MORICI, Domenico
Fabio Zavalloni
MORICI, Domenico. – Nacque a Rossano il 13 febbraio 1773 da Giuseppe, medico discendente da una famiglia approdata in Calabria dalla Spagna nel 1721, e da Margherita [...] niuna parte della nazione, che conosce i bisogni deicontadini come quelli del ministro,[...] è veramente degno Sicilia - P.M. Trotta, Dalla riforma del cardinale Ruffo alla prima guerra mondiale, in Rossano. Storia, cultura, economia, a cura di F. ...
Leggi Tutto
TRESCA, Carlo
Matteo Pretelli
– Nacque a Sulmona (L’Aquila) il 9 marzo 1879, sesto di otto figli di Filippo e di Filomena Fasciani.
La famiglia Tresca era benestante e godeva di un certo riconoscimento [...] artigiani e deicontadini. Si avvicinò al socialismo e al giornalismo, divenendo segretario di un sindacato dei ferrovieri e degli Stati Uniti e nello stesso anno si sposò con Helga Guerra, da cui ebbe una figlia.Digiuno d’inglese, venne colpito ...
Leggi Tutto
BUONCAMBI, Vincenzo
Luisa Bertoni Argentini
Di questo agente dei Farnese, nato a Narni, non si conosce la data di nascita, che può peraltro essere posta intorno al secondo decennio del sec. XVI. È da [...] contro Ottavio. Nel frattempo anche a Siena era scoppiata la guerra che vedeva Imperiali contro Francesi, e quindi, come ci difendere le Marche (19 giugno 1557) o del terrore deicontadini laziali per l'invasione spagnola. Gli ultimi suoi dispacci ...
Leggi Tutto
CARUSO, Michele
Franco Molfese
Nacque a Torremaggiore (Foggia), intorno al 1830. Salariato agricolo, nel pieno dell'età si trovò coinvolto nella grande crisi del crollo della dinastia borbonica a seguito [...] campagne, che coinvolgeva gli strati più vasti deicontadini semiproletari in un moto generalizzato di protesta non ed accorti condottieri, conoscitori perfetti dei luoghi, educati e perfezionati a tal genere di guerra da tre anni di esercizio, ...
Leggi Tutto
SALOMONE (Salamone) MARINO, Salvatore
Loredana Bellantonio
– Nacque a Borgetto, in provincia di Palermo, l’8 febbraio 1847, da Vito Salamone e da Giovanna Marino.
Per quanto non sia ufficialmente nota [...] idee risorgimentali e visse, indirettamente, l’eco della seconda guerra d’indipendenza. Nel 1862 si trasferì a Palermo e XIV al secolo XIX (Palermo 1887); Costumi e usanze deicontadini di Sicilia (Palermo 1897).
Nelle sue ricerche continuò a ...
Leggi Tutto
RAZZA, Luigi
Giuseppe Parlato
RAZZA, Luigi. – Nacque a Monteleone di Calabria (oggi Vibo Valentia) il 12 dicembre 1892 da Leone e da Carmela De Luca, primo di tre fratelli (Domenico, nato il 17 maggio [...] 1912 in Puglia, si dedicò all’organizzazione sindacale deicontadini prima a Lecce quindi a Corato, Monopoli e partecipò alla conquista di Trento. Venne decorato con due croci di guerra al valor militare.
Fino al 1923 si divise fra Trento e Milano ...
Leggi Tutto
ROMAGNOLI, Luciano
Francesco Giasi
– Nacque il 9 marzo 1924 a Campotto, frazione di Argenta (Ferrara), da Nino e da Lea Carnevali.
Ricevette la prima educazione politica dalla famiglia materna, originaria [...] numeri del Lavoratore agricolo, organo dei braccianti e deicontadini bolognesi. Nello stesso periodo collaborò con e della guerra di liberazione, L’Emilia-Romagna nella guerra di liberazione, III, L. Arbizzani, Azione operaia, contadina, di massa ...
Leggi Tutto
BIANCHI, Antonio
Bruno Anatra
Nacque a Calcinato (Brescia) il 13apr. 1878da Biagio e da Maria Zanetti. Laureatosi in agraria a Pisa, assunse ad inizio di secolo (e mantenne fino all'avvento del fascismo) [...] . Ferrari, della "commissione ministeriale sui postulati deicontadini toscani". Questa, insediatasi il 12 dic. 1920 Sturzo,Popolarismo e fascismo, Torino 1924, p. 37; A. Serpieri,La guerra e le classi rurali italiane, Bari 1930, pp. 317-322; G. ...
Leggi Tutto
DUODO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 6 marzo 1590, primogenito di Alvise del procuratore Francesco, del ramo di S. Maria Zobenigo (già Madonna dell'Orto), ed Elisabetta Tiepolo dei [...] decise per far fronte al dissesto finanziario causato dalla guerra di Candia.
A questo punto, tornato in patria , la Repubblica riteneva di non aver più bisogno della fedeltà deicontadini.
"Li populi in generale di quel territorio sono ben affetti ...
Leggi Tutto
CASSESE, Leopoldo
Pietro Laveglia
Nacque ad Atripalda (Avellino) il 20 genn. 1901 da Sabino e da Marianna Ferullo. Laureatosi in lettere all'università di Napoli, dove fu allievo di Michelangelo Schipa, [...] .
Gli anni cruciali della seconda guerra mondiale sollecitarono il C., come del di storia merid., cit.;G. De Rosa, ibid., pp. VII ss.; P. Villani, L. C. storico deicontadini del Mezzogiorno, in Scritti in mem. di L. C., II, Napoli 1971, pp. 1-15. ...
Leggi Tutto
neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...
civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...