FEDERICI (Fedrici, De Federici, dei Fedrici), Cesare
Ugo Tucci
Figlio di Girolamo, nacque ad Erbanno in Val Camonica (ora Comune di Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia) nel 1521, come si deduce [...] quattro cassoni di vetri, molti dei quali rotti. Gli erano costati 70 ducati. Con questo modestissimo capitale, arrotondato e il loro addomesticamento per l'impiego in pace e in guerra, il miracoloso vino di palma.
In queste pagine il ritratto ...
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GASPARINI, Francesco Giuseppe
Dario Busolini
Nacque a Venezia nel 1655 da una famiglia di condizione borghese che lo indirizzò al credito e al commercio. Ma il debutto del G. negli affari, stando ad [...] Venezia il bando per debiti con un versamento di 200 ducati e l'assenso dei creditori, il G. aveva già costruito una solida ebbe successo: l'andamento della guerra di successione spagnola portò al blocco dei commerci con l'Inghilterra, fondamentali ...
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GRIMALDI, Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque probabilmente a Genova tra il 1460 e il 1470 da Meroaldo di Luciano e da Teodora di Lazzaro Vivaldi (che risulta vedova nel 1478). Unico figlio [...] 1501, con Martino Centurione, un trasferimento di 42.000 ducati per conto del re di Spagna, destinati ai bisogni della guerra; nel 1507, diversi pagamenti in Spagna di cui il G. incaricò uno dei suoi agenti di Londra; nel 1509, l'incarico affidato ...
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ALBIZZI, Roberto
Elena Fasano Guarini
Nato il 22 giugno 1475 a Firenze da Filippo e da Maddalena Spinelli, per ragioni di commercio si stabili a Lione, dove si ha, per la prima volta, traccia della [...] seguito alla dichiarazione di guerra del papa e di Firenze alla Francia, l'A. fu uno dei firmatari della dichiarazione di A. Suriano, ambasciatore veneto a Parigi, pari a 250.000 ducati e secondo, fra i patrimoni di Fiorentini residenti sia a Firenze ...
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FRANCOBOLLO (XVI, p. 4)
Mario DIENA
I francobolli emessi in questi ultimi anni sono nel complesso di bell'aspetto, accuratamente eseguiti, a colori vivaci e risentono delle moderne tendenze artistiche. [...] che hanno avuto luogo dopo la fine della seconda Guerra mondiale. Viene ora celebrata annualmente, in alcuni paesi, per il 1947, Genova 1947; F. Grioni, Le quotazioni dei francobolli degli antichi Ducati italiani, 2ª ed., Milano 1947; G. Landmans, E ...
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Meridionale, questione
Francesco Barbagallo
Il Mezzogiorno prima dell'unità italiana
La questione meridionale si pone come problema fondamentale non appena si costituisce in unità lo Stato italiano, [...] era attestata dal livello bassissimo del commercio estero pro capite: 5,5 ducati rispetto ai 9 dell'arretrato Stato pontificio e ai 40 del Regno dalla tradizione produttivistica dei tecnici agrari formatisi prima della guerra nella scuola di Portici ...
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CHIGI, Agostino
Francesco Dante
Nacque a Siena da Mariano e Caterina Baldi nel 1465 circa (Croce indica il 1º dic. 1466).
I Chigi, antica famiglia senese di mercanti, acquistarono il titolo di nobili [...] cantari, con l'utile netto di un ducato al cantaro.
L'Inghilterra fu uno dei migliori clienti del Chigi. L'agenzia mercantile tale che il banchiere riuscì a trarne vantaggio anche nella guerra contro Alfonso d'Este, duca di Ferrara e pericoloso ...
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FUOCO, Francesco
Francesco Di Battista
Nacque il 12 genn. 1774 a Mignano, in Terra di Lavoro, da Giovanni "proprietario" probabilmente non agiato. Le origini della famiglia e il periodo giovanile continuano [...] e N. Santangelo al presidente del Consiglio dei ministri duca di Gualtieri e al ministro , con "il miserabile onorario di ducati nove e carlini sei al mese Sabino, magnifico dipinto per lo giovane artista C. Guerra, Napoli 1830; Al rev.mo p. lettore ...
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BALBANI, Tommaso
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 30 apr. 1515, secondogenito di Francesco, mercante e patrizio lucchese, e di Maddalena Mei. Fu avviato da giovane alla mercatura nella ditta fondata dal [...] al campo presso Ypres due asientos: uno per 5.016 ducati, ed uno per 24.000 ducati. Il 17 agosto fu la volta di un altro dove egli fu uno dei finanzieri ed emissari spagnoli più in vista, partigiano della Lega durante la guerra contro Enrico IV, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Debito pubblico e banca pubblica
Fausto Piola Caselli
Origine e legittimità del debito pubblico
Il primo debito pubblico, nella forma di prestito volontario o forzoso, è documentato a Genova e a Venezia [...] l’avidità dei banchieri e per avviare il risanamento del debito genovese, dopo la costosa guerra contro Venezia dall’affitto delle gabelle
imperocché, siccome essi diceano voler affittare a ducati, scudi, o lire, potranno anche dire a libbre ed once ...
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taglia1
tàglia1 s. f. [dal fr. (ant.) taille, der. di tailler «tagliare»]. – 1. ant. L’azione e l’operazione di tagliare, il fatto di venire tagliato, e il taglio stesso. 2. estens. a. Sinon. di tacca (nel sign. 1 a): taglie di contrassegno;...
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...