-76; N. Turchi, La religionedi Roma antica, Bologna 1939, p. 164 ss.; G. Hermansen, Studien über ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...